L'Opinione
TRIBUTI LOCALI

Dichiarazione IMU omessa: la Cassazione ridisegna i limiti della decadenza dalle agevolazioni

di Fabrizio G. Poggiani | 9 Giugno 2026
Dichiarazione IMU omessa: la Cassazione ridisegna i limiti della decadenza dalle agevolazioni

La Suprema Corte (sentenza n. 26921/2025) ha affermato, a suo tempo, che “in omaggio al principio della leale collaborazione e della buona fede, sancito dall’art. 10, comma 1, della Legge 27 luglio 2000, n. 212, l’inosservanza di un adempimento (dichiarativo) che costituisce un presupposto solo formale per il godimento di un’agevolazione non impedisce di riconoscere il diritto al beneficio del contribuente che abbia i requisiti per usufruire dello stesso, tanto più ove essi risultino da documentazione in possesso dell’ente impositore”. Una recente pronuncia (sentenza n. 13662/2026) della Suprema Corte di Cassazione ha specificato e consolidato i confini dell’esonero dall’obbligo della dichiarazione IMU in presenza di elementi già pienamente conoscibili dall’Amministrazione comunale tramite le proprie delibere e i propri Uffici.
Per rimanere sempre aggiornato iscriviti al Master MySolution Fisco 2026/2027, ad inaugurare la nuova edizione saranno i Relatori Lelio Cacciapaglia e Fabrizio Giovanni Poggiani, domani 10 giugno, con la giornata dedicata a “Fiscalità Immobiliare e tributi locali: aggiornamenti operativi”, appuntamento focalizzato sulle principali criticità operative legate a locazioni immobiliari, fiscalità immobiliare e imposizione indiretta, con particolare attenzione all’IMU.

Contenuto riservato agli
Abbonati MySolution

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato?

Richiedi info
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
La dichiarazione IMU ordinaria deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a variazioni rilevanti. Gli enti non commerciali con immobili esenti usano il modello IMU/ENC. La Cassazione ha stabilito che l'omissione della dichiarazione non comporta sempre la decadenza dalle agevolazioni, purché i requisiti siano dimostrabili. L'obbligo di dichiarazione è esonerato se i dati sono già noti al Comune.