L'Opinione
ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

Contraddittorio preventivo: sempre e comunque

di Andrea Bongi | 18 Maggio 2026
Contraddittorio preventivo: sempre e comunque

Il diritto al contraddittorio preventivo non può trovare limitazione alcuna. Ogni volta che un atto è destinato ad incidere sulla sfera patrimoniale del contribuente, in applicazione delle norme vigenti a livello comunitario, deve essergli garantito un momento di confronto preliminare finalizzato alla comprensione delle opposte argomentazioni.
L’art. 6-bis, comma 2, della Legge 27 luglio 2000, n. 212, secondo cui non sussiste il diritto al contraddittorio preventivo per gli atti automatizzati, sostanzialmente automatizzati, di pronta liquidazione e di controllo formale delle dichiarazioni individuati con Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, nonché per i casi motivati di fondato pericolo per la riscossione, deve essere dunque disapplicato dal giudice tributario perché in aperto contrasto con l’art. 41, commi 1 e 2, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte di Giustizia Tributaria di Verbania ha accolto il ricorso di un contribuente, annullando un avviso IMU per violazione del contraddittorio preventivo, stabilendo che l'art. 6-bis della Legge n. 212/2000 è illegittimo e va disapplicato.