
Legittimo l’utilizzo degli ISA per la determinazione induttiva dei maggiori ricavi del contribuente in un contesto di complessiva inattendibilità della contabilità e di antieconomicità della gestione. Tali maggiori componenti positivi possono essere stabiliti dall’Ufficio in misura pari al maggior ricavo stimato dal software di calcolo degli ISA, dopo aver eliminato gli errori di compilazione commessi dallo stesso contribuente.
È quanto stabilito dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Livorno, sez. 1, con la sentenza n. 314/2025 depositata il 27 novembre scorso.

Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati