
Il voto favorevole delle classi composte da creditori privilegiati degradati può concorrere all’omologazione trasversale del concordato in continuità. È quanto afferma il Tribunale di Venezia con la sentenza n. 19 del 27 gennaio 2026, secondo cui il trattamento chirografario della quota incapiente non priva il creditore, ai fini dell’art. 112, comma 2, lett. d), CCII, dell’originaria qualità di titolare di un diritto di prelazione. La decisione chiarisce, inoltre, che l’applicazione dell’absolute priority rule e della relative priority rule dipende dalla corretta individuazione delle componenti del valore destinate ai creditori.

Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati