Notizie del 25 ottobre 2019



NEWS - FINE RAPPORTO

Uso improprio del permesso ex lege n. 104/1992, assenza di premeditazione


La Cassazione - con sentenza del 22 ottobre 2019, n. 26956 - ha ritenuto illegittimo il licenziamento intimato al dipendente per utilizzo improprio del permesso ex lege n. 104/1992 per attività estranea all’assistenza del familiare disabile, nel caso in cui la condotta non sia preordinata.

Al riguardo, la Suprema Corte ha sottolineato che il licenziamento deve essere proporzionato alla mancanza rilevata, prerequisito che non sussiste nel caso di improvviso impedimento che costringa il lavoratore a venir meno all’assistenza del familiare; pertanto, si ha abuso del diritto solo quando manca il nesso tra l’assenza dal servizio e l’assistenza al disabile.




NEWS - INCENTIVI ALLE AZIENDE

Pubblicato in GU un nuovo decreto legge sulle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici


Nella Gazzetta Ufficiale del 24 ottobre 2019, n. 250 è stato pubblicato il D.L. 24 ottobre 2019, n. 123 , recante "Disposizioni urgenti per l'accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici".

Tra le altre cose, il provvedimento in commento  prevede:

  • la riduzione del 60% degli importi da restituire in relazione alla c.d. "busta paga pesante", ovvero il taglio degli oneri fiscali, previdenziali e assistenziali che erano stati sospesi dall’agosto del 2016 a tutto il 2017 e che non dovranno più essere restituiti in misura integrale ma limitata al 40%;
  • l’estensione al territorio dei Comuni del Cratere della misura prevista a favore dei giovani imprenditori nel Mezzogiorno, denominata "Resto al Sud";
  • interventi finanziari a favore delle imprese agricole del territorio.




NEWS - MANOVRA 2020

Prorogate “Opzione Donna” e “APE sociale”


La Manovra 2020 prevede la proroga delle misure “Opzione Donna” e “APE sociale”.

Si ricorda che alla pensione anticipata “Opzione Donna” è possibile accedere al raggiungimento, entro la data fissata dalla norma, di un’anzianità contributiva non inferiore a 35 anni e un’età anagrafica non inferiore a 58 anni, se lavoratrici dipendenti, ed a 59 anni, se lavoratrici autonome, con il sistema di calcolo contributivo, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e 18 mesi per le lavoratrici autonome dalla maturazione dei prescritti requisiti (Circolare Inps 29 gennaio 2019, n. 11 ).




NEWS - PERMESSI

Permessi ex lege n. 104/1992 e scelta della sede lavorativa più vicina all'assistito


La Cassazione - con ordinanza n. 26603/2019 - ha chiarito che il dipendente che usufruisce del permesso ex lege n. 104/1992 per assistere il familiare con handicap grave ha diritto di scegliere una sede di lavoro più vicina al domicilio dell’assistito. Nel dettaglio, la Suprema Corte ha ribadito che, ai fini del riconoscimento del suddetto diritto, possono essere presi in considerazione anche i comportamenti pregressi del richiedente (es. un’astensione ininterrotta e prolungata dal lavoro).




NEWS - INPS, PRESTAZIONI

Pagamento del TFR e dei crediti di lavoro da parte del Fondo di garanzia


L'INPS - con Messaggio del 24 ottobre 2019, n. 3854- ha fornito alcuni chiarimenti in merito al pagamento del TFR e dei crediti di lavoro da parte del Fondo di garanzia nel caso di datore di lavoro non assoggettabile a procedura concorsuale.

Al riguardo, l'Istituto ha precisato nell’ipotesi di cancellazione di una società di persone dal Registro delle imprese, per avere accesso al Fondo di garanzia il lavoratore deve preventivamente aver tentato l’esecuzione forzata:

  • nei confronti di tutti i soci, in caso di società in nome collettivo;
  • nei confronti dei soci accomandatari, in caso di società in accomandita semplice;

Nell’ipotesi di cancellazione dal registro delle imprese di una società di capitali, poiché i soci rispondono nei limiti di quanto riscosso in sede di liquidazione (art. 2495 c.c.), se dal bilancio di liquidazione risulta che sono state distribuite somme ai soci, il lavoratore, prima di chiedere l’intervento del Fondo di garanzia, deve aver tentato l’esecuzione nei confronti dei soci stessi. Analogamente, se dal verbale di approvazione del bilancio finale emerge che uno o più soci o il liquidatore stesso si fanno carico dei debiti, sarà necessaria la loro preventiva escussione.

Qualora, invece, il bilancio finale di liquidazione evidenzi chiaramente l’insufficienza delle garanzie patrimoniali, in ottemperanza all’orientamento  della Corte di Cassazione (cfr. Cass., Sez. Lav., n. 9108/2007) che ritiene si possa prescindere dal tentativo di esecuzione nei casi in cui sia riscontrabile in maniera oggettiva, da altri elementi di fatto, l'insufficienza delle garanzie patrimoniali, le domande di intervento del Fondo di garanzia potranno trovare accoglimento anche in mancanza del tentativo di esecuzione forzata.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Istruzioni per la richiesta per l’applicazione della maggiore aliquota e/o per la rinuncia alle detrazioni d’imposta


L'INPS - con Messaggio del 24 ottobre 2019, n. 3853 -  ha ricordato che i beneficiari delle prestazioni pensionistiche e previdenziali interessati all’applicazione dell’aliquota più elevata degli scaglioni annui di reddito e/o al non riconoscimento, in misura totale o parziale, delle detrazioni d’imposta per reddito, ex art. 13 TUIR, sono tenuti a darne comunicazione ogni anno.

Le relative richieste possono essere inoltrate all’Istituto compilando l’apposita dichiarazione on line, accedendo al servizio dedicato “Detrazioni fiscali – domanda e gestione”, disponibile sul sito www.inps.it.

A partire dal 15 ottobre 2019, è possibile acquisire le suddette richieste anche per il periodo d’imposta 2020.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Istituiti i nuovi codici contratto all’interno del flusso Uniemens


L'INPS - con Messaggio del 24 ottobre 2019, n. 3850 -  ha reso noto d'aver istituito, con decorrenza dal periodo di paga novembre 2019, i seguenti nuovi codici dell’elemento <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale> del flusso di denuncia Uniemens:

  • 388, avente il significato di “CCNL per i dipendenti da aziende esercenti attività del commercio, turismo e servizi– FEDIMPRESE”;
  • 389, avente il significato di “CCNL per i dipendenti da aziende esercenti lavorazioni conto terzi a facon operanti in regime di subfornitura – FEDIMPRESE”;
  • 390, avente il significato di “CCNL per i dipendenti da aziende esercenti attività del commercio – FEDIMPRESE”;
  • 391, avente il significato di “CCNL per i dipendenti da aziende esercenti attività del turismo, agenzie di viaggio e servizi – FEDIMPRESE”;
  • 392, avente il significato di “CCNL per i dipendenti da aziende esercenti attività del settore di facility management, multiservizi, pulizie, dell'artigianato, delle piccole e medie imprese e della cooperazione – FEDIMPRESE”;
  • 393, avente il significato di “CCNL per i dipendenti da aziende esercenti attività del settore metalmeccanici - FEDIMPRESE";
  • 394, avente il significato di “CCNL per i dipendenti e soci lavoratori da cooperative esercenti attività di autotrasporti e spedizione merci - COOPITALIANE, ADLI”;
  • 395, avente il significato di “CCNL per i dipendenti e soci lavoratori da cooperative esercenti attività di chimica, conciaria, materie plastiche, gomma, vetro, ceramica e affini – COOPITALIANE, ADLI";
  • 396, avente il significato di “CCNL per i dipendenti e soci lavoratori da cooperative esercenti attività di pulizie affini e ausiliarie al settore del pulimento - COOPITALIANE, ADLI";
  • 397, avente il significato di “CCNL per i dipendenti e soci lavoratori da cooperative esercenti attività di metalmeccaniche, orafe, argentiere - COOPITALIANE, ADLI";
  • 398, avente il significato di “CCNL impiegati amministrativi agenzie generali di Generali Italia spa - ANAGINA";
  • 399, avente il significato di “CCNL per i dipendenti delle aziende di animazione, spettacolo turistico, contatto, miniclub, babysitting, ludoteche e sport – FEDERTERZIARIO”;
  • 499, avente il significato di “CCNL per i dipendenti delle micro, piccole e medie imprese, aziende del settore terziario, commercio e servizi – FEDERTERZIARIO”;
  • 500, avente il significato di “CCNL dell'artigianato – CONFIP”;
  • 501, avente il significato di “CCNL dell'agricoltura – CONFIP”;
  • 502, avente il significato di “CCNL dell'industria – CONFIP”;
  • 503, avente il significato di “CCNL imprese esercenti attività prevalente nel settore autotrasporto, spedizione merci, logistica e facchinaggio – UNIMPRESA, CONFAIL”;5
  • 04, avente il significato di “CCNL per i dipendenti ed i soci lavoratori delle associazioni onlus, di volontariato, sportive, ricreative, culturali, sanitarie, assistenziali, ambientali – UNIMPRESA”;
  • 505, avente il significato di “CCNL terziario, commercio, distribuzione e servizi – UNIMPRESA, CONFAIL”.




NEWS - LAVORO AUTONOMO

Illegittimità dell'opera commissionata e diritto del professionista alla percezione del compenso


La Cassazione - con ordinanza n. 25538/2019 - ha confermato il diritto al compenso per il professionista venuto a conoscenza dell’illegittimità dell’opera (e il cui committente, sebbene informato, continui a conferirgli l’incarico).

Nello specifico, la Suprema Corte ha sottolineato che il rischio di portare a compimento l’opera illegittima grava sul committente e che l’obbligazione del professionista (essendo "di mezzi") è valida a tutti gli effetti.




NEWS - DIRITTO DEL LAVORO

Annullamento della cessione del ramo d'azienda ed obbligazione retributiva in capo sia al cedente che al cessionario


La Cassazione - con sentenza del 21 ottobre 2019, n. 26759 - ha affermato che in caso di annullamento del trasferimento d’azienda da parte del giudice, il datore di lavoro che non ripristina il rapporto nonostante l’intervenuta messa in mora dei dipendenti dovrà retribuire questi ultimi, in quanto la mancata prestazione è addebitabile all’impresa e l’obbligazione contrattuale in capo al cedente non è estinta con il pagamento delle retribuzioni ai lavoratori trasferiti da parte del cessionario.

Nel dettaglio, la Suprema Corte ha precisato che nel trasferimento del ramo d’azienda la continuità si ha solo qualora il rapporto di lavoro rimanga unico.