Circolare monografica
ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Una nuova relazione virtuosa tra CCI e confisca del profitto

Dall’autonomia dei procedimenti alla rilevanza penale della transazione fiscale: l’evoluzione giurisprudenziale tra sequestro, confisca e strumenti di regolazione della crisi

di Massimiliano Tasini | 30 Gennaio 2026
Una nuova relazione virtuosa tra CCI e confisca del profitto

L’articolo affronta il tema degli effetti penali dell’adesione agli istituti del Codice della Crisi di Impresa. Si riscontra al riguardo un netto revirement, a tutto beneficio del perfezionamento di tali istituti, e dunque della continuità aziendale.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Cassazione con sentenza n. 42470/2016 ha stabilito che il sequestro preventivo per confisca in caso di debito tributario non può essere mantenuto sull'intero ammontare del profitto, ma deve essere ridotto in base ai pagamenti effettuati. La nuova normativa dell'art. 12-bis permette il sequestro solo se c'è rischio di dispersione dei beni, salvo accordi di rateizzazione o transazione con l'Erario. La sentenza Cass. 44519/2024 apre a una nuova interpretazione, riconoscendo che accordi di ristrutturazione con falcidia riducono il profitto del reato, influenzando la confisca.