
Nei gruppi societari accade frequentemente che l’incarico di amministratore sia svolto da soggetti appartenenti all’organizzazione di un’altra società del gruppo (ad esempio la controllante), con conseguente riversamento del compenso a quest’ultima. In tali ipotesi, il pagamento non configura un compenso all’amministratore ma il corrispettivo di una prestazione di servizi. Ne deriva che tali compensi, se corrisposti direttamente alla società di appartenenza dell’amministratore, assumono natura di reddito d’impresa per quest’ultima e risultano deducibili per competenza in capo alla società erogante. Tale qualificazione comporta una significativa deroga al regime ordinario previsto dall’art. 95 TUIR e impone un’attenta gestione documentale e fiscale da parte dei professionisti.

Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati