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SOCIETÀ

Compensi reversibili degli amministratori: natura giuridica e deducibilità nei gruppi societari

di Raffaele Marcello | 3 Marzo 2026
Compensi reversibili degli amministratori: natura giuridica e deducibilità nei gruppi societari

Nei gruppi societari accade frequentemente che l’incarico di amministratore sia svolto da soggetti appartenenti all’organizzazione di un’altra società del gruppo (ad esempio la controllante), con conseguente riversamento del compenso a quest’ultima. In tali ipotesi, il pagamento non configura un compenso all’amministratore ma il corrispettivo di una prestazione di servizi. Ne deriva che tali compensi, se corrisposti direttamente alla società di appartenenza dell’amministratore, assumono natura di reddito d’impresa per quest’ultima e risultano deducibili per competenza in capo alla società erogante. Tale qualificazione comporta una significativa deroga al regime ordinario previsto dall’art. 95 TUIR e impone un’attenta gestione documentale e fiscale da parte dei professionisti.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il regime dei compensi reversibili nei gruppi societari prevede che il compenso dell'amministratore sia corrisposto direttamente alla società di appartenenza, configurandosi come reddito d'impresa deducibile per competenza.