L'Opinione
CRISI D’IMPRESA

Business plan e crisi d’impresa: la Cassazione richiama il dovere di verifica del professionista

di Alessandro Pescari | 30 Luglio 2026
Business plan e crisi d’impresa: la Cassazione richiama il dovere di verifica del professionista

Con l’ordinanza n. 5670 del 12 marzo 2026, la Corte di Cassazione affronta un tema di particolare interesse per i professionisti coinvolti nelle operazioni di ristrutturazione e nella predisposizione di piani economico-finanziari. La decisione valorizza il dovere del professionista di non limitarsi a una mera elaborazione tecnica dei dati ricevuti, ma di verificarne con attenzione l’affidabilità, quando essi costituiscano la base del lavoro richiesto.
Il principio affermato è significativo perché richiama un livello di diligenza professionale particolarmente elevato, soprattutto quando l’incarico si inserisce in un contesto di crisi d’impresa o di possibile accesso a strumenti di regolazione della crisi.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Cassazione ha stabilito che un professionista incaricato di redigere un business plan deve verificare l'affidabilità dei dati contabili, non limitandosi alla corretta elaborazione tecnica. La qualità del lavoro dipende anche dal coordinamento con altri professionisti coinvolti.