
Le indagini finanziarie rappresentano, nell’architrave dell’accertamento tributario, una delle forme di controllo più penetranti e incisive a disposizione dell’Amministrazione finanziaria. Si tratta di uno strumento che consente al Fisco di formulare richieste di dati e notizie sui rapporti di conto che i contribuenti intrattengono con gli intermediari, ribaltando interamente l’onere della prova sul soggetto accertato. Tuttavia, questa “arma atomica” nelle mani dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza ha subito negli ultimi anni una serie di scossoni giurisprudenziali, culminati in una storica pronuncia della Corte Europea dei Diritti dell’uomo del 2026 che mette sotto accusa il sistema italiano di accesso ai dati bancari.

Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati