
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Pescara, con la sentenza n. 255/2025, chiarisce un principio di particolare rilevanza per le imprese che investono in tecnologie Industria 4.0: il diritto all’utilizzo del credito d’imposta nasce dal momento dell’effettiva interconnessione del bene al sistema aziendale e non dalla successiva redazione della perizia tecnica. La pronuncia distingue nettamente la disciplina del credito d’imposta Transizione 4.0 da quella dell’iper ammortamento, attribuendo alla perizia una funzione meramente dichiarativa e di controllo. Viene inoltre valorizzato il ruolo delle evidenze digitali e della tracciabilità informatica quali strumenti idonei a dimostrare anche retroattivamente l’avvenuta interconnessione, con importanti ricadute operative sulla gestione del beneficio e sulla conservazione della documentazione probatoria da parte delle imprese.

Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati