Notizie del 29 luglio 2020



NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Siglati nuovi accordi in Poste Italiane SpA


In data 22 e 23 luglio 2020, Poste Italiane S.p.A. ha definito gli accordi per:

  • una nuova classificazione degli Uffici Postali
  • la proroga dell’erogazione del premio di risultato, anno 2020.

In merito al punto b), viene precisato che gli importi unitari lordi di premio per l’anno 2020, distinti per livelli retributivi ed ambiti organizzativi, vengono individuati rispettivamente negli allegati 1, 3 e 3 bis al presente accordo.

Il riconoscimento del 100% degli importi è correlato ai risultati economici complessivi misurati per mezzo di un indicatore costituito dal seguente parametro, individuato in base ad elementi tecnici rilevabili dal bilancio del Gruppo Poste Italiane:

  • EBIT (Earnings Before Interests and Taxes) del Gruppo Poste Italiane (al netto del costo relativo al PDR di Poste Italiane valorizzato al 100%).

Resta inteso che il 40% degli importi unitari lordi del Premio, è riferibile alla "quota regionale" e alla relativa regolamentazione, e correlato anch’esso agli obiettivi di cui sopra.

La determinazione ed erogazione del premio per l’anno 2020, vengono definite secondo i criteri di cui alle disposizioni comuni che seguono e secondo il livello di raggiungimento del parametro EBIT di Gruppo.

Il Premio di risultato prevede un pagamento all’80%, con successiva interpolazione lineare fino al 100%, al raggiungimento del valore soglia e fino al valore target dell’EBIT del Gruppo Poste Italiane, secondo quanto comunicato alle OO.SS. nella riunione odierna; al raggiungimento del valore di EBIT overperfomance, anch’esso comunicato alle OO.SS. nella riunione odierna, è previsto il pagamento del Premio di risultato in misura pari al 105% degli importi unitari.

Il premio non concorre alla determinazione del trattamento di fine rapporto.

Il premio, per il corrente anno, verrà determinato ed erogato nei confronti del personale dipendente da Poste Italiane S.p.A. e dalle società rappresentate per la presente intesa, con contratto a tempo indeterminato e di apprendistato, che risulti in forza alla data del 31 dicembre 2020, nella misura spettante secondo le modalità di calcolo di cui al presente Accordo.




NEWS - PUBBLICO IMPIEGO

Sicilia, illegittimo l'obbligo per i Comuni di assorbire il personale delle IPAB soppresse


E' costituzionalmente illegittima la norma della Regione Sicilia che obbliga i Comuni ad assorbire il patrimonio e il personale delle IPAB soppresse dalla Regione stessa in assenza di qualsivoglia provvista finanziaria nonché in mancanza di ogni valutazione circa le effettive esigenze di personale dei Comuni stessi: lo ha dichiarato la Corte Costituzionale con la sentenza 6 luglio 2020, n. 135/2020 .

Per i giudici delle leggi, in particolare, è incostituzionale, per violazione del combinato disposto dell’art. 119, primo, quarto, quinto e sesto comma, della Costituzione, dell’art. 97 della Costituzione e dell’art. 15, secondo comma, dello Statuto della Regione Siciliana, l’art. 34 della Legge Regione Siciliana 9 maggio 1986, n. 22, nella parte in cui obbliga i Comuni ad assorbire il patrimonio e il personale delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza soppresse autoritativamente dall’Amministrazione regionale.

La questione era stata sollevata dal Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione Siciliana.




NEWS - CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

Proroga dei contratti a termine ex lege n. 77/2020: pubblicata la FAQ del MLPS


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato una FAQ di chiarimento sulla nuova normativa inerente i contratti a tempo determinato e l’apprendistato duale, ex lege n. 77/2020 (che ha previsto la proroga per una durata pari al periodo di sospensione dell'attività lavorativa, prestata in forza dei medesimi contratti, in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da Covid-19).

La FAQ in commento precisa che ricadono nella proroga della durata:

  • i contratti di lavoro a termine, ivi inclusi quelli stagionali;
  • i contratti in somministrazione a tempo determinato, intendendosi il rapporto di lavoro che intercorre tra l'Agenzia per il lavoro e il lavoratore;
  • i contratti di apprendistato, intendendosi quelli per il conseguimento di una qualifica e il diploma professionale e quelli di alta formazione e ricerca, limitatamente alla durata del periodo che precede la qualificazione.

Nel "periodo di sospensione" vanno compresi sia i periodi di fruizione di un ammortizzatore sociale Covid-19, sia l'inattività del lavoratore in considerazione della sua sospensione dall'attività lavorativa in ragione delle misure di emergenza epidemiologica da Covid-19 (es. fruizione di ferie).

In tutti questi casi il datore di lavoro, entro cinque giorni dalla data di scadenza originaria, deve effettuare la comunicazione obbligatoria di proroga, modificando il termine inizialmente previsto per un periodo equivalente a quello di sospensione dell'attività lavorativa.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Sussistenza dell’obbligo dell’accordo sindacale e Fondo di integrazione salariale


L’INPS – con Messaggio del 28 luglio 2020, n. 2981 – ha ribadito che all’assegno ordinario con causale COVID-19, erogato dal Fondo di integrazione salariale, si applica la normativa in materia di cassa integrazione ordinaria ed ai fini della concessione del trattamento non è richiesto l’accordo sindacale.

In tal senso, a mente della Circolare INPS n. 84/2020 , l’accordo è richiesto esclusivamente per i Fondi di solidarietà bilaterali i cui regolamenti subordinano l’accesso all’assegno ordinario al preventivo espletamento delle procedure sindacali, con obbligo di accordo aziendale: nei suddetti casi, infatti, la vigente disciplina non esonera espressamente le aziende dall’obbligo dell’accordo.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Rilascio nuove funzioni di consultazione relative all’applicativo Estratto Conto Amministrazione e Visualizzazioni DMA


L’INPS - con Messaggio del 28 luglio 2020, n. 2976 - ha reso noto che sono state rilasciate in esercizio alcune funzioni di consultazione finalizzate ad acquisire un maggior numero di informazioni sui dati contenuti negli Estratti Conto Amministrazione (ECA).

Le novità attengono ai servizi web “Note di debito” e “Visualizzazioni DMA”.

All’interno del servizio web “Note di debito” sono state implementate le seguenti funzioni:

  • la funzione di “Visualizzazione” degli ECA. Quest’ultima è stata modificata per consentire di verificare, per ogni periodo di riferimento, la presenza dell’ECA in lavorazione da parte della Struttura territoriale competente; la disponibilità del dettaglio dell’ECA sarà invece possibile solo a seguito dell’invio da parte della Struttura stessa dell’ECA. Inoltre, sono stati resi visibili gli ECA PV per i quali l’Istituto non procede all’invio, ma solo alla comunicazione via PEC degli ECA PV con saldo a zero o inferiore a € 12,00 a seguito dell’abbinamento dei versamenti ovvero dell’invio della denuncia a variazione;
  • la funzione di “Dettaglio Dovuto” di ECA. La funzione è sempre disponibile per l’ente/azienda, a prescindere dallo stato di lavorazione dell’ECA. L’export su excel del dettaglio è stato arricchito di una nuova colonna che consente di conoscere se, su un determinato elemento di denuncia, è presente o meno un errore di tipo “E”. Inoltre, è stato aggiunto il dettaglio delle denunce a conguaglio (“Denun Cong”) e delle denunce sostituite (“Denun Sost”). In particolare, questo dettaglio si compone di entrambi i valori, affiancati tra loro, in modo da avere evidenza delle modifiche apportate sui diversi nominativi. Al riguardo, si precisa sin d’ora che, in caso di errori sulla denuncia di tipo “E” relativi agli elementi V1 causale 5, mancherà l’elemento “Denun Sost”, non avvenendo lo spegnimento della precedente denuncia per detta casistica.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Le tempistiche per la fruizione del beneficio economico spettante ai nuclei beneficiari del reddito di cittadinanza


L’INPS - con Messaggio del 28 luglio 2020, n. 2975 - ha comunicato le modalità inerenti i seguenti due diversi meccanismi di decurtazione:

  • decurtazione mensile: nel caso in cui il beneficio non venga interamente speso o prelevato nel corso del mese successivo all’accredito (con l’eccezione delle erogazioni arretrate), lo stesso viene decurtato (fino a un massimo del 20%) nella mensilità successiva;
  • decurtazione semestrale: è decurtato dalla disponibilità della Carta Rdc l’ammontare complessivo non speso ovvero non prelevato nel semestre, fatta eccezione per una mensilità di beneficio riconosciuto e al netto degli arretrati erogati nel corso del semestre stesso.

All'inizio di ciascun mese il Gestore del servizio fornisce all’Inps il valore del saldo dell’ultimo giorno del mese precedente delle Carte RdC attive.

Il valore del saldo viene trasmesso, unitamente al codice fiscale del titolare della carta e all’identificativo della carta stessa, al fine di consentire il corretto abbinamento con i dati del nucleo beneficiario.

Pertanto, a partire dal mese di luglio 2020, Poste Italiane provvederà a trasmettere tali informazioni, che permetteranno l’applicazione della decurtazione mensile dal mese di settembre 2020.




NEWS - TRASFERIMENTO DEL DIPENDENTE

Illegittimità del trasferimento e soppressione della mansione


La Cassazione - con ordinanza 22 luglio 2020, n. 15635 - ha ritenuto illegittimo il trasferimento di un dipendente reintegrato a seguito di licenziamento, in quanto la riorganizzazione aziendale non aveva comportato la soppressione della mansione da questi svolta prima del licenziamento.

Al riguardo, la Suprema Corte - nel respingere il ricorso del datore di lavoro in quanto l'assunzione di nuovi dipendenti per svolgere la mansione del lavoratore trasferito dimostra che non è avvenuta alcuna soppressione del ruolo - ha precisato che il datore di lavoro non può giustificare la mancata attribuzione al ricorrente delle precedenti mansioni svolte, dal momento che tale conseguenza è derivata dalla scelta aziendale illecita di licenziarlo.




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

CCNL Misericordie: erogato a luglio l'elemento di garanzia retributiva


Qualora non venga definito un accordo di II livello territoriale, le organizzazioni Misericordie operanti nel territorio erogheranno, con la retribuzione del mese di luglio di ogni anno, un Elemento di Garanzia Retributiva (EGR) di € 80,00 lordi annui.

La somma, riferita al tempo pieno, verrà riproporzionata per i lavoratori a tempo parziale.

L'ammontare dell’elemento di garanzia retributiva sarà ridotto fino a concorrenza da eventuali erogazioni o retribuzioni aggiuntive individuali attribuite (a seguito di contrattazione integrativa decentrata aziendale) percepite dal lavoratore nel corso dell'anno precedente a quello di erogazione dell’EGR.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Micro e piccole imprese localizzate nella zona franca: codice tributo per la fruizione delle agevolazioni


L’Agenzia delle Entrate - con Risoluzione del 27 luglio 2020, n. 43/E - ha reso noto d’aver istituito il codice tributo (denominato - "Z163" denominato "ZONA FRANCA SARDEGNA - Agevolazioni alle micro e piccole imprese da utilizzare in compensazione - art. 13-bis decreto-legge n. 78/2015") per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, delle agevolazioni a favore delle micro e piccole imprese localizzate nella zona franca istituita nel territorio dei comuni della Regione Sardegna colpiti dall’alluvione del 18 e 19 novembre 2013.

In sede di compilazione del modello F24, il suddetto codice tributo è esposto nella sezione "Erario" in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a credito compensati" ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna "importi a debito versati". Il campo "anno di riferimento" è valorizzato con l’anno di concessione dell’agevolazione, nel formato "AAAA".




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

Alla Camera le misure volte a potenziare il sistema di istruzione e formazione tecnica superiore


E' stato assegnato all'esame della Commissione Lavoro di Montecitorio l'esame del progetto di legge A.C. 2591, contenente misure finalizzate al potenziamento del sistema di istruzione e formazione tecnica superiore.

Come si legge nella relazione di accompagnamento alla proposta, l'obiettivo di tale intervento è quello di "consentire l’istituzione di una figura specialistica attraverso la quale promuovere e commercializzare le creazioni uniche e personalizzate realizzate dai maestri d’arte".

Nel documento si sottolinea che, "Nel rispetto delle competenze esclusive delle regioni in materia di programmazione dell’offerta formativa", la presente legge contiene disposizioni per il potenziamento degli istituti tecnici superiori di cui al D.M. 7 settembre 2011, n. 8327 , che operano nell’ambito del sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e costituiscono un’articolazione dell’istruzione terziaria professionalizzante, assicurando la formazione di figure tecniche altamente specializzate.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Al via la proroga dello stato di emergenza Covid al 15 ottobre 2020


In data 28 luglio 2020, l'Aula del Senato ha approvato (con 157 voti a favore e 125 contrari) la risoluzione di maggioranza che dà il via libera alla proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre.

La proroga consente di istituire, in caso di gravi focolai, nuove "zone rosse", ovvero totalmente confinate e chiuse agli scambi con l'esterno.

Per la durata dello stato di emergenza i dipendenti privati possono rimanere in smart working secondo le modalità che vengono concordate con l'azienda (nella pubblica amministrazione, ex lege n. 77/2020 i dipendenti rimarranno in smart working fino al 31 dicembre).