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IVA

L’interpello: da strumento di compliance a presupposto dell’accertamento

di Massimiliano Tasini | 5 Marzo 2026
L’interpello: da strumento di compliance a presupposto dell’accertamento

La sentenza 22 gennaio 2026, n. 7 resa dalla Seconda Sezione della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Trento costituisce una eccellente cartina al tornasole di come, nel nostro (pur bellissimo) Paese, uno strumento di compliance quale l’interpello in ambito tributario possa trasformarsi in una tagliola, potenzialmente idonea a mettere in crisi un intero settore.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'Agenzia delle Entrate contesta l'applicazione dell'IVA al 10% su dispositivi medici e integratori, richiedendo interpelli specifici. La Corte respinge, sottolineando che l'interpello non è obbligatorio e che la società ha fornito prove tecniche per l'aliquota ridotta.