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ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

Indagini finanziarie e diritti fondamentali: la sentenza Ferrieri e Bonassisa segna il declino della discrezionalità illimitata

di Matteo Rizzardi | 16 Gennaio 2026
Indagini finanziarie e diritti fondamentali: la sentenza Ferrieri e Bonassisa segna il declino della discrezionalità illimitata

Le indagini finanziarie rappresentano, nell’architrave dell’accertamento tributario, una delle forme di controllo più penetranti e incisive a disposizione dell’Amministrazione finanziaria. Si tratta di uno strumento che consente al Fisco di formulare richieste di dati e notizie sui rapporti di conto che i contribuenti intrattengono con gli intermediari, ribaltando interamente l’onere della prova sul soggetto accertato. Tuttavia, questa “arma atomica” nelle mani dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza ha subito negli ultimi anni una serie di scossoni giurisprudenziali, culminati in una storica pronuncia della Corte Europea dei Diritti dell’uomo del 2026 che mette sotto accusa il sistema italiano di accesso ai dati bancari.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Le indagini finanziarie in Italia, basate su presunzioni legali, permettono al Fisco di accedere ai dati bancari dei contribuenti, trasformando versamenti non giustificati in reddito. La Corte Europea ha condannato l'Italia per violazione dei diritti fondamentali, richiedendo un controllo giurisdizionale indipendente. (30 parole)