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RISCOSSIONE

Rimborsi fiscali in presenza di iscrizioni a ruolo: novità della riforma della riscossione

di Andrea Amantea | 20 Giugno 2024
Rimborsi fiscali in presenza di iscrizioni a ruolo: novità della riforma della riscossione

Lo Schema di Decreto legislativo recante misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione (Atto del Governo n. 152) modifica in maniera sostanziale la norma, ex art. 28-ter del D.P.R. n. 602/1973 in materia di compensazione volontaria tra rimborsi d’imposta e cartelle esattoriali. Se fino a oggi il contribuente era libero di scegliere se compensare o meno le partite a debito iscritte a ruolo e quelle a credito derivante da rimborsi a lui spettanti, ora, in caso di mancata compensazione, le somme da rimborsare resteranno a disposizione dell’Agente della Riscossione, fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello di messa a disposizione per l’avvio dell’azione esecutiva. In tal modo si passa da una compensazione volontaria a una forzosa.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Rimborsi fiscali: norme attuali e novità. La compensazione volontaria tra rimborsi d’imposta e ruoli scaduti è disciplinata dall'art. 28-ter del D.P.R. n. 602/1973, con modifiche previste dallo Schema di Decreto legislativo n. 152.