Circolare monografica
BILANCIO

L’Approfondimento: La valutazione dei titoli nel bilancio in chiusura al 31 dicembre 2025

Titoli non immobilizzati al valore di bilancio anche per il 2025 e 2026

di Roberta Provasi | 26 Gennaio 2026
L’Approfondimento: La valutazione dei titoli nel bilancio in chiusura al 31 dicembre 2025

La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025, art. 1, commi 65-67) introduce, per i soggetti che redigono il bilancio secondo i principi contabili nazionali, la possibilità di derogare ai criteri ordinari di valutazione dei titoli iscritti nell’attivo circolante per gli esercizi 2025 e 2026. In particolare, i titoli non destinati a permanere durevolmente nel patrimonio possono essere mantenuti al valore di iscrizione risultante dall’ultimo bilancio approvato, anziché essere svalutati al valore di mercato, purché la perdita non sia considerata durevole. Analoghe misure erano state applicate in precedenti esercizi (2008-2012, 2018-2020) e più recentemente estese, tramite Decreti MEF, fino ai bilanci 2024.

Contenuto riservato agli
Abbonati MySolution

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato?

Richiedi info
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025, art. 1, commi 65-67) proroga per gli esercizi 2025 e 2026 la possibilità di non svalutare i titoli iscritti nell’attivo circolante al valore di mercato, mantenendoli al valore dell’ultimo bilancio approvato, purché la perdita non sia durevole. La misura si applica alle imprese che adottano i principi contabili nazionali e riguarda titoli di debito e capitale.