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PROFESSIONISTI

Cessione del credito nel caso del professionista non residente

di Studio tributario Gavioli & Associati | 17 Marzo 2026
Cessione del credito nel caso del professionista non residente

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 75, del 10 marzo 2026, ha affermato che la cessione del credito relativo ad una prestazione professionale non cambia la natura delle somme percepite e neppure il momento impositivo. Nel rispondere ha inoltre specificato che il compenso percepito dal contribuente in un periodo d’imposta in cui è residente all’estero, nel caso in esame negli Stati Uniti, è tassabile, in linea generale, esclusivamente in tale ultimo Stato, a meno che i servizi di consulenza siano stati resi in Italia attraverso una base fissa; in tale ipotesi, sussiste una potestà impositiva concorrente di entrambi in Paesi e il contribuente sarà tenuto a dichiarare il compenso in Italia e a chiedere al Paese di residenza di risolvere l’eventuale doppia imposizione.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Un contribuente residente negli USA dal 2014 chiede chiarimenti sulla tassazione di un pagamento ricevuto nel 2025. L'Agenzia delle Entrate risponde che, pur essendo residente all'estero, il reddito è tassabile in Italia se i servizi furono resi con una base fissa.