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Il commercialista risponde delle sanzioni per deduzioni senza presupposti

di Studio tributario Gavioli & Associati | 2 Marzo 2026
Il commercialista risponde delle sanzioni per deduzioni senza presupposti

Con l’ordinanza n. 3215, del 12 febbraio 2026, la Corte di Cassazione ha stabilito che prima di richiedere le deduzioni fiscali per conto del cliente, il commercialista che presenta la dichiarazione fiscale deve aver verificato la regolarità degli adempimenti richiesti; in caso contrario è chiamato a rispondere di tasca propria delle eventuali sanzioni comminate, al cliente, dall’Amministrazione finanziaria.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Due clienti citano in giudizio il commercialista per omessa verifica dei requisiti per detrazioni fiscali. La Corte d'Appello respinge il ricorso, ma la Cassazione lo accoglie, condannando il professionista a risarcire i danni.