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ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

Trust estero e fisco italiano: perché la Risposta n. 81/2026 fa discutere

di Ennio Vial | 9 Aprile 2026
Trust estero e fisco italiano: perché la Risposta n. 81/2026 fa discutere

La Risposta ad interpello n. 81 del 18 marzo scorso ha considerato interposto un trust americano per il solo fatto che il primo beneficiario residente in Italia poteva individuare i beneficiari successivi tra i suoi discendenti. Si tratta di una tesi particolarmente severa che riteniamo di non condividere.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il trust, costituito nel 2024, è considerato interposto dall'Agenzia delle Entrate poiché il beneficiario primario può influenzare la gestione dei beni e nominare i beneficiari secondari tra i suoi discendenti. L'istante, trasferendo la residenza in Italia, sarà soggetto a obblighi fiscali relativi al trust.