
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente affermato che i versamenti fatti tramite F24 per pagare degli avvisi bonari possono essere inclusi nel calcolo dei “versamenti registrati nel conto fiscale”, rilevanti per il rispetto della soglia del 10% dei ricavi/compensi che consente di ottenere il DURF - Documento unico regolarità fiscale -, la certificazione che attesta la regolarità fiscale delle società appaltatrici e subappaltatrici. Con la Risposta a interpello n. 63, del 3 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al Documento unico di regolarità fiscale (DURF) che di seguito analizziamo.

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