L'Opinione
ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

Nuove misure invasive su accertamento, riscossione e contrasto all’evasione fiscale

di Fabrizio G. Poggiani | 29 Gennaio 2026
Nuove misure invasive su accertamento, riscossione e contrasto all’evasione fiscale

La Legge di Bilancio per il 2026 ha introdotto alcune novità in tema di accertamento e contrasto all’evasione fiscale e di riscossione. Tra queste si segnalano l’introduzione di una ritenuta a titolo di acconto nei rapporti tra imprese, il blocco alle compensazioni per debiti iscritti a ruolo superiori a 50.000 euro e la liquidazione automatica della dichiarazione IVA omessa, basata sull’incrocio con i dati provenienti dalle liquidazioni periodiche. Il presente contributo analizza le novità, decisamente invasive, in tema di accertamento, riscossione, contenzioso e contrasto all’evasione fiscale, introdotte nella Legge 30 dicembre 2025 n. 199 (Legge di Bilancio 2026).

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Dal 2028, ritenuta d'acconto dello 0,5% (1% dal 2029) su transazioni B2B tra imprese. Esclusioni per CPB, adempimento collaborativo e casi specifici. Nuove regole anche per le provvigioni delle agenzie di viaggio e riduzione a 50.000€ della soglia per il divieto di compensazione dei debiti iscritti a ruolo.