Notizie del 31 luglio 2020



NEWS - SICUREZZA SUL LAVORO

Sottoscritto il Protocollo d’intesa sulla sicurezza nei cantieri


In data 28 luglio 2020 è stato sottoscritto - tra il Ministero della Salute e le FENEAL UIL, FILCA CISL, FILLEA CGIL -   un Protocollo d’intesa sulla sicurezza nei cantieri.

Con tale Protocollo, le Parti firmatarie di impegnano:

  1. a promuovere un sistema di relazioni che consenta un proficuo scambio di informazioni circa gli interventi da realizzarsi nell’ambito del programma straordinario di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico;
  2. ad individuare e a condividere strumenti e clausole volti a salvaguardare la salute e la sicurezza sul lavoro nonché la regolarità, la qualità e l’occupazione nella realizzazione degli interventi di cui alla lettera a), richiedendone l’inserimento nei bandi di gara;
  3. a valorizzare e a promuovere gli accordi e patti sulla legalità firmati in numerosi contesti territoriali;
  4. a promuovere iniziative di contrasto del fenomeno del lavoro sommerso e irregolare, affinché siano inserite, nei documenti di gara e nei relativi contratti stipulati con l’aggiudicatario, che le stazioni appaltanti verifichino la regolarità contributiva, previdenziale ed assistenziale della manodopera impiegata dall'impresa nel cantiere interessato dai lavori;
  5. a promuovere azioni ed iniziative volte al rispetto delle norme, all’applicazione del CCNL Edile e al contrasto al Dumping contrattuale nella fase di realizzazione degli interventi di cui alla lettera a), quali:
    • analisi dei fabbisogni formativi "rischio specifici" in relazione alla programmazione di intervento territoriale;
    • pianificazione dei programmi di informazione e formazione professionale sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nell’ambito del settore dell’edilizia sanitaria;
    • individuazione delle soluzioni e degli interventi prioritariamente finalizzati alla prevenzione e riduzione dei rischi e degli infortuni e delle malattie lavoro correlate all’edilizia sanitaria, anche con l’assistenza gratuita alle imprese degli enti bilaterali territoriali del settore, specificatamente dedicati.




NEWS - LAVORATORI DIRIGENTI

PREVINDAI: entro fine luglio il versamento dei contributi alla previdenza complementare


Il PREVINDAI - con comunicato del 28 luglio 2020 - ha ricordato che alla fine del mese di luglio 2020 avranno termine gli effetti del pacchetto di misure straordinarie riferite alle competenze del I e del II trimestre 2020 e II trimestre 2020, che prevedono la sospensione dell’applicazione degli interessi di mora sui versamenti contributivi di tali trimestri che pervengano entro il 31 luglio 2020.

Il Previndai invita le imprese ad effettuare i versamenti contributivi riferiti ai trimestri in argomento riconoscendo al Fondo una valuta coincidente (al massimo, con la data del 31 luglio 2020), in quanto - superata tale data - maturano, interessi di mora per ritardato pagamento.




NEWS - PROFESSIONISTI

Partite Iva, Stella: “Dal Cnel una rete di diritti universali”


Il Consiglio nazionale dell'Economia e del Lavoro ha approvato una proposta di legge che prevede l'introduzione:

  1. di un incremento dell’indennità di maternità e paternità per i professionisti lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata Inps;
  2. di una contribuzione figurativa per i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata che abbiano contratto malattie di particolare gravità, che prevedano lunghe interruzioni dell’attività lavorativa;
  3. di un ammortizzatore sociale generale collegato alla partecipazione a percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale, per i professionisti lavoratori autonomi suoi iscritti, al fine di salvaguardare l’attività professionale in caso di flessione dell’attività economica.

Per Gaetano Stella - coordinatore della “Consulta per il lavoro autonomo e le professioni” del Cnel e presidente di Confprofessioni - oggi “grazie alla sensibilità del presidente Tiziano Treu e al costante confronto con le parti sociali e con tutti gli organismi associativi del lavoro autonomo, abbiamo in mano uno strumento legislativo che ci permette di colmare questo squilibrio rispetto al lavoro subordinato-dipendente e di compiere un passo importante verso l'universalità delle tutele”.




NEWS - BENEFIT AZIENDALI

Natura economica del buono pasto e facoltà di revoca del datore di lavoro


La Cassazione - con ordinanza del 28 luglio 2020, n. 16135 - ha chiarito che la revoca dei buoni pasto da parte del datore di lavoro è sempre legittima, poiché non si tratta di emolumenti aventi natura retributiva, bensì di una condizione di miglior favore concessa dall'azienda.

Andando nel dettaglio, la Suprema Corte - nel respingere il ricorso di un lavoratore che si opponeva alla scelta unilaterale del datore di lavoro - ha specificato che a nulla rileva sollevare la prassi aziendale, tanto più se non c'è un accordo sindacale che preveda il cd. ticket restaurant.

Un tema analogo è stato affrontato dal Tribunale di Venezia, che - con sentenza n. 1069/2020 - ha respinto il ricorso presentato da alcuni lavoratori in smart working nei confronti del Comune di Venezia, negando la possibilità del riconoscimento del buono pasto.

Al riguardo, il Tribunale ha precisato che:

  • il lavoratore agile non ha un orario predefinito: di conseguenza, viene meno il presupposto che il buono possa essere usato fuori dall’orario di lavoro;
  • il buono pasto rappresenta un benefit e non un elemento della retribuzione.




NEWS - REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA E DURC

INPS: i chiarimenti sul DURC dopo la legge n. 77/2020


L'INPS - con Messaggio 30 luglio 2020, n. 2998 - è intervenuto in merito alla novella normativa introdotta dalla legge n. 77/2020 (di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 34/2020 ).

Nello specifico, a decorrere dal 19 luglio 2020 viene previsto che i Durc On Line con scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, rientrando nel novero dei documenti elencati, ex art. 103, comma 2, D.L. n. 18/2020, conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.

Pertanto, l'Istituto precisa che tutti i contribuenti per i quali è stato già prodotto un Durc On Line con data fine validità compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020 (data di fine emergenza, prevista dal CdM del 31 gennaio 2020) ovvero i richiedenti ai quali sia stata comunicata la formazione del medesimo Durc On Line, devono ritenere valido lo stesso Documento fino al 29 ottobre 2020, nell’ambito dei procedimenti in cui ne è richiesto il possesso, senza procedere ad una nuova interrogazione.

Al riguardo, è opportuno segnalare che tale Messaggio viene pubblicato nei giorni in cui lo stato di emergenza da COVID-19 viene posticipato - da un apposito decreto legge - al 15 ottobre 2020.




NEWS - PREVIDENZA COMPLEMENTARE

In GU il regolamento concernente la soppressione della forma pensionistica FONDINPS


Nella Gazzetta Ufficiale del 30 luglio 2020, n. 190 è stato pubblicato il decreto MLPS 31 marzo 2020, n. 85 , recante “Regolamento concernente la soppressione della forma pensionistica complementare residuale istituita presso l'INPS (FONDINPS)”.

Dal 1° ottobre 2020 FONDINPS sarà chiusa alle nuove adesioni e le quote di TFR maturando dei nuovi iscritti taciti affluiranno alla forma pensionistica complementare denominata «Fondo nazionale pensione complementare per i lavoratori dell'industria metalmeccanica, della installazione di impianti e dei settori affini» - «COMETA».

 




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

In GU il decreto legge di proroga dello stato di emergenza da coronavirus fino al 15 ottobre 2020


Nella Gazzetta Ufficiale del 30 luglio 2020, n. 190 è stato pubblicato il decreto legge 30 luglio 2020, n. 83 , recante “Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020”.

Il provvedimento – approvato in Consiglio dei Ministri del 29 luglio 2020, n. 59 – proroga lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 fino al 15 ottobre 2020.




NEWS - APPRENDISTATO

I chiarimenti INL sulla corretta formazione degli apprendisti in CIG


L'Ispettorato Nazionale del Lavoro - con Nota del 29 luglio 2020, n. 527 - ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla formazione in modalità e-learning o FAD per apprendisti con contratto professionalizzante in CIG.

Al riguardo, nel rispondere ad un quesito sollevato dall’Ispettorato interregionale di Milano, l’INL ha precisato che in caso di riduzione dell'attività lavorativa, ferma restando la proroga del contratto di apprendistato, ex art. 2, comma 4, D.Lgs. n. 148/2015, sarà possibile attivare la formazione in modalità e-learning o FAD, secondo la disciplina introdotta dal Decreto della Giunta della Regione Lombardia n. 4148/2020, nelle ore in cui la prestazione lavorativa viene resa regolarmente.

Sussisterà, invece, impossibilità di svolgere attività formativa durante il periodo di cassa integrazione a zero ore, atteso che nel suddetto periodo risulta sospeso sia il rapporto di lavoro che l’obbligo formativo.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Dipendenti pubblici: i chiarimenti sulla detassazione del trattamento di fine servizio


L'INPS - con Circolare del 30 luglio 2020, n. 90 - ha ricordato che l’art. 24 , D.L. n. 4/2019 ha introdotto una parziale detassazione del trattamento di fine servizio (beneficio fiscale, sotto forma di riduzione dell’aliquota determinata ex art. 19, comma 2-bis, D.P.R. n. 917/1986, da applicarsi all’imponibile dei trattamenti di fine servizio con importo fino ad € 50.000).

Al riguardo, l'INPS ha precisato che l’aliquota fiscale è ridotta in misura pari a:

  1. 1,5% per le indennità il cui diritto al pagamento matura decorsi dodici mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro;
  2. 3% per le indennità il cui diritto al pagamento matura decorsi ventiquattro mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro;
  3. 4,5% per le indennità il cui diritto al pagamento matura decorsi trentasei mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro;
  4. 6% per le indennità il cui diritto al pagamento matura decorsi quarantotto mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro;
  5. 7,5% per le indennità il cui diritto al pagamento matura decorsi sessanta o più mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Per le cessazioni dal servizio anteriori al 1° gennaio 2019, ai fini dell’applicazione del predetto beneficio fiscale, gli intervalli temporali di cui alle precedenti lettere a), b), c), d), e), decorrono dal 1° gennaio 2019 e non dalla data di risoluzione del rapporto di lavoro.




NEWS - NUOVE LEGGI

Decreto “Agosto”: nella bozza le misure per il Lavoro


Iniziano a circolare le prime bozze del nuovo decreto legge cd. “agosto”, che dovrebbe essere approvato in CdM la prossima settimana.

Oltre ad alcune novità inerenti la fruizione della cassa integrazione, rubricati negli articoli:

  • Nuovi trattamenti di Cassa integrazione ordinaria, Assegno ordinario e Cassa integrazione in deroga
  • Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per aziende che non richiedono trattamenti di cassa integrazione

si segnalano le seguenti ulteriori novità:

  • proroga NASpI e DIS COLL: qualora la fruizione termini nel periodo compreso tra il 1° maggio 2020 e il 30 giugno 2020, tali misure sono prorogate per ulteriori due mesi a decorrere dal giorno di scadenza della deroga alla proroga/rinnovo di contratti a termine: la data ultima della deroga al cd. decreto dignità (fissata dal decreto "Rilancio" nel 30 agosto 2020) è posticipato al 31 agosto 2020;
  • proroga disposizioni in materia di licenziamenti collettivi e individuali per GMO: fino al termine del periodo entro il quale è comunque possibile fruire dei trattamenti di integrazione salariale riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, è comunque preclusa la possibilità di avviare le procedure ex legge n. 223/1991, nonché di licenziare per GMO (a prescindere dalla dimensione dell'azienda). Le preclusioni e le sospensioni di cui ai commi 1 e 2 non si applicano nelle ipotesi di licenziamenti motivati dalla cessazione definitiva dell’attività dell’impresa, conseguenti alla messa in liquidazione della società senza continuazione, anche parziale, dell’attività, nel caso in cui nel corso della liquidazione non si configuri la cessione di un complesso di beni od attività che possano configurare un trasferimento d’azienda o di un ramo di essa, ex art. 2112 cod. civ. Sono altresì esclusi dal divieto i licenziamenti intimati in caso di fallimento, quando non sia previsto l’esercizio provvisorio dell’impresa, ovvero ne sia disposta la cessazione. Nel caso in cui l’esercizio provvisorio sia disposto per uno specifico ramo dell’azienda, sono esclusi dal divieto i licenziamenti riguardanti i settori non compresi nello stesso. 

Previsto, poi, un nuovo esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni a tempo indeterminato.

Al riguardo, fino al 31 dicembre 2020, ai datori che assumono lavoratori subordinati a tempo indeterminato, è riconosciuto, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, per un periodo massimo di sei mesi decorrenti dall’assunzione, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL.

Tali assunzioni devono comportare un incremento occupazionale netto, calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei dodici mesi precedenti all'assunzione (i dipendenti con contratto di lavoro a tempo parziale sono ponderati in base al rapporto tra le ore pattuite e l'orario normale di lavoro dei lavoratori a tempo pieno).

L'incremento della base occupazionale va considerato al netto delle diminuzioni occupazionali verificatesi in società controllate o collegate, ex art. 2359 cod. civ. o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto.

Tale esonero è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.

Arriva poi una nuova proroga, fino a tutto dicembre 2020, per i contratti a termine. La prima bozza estende la deroga già prevista ai paletti fissati con il decreto Dignità che durante il lockdown era stata introdotta fino al 30 agosto.




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

All'esame della Camera la disciplina delle attività subacquee, sia professionali che ricreative


E' stato assegnato all'esame della Commissione Lavoro di Montecitorio l'esame della proposta di legge A.C. 2553, contenente la disciplina delle attività subacquee e iperbariche, sia professionali che di carattere ricreativo.

Al riguardo si precisa quanto segue:

  1. per “attività subacquee e iperbariche” si intendono le attività svolte, con l’ausilio di autorespiratori, in ambiente iperbarico, acqueo o gassoso;
  2. le attività subacquee e iperbariche sono suddivise nei seguenti settori:
    a. lavori subacquei e iperbarici, effettuati da operatori subacquei e iperbarici e da imprese subacquee e iperbariche, regolamentati dal capo II del provvedimento;
    b. servizi subacquei di carattere ricreativo, effettuati da istruttori subacquei, da guide subacquee, da centri di immersione e di addestramento subacqueo, nonché da organizzazioni didattiche subacquee, regolamentati dal capo III;
  3. le attività svolte nell’ambito delle Forze armate e di polizia, dei servizi di protezione civile, delle strutture giudiziarie e penitenziarie, nonché delle strutture sanitarie e ospedaliere sono regolamentate, anche in deroga alla proposta di legge in esame, dalle normative relative alle amministrazioni di appartenenza.