L'Opinione
IVA

Condoni fiscali sotto assedio europeo: se anche la pace fiscale diventa precaria

di Stefano Setti | 19 Giugno 2026
Condoni fiscali sotto assedio europeo: se anche la pace fiscale diventa precaria

Le conclusioni dell’Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell’Unione Europea nella causa C-308/25 riaccendono il dibattito sulla compatibilità dei condoni fiscali italiani con il diritto unionale. Nel mirino finisce la definizione agevolata delle controversie tributarie introdotta dalla Legge n. 197/2022, che consentiva la chiusura delle liti IVA mediante il pagamento di una quota ridotta dell’imposta contestata. Se la Corte confermerà l’orientamento espresso dall’Avvocato Generale, non sarà soltanto il condono IVA del 2023 a essere travolto, ma verrà messa in discussione la stessa affidabilità degli strumenti di pacificazione fiscale. Il rischio è che contribuenti e professionisti si trovino di fronte a un paradosso: aderire a una misura prevista dalla legge senza poter essere certi della sua stabilità nel tempo.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte di Giustizia UE esamina un condono IVA italiano, potenzialmente incompatibile con il diritto unionale. La decisione potrebbe invalidare la misura, creando incertezza per contribuenti e professionisti.