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Piloti non residenti, anche il cielo conta: come si calcola il reddito “italiano” sulle tratte internazionali

di Mattia Merati | 27 Gennaio 2026
Piloti non residenti, anche il cielo conta: come si calcola il reddito “italiano” sulle tratte internazionali

La consulenza giuridica n. 15 del 25 novembre 2025 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce il criterio per determinare la quota di reddito imponibile in Italia dei piloti non residenti impegnati su rotte internazionali che coinvolgono, o anche solo attraversano, l’Italia. L’Amministrazione adotta un metodo proporzionale basato sulle ore di lavoro effettivamente svolte in Italia, includendo anche il tempo trascorso nello spazio aereo italiano. Pur riferita a un ambito specifico, la posizione dell’Agenzia può segnare un potenziale approccio alternativo rispetto a interpretazioni più rigide finora seguite e potrebbe incidere anche sulla verifica dei requisiti per l’accesso al regime dei lavoratori impatriati.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'Agenzia delle Entrate chiarisce che per i piloti non residenti, il reddito imponibile in Italia è calcolato in base alle ore lavorate nel territorio nazionale, inclusa la permanenza nello spazio aereo italiano.