Notizie del 30 aprile 2021



NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Tassazione agevolata del trattamento di fine mandato: i chiarimenti dell’AE


L'Agenzia delle Entrate - con risposta ad Interpello del 27 aprile 2021, n. 292 - ha fornito alcuni chiarimenti in merito all'applicabilità del regime della tassazione separata, ex art. 17, comma 1, lett. c), TUIR al trattamento di fine mandato erogato a un amministratore con incarichi speciali, ex art. 2389, comma 3, cod. civ.

Al riguardo l'AE ha precisato che è possibile applicare la tassazione separata a condizione che il diritto al TFM risulti da atto di data certa anteriore all'inizio del rapporto: in tale senso, per gli incarichi speciali è sufficiente che l'atto di data certa determini genericamente il diritto all'indennità medesima, demandando a un successivo atto del cda la specificazione dell'importo.

Nel caso in specie, stante il fatto che sono state soddisfatte tali condizioni, il TFM da erogare al vice presidente potrà beneficiare del regime previsto dall'art. 17, TUIR.




NEWS - FINE RAPPORTO DI LAVORO

Licenziamento collettivo e criteri di scelta: fungibilità delle mansioni ed onere della prova


La Cassazione - con sentenza del 15 aprile 2021, n. 10025 - è intervenuta in merito alla correttezza del licenziamento collettivo e dei criteri di scelta del personale in esubero, specificando che grava sul lavoratore l'onere di allegare e provare la fungibilità delle mansioni tra il dipendente addetto al reparto soppresso e gli altri dipendenti assegnati a settori o reparti non coinvolti dalla procedura di riduzione di personale.

Com'è noto, nella scelta dei lavoratori da licenziare, quando viene raggiunto un accordo tra azienda e sindacato, è quest’atto che fa fede e che quindi determina chi ha più diritto a rimanere in azienda e chi invece va licenziato. L’accordo può prevedere criteri di scelta astratti o indicare concretamente i singoli lavoratori da licenziare (tale accordo, ad esempio, può dare maggiore peso alle esigenze della produzione, alle competenze raggiunte dal personale o al raggiungimento dei requisiti per andare in pensione nel momento del licenziamento).

In mancanza dell’accordo con i sindacati, i criteri di scelta dei lavoratori da licenziare devono avvenire in base alle esigenze tecnico-produttive e organizzative dell’azienda, nel rispetto dei criteri previsti dai contratti collettivi o, in mancanza, nel rispetto dei seguenti criteri in concorso tra loro:

  • carichi di famiglia;
  • anzianità;
  • esigenze tecnico-produttive ed organizzative.

Al riguardo, sono tre i principi capisaldi da tenere in considerazione nell’individuazione dei soggetti da licenziare:

  • non discriminazione,
  • correttezza,
  • buona fede.




NEWS - INPS, AMMORTIZZATORI SOCIALI

Le nuove disposizioni in materia di integrazioni salariali connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19


L'INPS - con Circolare 29 aprile 2021, n. 72 - ha fornito ulteriori chiarimenti rispetto alle nuove disposizioni in materia di integrazioni salariali connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19, introdotte dal D.L. n. 41/2021.

Al riguardo, viene ricordato che i datori di lavoro privati, che sospendono o riducono l'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19, possono richiedere trattamenti di cassa integrazione ordinaria (CIGO) per una durata massima di 13 settimane nel periodo compreso tra il 1° aprile 2021 e il 30 giugno 2021.

Invece, per i trattamenti di assegno ordinario (ASO) e di cassa integrazione salariale in deroga (CIGD), i datori di lavoro possono proporre domanda di accesso alle citate misure per una durata massima di 28 settimane nel periodo tra il 1° aprile 2021 e il 31 dicembre 2021.

Com’è noto, per coloro che hanno iniziato il periodo di sospensione/riduzione dell’attività dal 1° gennaio 2021, le 12 settimane di interventi previste dalla legge n. 178/2020, sono terminate - al massimo - il 25 marzo 2021.

Al riguardo, l’Istituto – con la Circolare in commento – ha precisato che tali soggetti potranno effettuare la nuova richiesta a decorrere dall’inizio della settimana in cui si colloca il 1° aprile 2021 (quindi da lunedì 29 marzo 2021).

Per tali misure di sostegno al reddito non è previsto alcun contributo addizionale a carico dei datori di lavoro che ricorrono ai citati trattamenti.

I destinatari dei nuovi trattamenti di integrazione salariale di cui al decreto Sostegni sono tutti i datori di lavoro privati, anche se non hanno mai presentato domanda di integrazione salariale per la causale COVID-19: tali soggetti - per le richieste in commento - dovranno utilizzare la causale “Covid 19 - DL 41/21”.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Al via la procedura per la presentazione delle domande di fruizione del c.d. "Congedo 2021 per genitori”


L'INPS - con Messaggio 29 aprile 2021, n. 1752 - ha comunicato l'avvenuto rilascio della procedura per la presentazione delle domande di fruizione del cd. "Congedo 2021 per genitori”, lavoratori dipendenti del settore privato, con figli affetti da COVID-19, in quarantena da contatto o con attività didattica in presenza sospesa o con centri diurni assistenziali chiusi.

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • tramite il portale web dell’Istituto nell’ambito dei servizi per presentare le domande di “Maternità e congedo parentale lavoratori dipendenti, autonomi, gestione separata”, se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto (oppure di SPID, CIE, CNS), utilizzando gli appositi servizi raggiungibili direttamente dalla home page del sito www.inps.it. Si ricorda che a decorrere dal 1° ottobre 2020 l’Istituto non rilascia più nuovi PIN;
  • tramite il Contact center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • tramite gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Il congedo può essere fruito nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile e in alternativa all’altro genitore convivente con il figlio, o anche non convivente in caso di figlio con disabilità grave.

Per i periodi di astensione fruiti è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione e i periodi sono coperti da contribuzione figurativa.




NEWS - PERMESSI

Fruizione frazionata dei permessi brevi durante il lavoro agile: i chiarimenti dell’INL


L’Ispettorato Nazionale del Lavoro - con Nota del 26 aprile 2021, prot. n. 7152 (non ancora pubblicata sul sito dell’Istituto) – ha fornito alcuni chiarimenti sulla fruizione frazionata dei permessi brevi durante il lavoro agile.

Com’è noto, lo smart working è una modalità flessibile di svolgimento del rapporto di lavoro subordinato quanto ai luoghi e ai tempi di lavoro finalizzata a regolare forme innovative di organizzazione del lavoro, agevolando così la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Il lavoratore che presta l’attività di lavoro subordinato in modalità agile ha diritto a ricevere un trattamento economico e normativo non inferiore a quello complessivamente applicato, in attuazione dei contratti collettivi nei confronti dei colleghi che svolgono le medesime mansioni esclusivamente all’interno dell’azienda.

A mente dell’art. 11 , D.L. n. 52/2021, fino al 31 luglio 2021 (cioè, fino al termine dello stato d’emergenza epidemiologica da COVID-19), la modalità di lavoro agile può essere applicata dai datori di lavoro privati a ogni rapporto di lavoro subordinato, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti.

Al riguardo, l’INL ha precisato che, se da un lato è certamente difficile la compatibilità della fruizione oraria dei permessi personali con il lavoro agile (atteso che il lavoro agile è, per sua definizione, svincolato da vincoli di orario), dall’altro non è possibile l’esclusione totale della suddetta fruibilità frazionata, laddove il lavoratore ritenga, secondo le proprie valutazioni, che le proprie esigenze personali per le quali si fruisce del permesso non siano compatibili con la propria organizzazione in modalità agile.

Qualora, invece, ritenga che l’esigenza personale potrà essere soddisfatta durante la propria modulazione organizzativa dell’attività lavorativa, non sarà necessario ricorrere allo strumento del permesso orario.




NEWS - ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA

Fondo Filcoop Sanitario: prorogata al 30 giugno la polizza Covid-19


Il Fondo Filcoop Sanitario per i lavoratori dipendenti delle cooperative e consorzi agricoli, dei consorzi agrari e del settore forestale e loro familiari - con comunicato del 14 aprile 2021 - ha ufficializzato la proroga fino al 30 giugno 2021 della polizza Covid-19.

La polizza in commento prevede il riconoscimento di € 30,00 al giorno per isolamento domiciliare per positività al virus, per massimo 10 giorni l'anno, con tampone attestante la positività ed invio della relativa domanda entro 60 giorni dalla fine dell'isolamento.

Tale copertura è valida per il solo iscritto.




NEWS - AMMORTIZZATORI SOCIALI

Firmato il decreto MLPS per risorse a Fondi di solidarietà bilaterali alternativi per lavoratori settore artigiano e lavoratori somministrati


In data 29 aprile 2021, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha firmato il decreto attuativo dell'art. 1, comma 303, legge n. 178/2020 per l'assegnazione di:

  • € 337.500.000 al Fondo di solidarietà bilaterale alternativo per i lavoratori del settore artigiano (FSBA)
  • € 112.500.000 al Fondo di solidarietà bilaterale alternativo dei lavoratori somministrati (Forma.Temp).

Tali risorse sono necessarie a garantire l'assegno ordinario ai dipendenti delle imprese artigiane e di somministrazione che sospendono o riducono l'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da Covid-19 nell'anno 2021.




NEWS - PROFESSIONISTI

Esami avvocato, prorogati i termini per la scelta delle materie


E' stato firmato dalla Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, un decreto ministeriale che dispone la proroga dei termini per permettere la partecipazione all’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione forense – sessione 2020, a quanti, già iscritti, non hanno completato l’adesione entro la scadenza del 24 aprile.

Tali candidati potranno effettuare, entro le ore 12.00 di oggi, la scelta delle materie per la prima e seconda prova orale, condizione necessaria al completamento della procedura di iscrizione. L’opzione dovrà essere espressa sulla piattaforma online dedicata.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Concetto di stabile organizzazione in Italia e modalità di calcolo delle ritenute del dipendente


L'Agenzia delle Entrate - con risposta ad Interpello del 27 aprile 2021, n. 297 - ha reso note alcune precisazioni sull'applicazione delle ritenute alla fonte a titolo di acconto sulle somme da corrispondere al lavoratore dipendente in Italia di una società estera, operando in qualità di sostituto d'imposta, ex art. 23, D.P.R. n. 600/1973.

Al riguardo, l'AE ha ritenuto che la società (nel caso in commento, una ditta di rubinetti francese) non è obbligata ad applicare le ritenute alla fonte a titolo di acconto sulle somme da corrispondere al lavoratore dipendente in mancanza di una stabile organizzazione in Italia.

Nel dettaglio, la normativa vigente - pur prevedendo che possano rivestire la qualifica di sostituti di imposta anche i soggetti non residenti nel territorio dello Stato - si applica qualora essi assumano tale ruolo solo per i soli redditi corrisposti da una loro stabile organizzazione o base fissa in Italia, ex Circolare MEF n. 326/1997 .




NEWS - FORMAZIONE DEL PERSONALE

ANPAL: in via di esaurimento le risorse economiche stanziate per il Fondo Nuove Competenze


L'ANPAL - con comunicato del 27 aprile 2021 - ha reso noto che, alla data odierna, la disponibilità residua del Fondo Nuove Competenze è pari a circa 140 milioni di euro.

Al riguardo, si stima l’esaurimento delle risorse per i primi giorni del mese di maggio 2021.

Le istanze pervenute successivamente all’esaurimento del Fondo saranno comunque valutate e ammesse con verifica dell’effettiva capienza finanziaria sulla base dell’avanzamento delle rendicontazioni e degli eventuali residui derivanti dall’erogazione dei saldi.

Il FNC verrà, comunque, ulteriormente finanziato con le risorse del Programma React Eu.




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

All'esame della Camera la riforma dell'apprendistato


E' stato assegnato alla Commissione Lavoro di Montecitorio l'esame della proposta di legge C. 2902, contenente modifiche al D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81, nonché altre misure in materia di contratto di apprendistato.

Come si legge nella relazione di accompagnamento, tale proposta “si prefigge di favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e di contrastare la precarietà delle giovani generazioni attraverso la riforma dello strumento dell’apprendistato”.

Tra le principali novità si segnalano:

  1. l'introduzione di uno sgravio contributivo per i contratti di apprendistato, commisurato alla durata del periodo di apprendistato;
  2. l'istituzione della piattaforma dell'apprendistato;
  3. la disciplina del recesso anticipato dal contratto di apprendistato. In tale ambito, in particolare, si prevede la possibilità per le parti di recedere dal contratto, ai sensi dell’art. 2118 del codice civile, al termine di un terzo del periodo di apprendistato, di due terzi del periodo di apprendistato o al termine del periodo di apprendistato, con preavviso decorrente dai medesimi termini. Durante il periodo di preavviso continua ad applicarsi la disciplina del contratto di apprendistato. Se nessuna delle parti recede al termine del periodo di apprendistato, il rapporto prosegue come ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato (art. 42, comma 4, D.Lgs. n. 81/2015);
  4. la modifica dell'inquadramento iniziale degli apprendisti.




NEWS - GOVERNO

Addio alla soglia minima del 50% per lo smart working nella PA: approvato in CdM un nuovo DL


In data 29 aprile 2021, il Consiglio dei Ministri n. 16 ha approvato il decreto legge, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”.

Tra le novità del provvedimento, si segnala l’addio alla soglia minima del 50% per lo smart working nella PA.

Lo smart working si potrà proseguire in deroga fino alla definizione delle nuove regole con il contratto nazionale e comunque non oltre il 31 dicembre 2021, ma non ci sarà il vincolo del 50%. Salta anche il limite del 60% indicato nei Pola, mentre scende dal 30% al 15% la soglia minima in caso di mancata adozione dei Piani organizzativi.

Inoltre, le misure «urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 in ambito penitenziario» sono prorogate dal 30 aprile al 31 luglio, ovvero fino alla nuova scadenza prevista per lo stato di emergenza.

Infine, c’è la proroga dei termini di validità dei documenti di riconoscimento e d'identità: al riguardo, il termine attualmente fissato al 30 aprile (già frutto di una norma che prorogava la validità di tutti i documenti) è posticipato di altri 5 mesi, fino al 30 settembre 2021.

Il Cdm ha, poi dato il via libera:

  • al Recovery plan da 248 miliardi;
  • al decreto legge che istituisce il fondo complementare al Recovery per le infrastrutture, fondo da 30,6 miliardi.