Notizie del 25 marzo 2020



NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Trasporti e logistica, dal Mit le linee-guida sulla sicurezza


Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha sottoscritto con le organizzazioni di categoria e le rappresentanze sindacali un protocollo  per la sicurezza dei lavoratori e dei viaggiatori nei settori del trasporto e della logistica. Le nuove regole si applicano a tutti i settori nell’ambito trasportistico e della logistica, comprese le filiere degli appalti e le attività accessorie del trasporto aereo, ferroviario, marittimo e portuale, autotrasporto merci e trasporto locale.

E' prescritto tra l'altro l'obbligo di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro per tutto il personale viaggiante e per coloro che hanno rapporti con il pubblico. Nel settore autotrasporto merci, inoltre, se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono restare a bordo dei propri mezzi, se sprovvisti di guanti e mascherine. In tutte le situazioni in cui si renda necessario lavorare a distanza interpersonale minore di un metro, anche in ambienti all’aperto, è necessario l’uso delle mascherine.

Le consegne a domicilio di pacchi, documenti e altre tipologie di merci espresse possono avvenire senza contatto con i riceventi. Nel caso di consegne, anche effettuate da riders, le merci possono essere consegnate senza contatto con il destinatario e senza la firma di avvenuta consegna. Ove ciò non sia possibile, si rende necessario l’utilizzo di mascherine e guanti.




NEWS - ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA

SANARTI: le nuove misure di sostegno agli iscritti per contrastare l'emergenza Coronavirus


Il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dell'artigianato - con comunicato del 20 marzo 2020 - ha reso note le nuove misure straordinarie a favore di lavoratori e imprese dell'artigianato.

Al riguardo, viene previsto:

  • sospensione dei versamenti a SAN.ARTI. da parte delle imprese aderenti al Fondo, così come è previsto anche per la contribuzione obbligatoria;
  • rimborso delle franchigie versate dagli iscritti per prestazioni effettuate rivolgendosi alla rete convenzionata UniSalute dal 24 febbraio 2020 al 31 di ottobre 2020;
  • erogazione indennità straordinaria a tutti gli iscritti (dipendenti e volontari) che dal 24 febbraio al 30 giugno 2020 risultino positivi al COVID-19, pari ad:
  1. € 40,00 per ogni notte di ricovero per un periodo non superiore a 50 giorni;
  2. € 30,00 al giorno per un periodo non superiore a 14 giorni all’anno in caso di isolamento domiciliare;
  • erogazione indennità straordinaria per tutti i titolari di aziende che versano al Fondo SAN.ARTI. e che dal 24 febbraio al 30 giugno 2020 risultino positivi al COVID-19, pari ad:
  1. € 40,00 per ogni notte di ricovero per un periodo non superiore a 50 giorni;
  2. € 30,00 al giorno per un periodo di 14 giorni all’anno in caso di isolamento domiciliare.




NEWS - OCCUPAZIONE

Pubblicata la "Nota trimestrale sulle tendenze dell'occupazione” per il IV trim. 2019


In data 19 marzo 2020 è stata pubblicata la "Nota trimestrale sulle tendenze dell'occupazione", relativa al IV trimestre 2019, elaborata congiuntamente da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ISTAT, INPS, INAIL e ANPAL.

Il quadro d'insieme, nel periodo considerato, presenta "l'input di lavoro misurato in termini di Ula (Unità di lavoro equivalenti a tempo pieno) che diminuisce dello 0,2% sotto il profilo congiunturale e cresce dello 0,1% su base annua; l'occupazione risulta invece stabile rispetto al trimestre precedente e in aumento su base annua".

Relativamente ai termini congiunturali, la Nota evidenzia che "la crescita dell'occupazione dipendente riguarda sia gli occupati (+0,2%) sia le posizioni (+0,4%).

Nel IV trimestre 2019, in base alle CO, le attivazioni sono state 2.546.000 e le cessazioni 2.447.000, determinando un saldo positivo di 99.000 posizioni di lavoro dipendente.

La crescita riguarda tutti i settori di attività economica e, in termini assoluti, soprattutto i servizi (+73.000)".




NEWS - ORARIO DI LAVORO

Interpello MLPS: inclusione del cd. tempo tuta nell'orario di lavoro e previsione contrattuale


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - con risposta ad Interpello del 23 marzo 2020, n. 1 , promosso dall'UGL in merito alla possibile inclusione nell’orario di lavoro dei tempi di vestizione della divisa da parte dei dipendenti, inquadrati in vari ruoli professionali, di aziende che applichino un CCNL che non preveda disposizioni specifiche al riguardo - ha precisato che l’attività di vestizione e di svestizione (c.d. tempo tuta) deve essere inclusa nell’orario di lavoro solo nel caso in cui il datore di lavoro abbia imposto al lavoratore di indossare determinati indumenti dallo stesso forniti, con il vincolo di tenerli sul posto di lavoro.

Non è, invece, riconducibile ad orario di lavoro l’ipotesi in cui i lavoratori non siano obbligati ad indossare la divisa in azienda e non abbiano l’obbligo di dismetterla alla fine dell’orario, lasciandola in sede.

Il lavoratore resta infatti libero di scegliere il tempo e il luogo dove indossare la divisa, ben potendo decidere di effettuare tale operazione presso la propria abitazione, prima di recarsi al lavoro.




NEWS - INPS

Pubblicati i dati di febbraio 2020 dell'Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni


In data 20 marzo 2020, è stato pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni con i dati di febbraio 2020. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato di 21.262.357, in diminuzione del 26,5% rispetto a febbraio 2019 (28.942.141).

Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria sono state 10.670.658, in aumento del 25,3% rispetto a febbraio 2019;
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria sono state 10.591.363, in diminuzione del 47,9% rispetto a febbraio 2019;
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga sono state 336, in diminuzione del 99,7% rispetto a febbraio 2019.




NEWS - INPS

Reddito e pensione di cittadinanza: on line il servizio di consultazione


In data 20 marzo 2020, l'INPS ha pubblicato il servizio che permette la consultazione delle domande di Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza presentate presso gli sportelli di Poste Italiane, i CAF o tramite SPID sul sito Reddito di Cittadinanza.

Il richiedente la prestazione riceverà comunicazione di avvenuta trasmissione della domanda tramite sms, in cui sarà contenuto anche il numero di protocollo INPS.

Chi ha già presentato la domanda di Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza può ricevere informazioni e chiarimenti attraverso il Contact center ai numeri 803164 da rete fissa e 06 164164 da mobile.




NEWS - PUBBLICO IMPIEGO

Forze di polizia, inammissibili le questioni di legittimità costituzionale sulla revisione dei ruoli


Con la sentenza 14 febbraio 2020, n. 21 , la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tar Abruzzo relativamente all’art. 2, comma 1, lettera t), n. 1), del D.Lgs. 29 maggio 2017, n. 95, contenente norme in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia.

Per i giudici delle leggi, in particolare, considerata la discrezionalità di cui gode il Legislatore in ordine all’articolazione delle carriere e dei passaggi di qualifica dei dipendenti pubblici, specie nel transito da un regime all’altro, anche con riguardo alle Forze di polizia, la retrodatazione dell’inquadramento, lungi dal costituire l’unica modalità ipotizzabile per ovviare al pregiudizio patito dal personale interessato dalla norma censurata, costituisce soluzione altamente creativa e non costituzionalmente imposta.




NEWS - EMERGENZA SANITARIA

Decreto Cura Italia: voucher per i servizi di baby sitting


L’INPS, con la circolare n. 44 del 24 marzo 2020 , ha fornito le indicazioni per l’utilizzo, in alternativa al congedo parentale COVID-19, di un bonus per i servizi di baby-sitting (ex artt. 23 e 25 , D.L. n. 18/2020), nel limite massimo complessivo di 600 euro, da utilizzare per prestazioni effettuate nel periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado.

Il bonus viene erogato mediante il Libretto Famiglia di cui all’articolo 54-bis, del D.L. 24 aprile 2017, n. 50.

Il bonus spetta per un importo fino a 1.000 euro complessivi, anche ai lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori sociosanitari, in alternativa al congedo parentale specifico, nonché al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da Coronavirus.

Nel dettaglio il bonus spetta:

  • ai genitori di figli di età inferiore a 12 anni alla data del 5 marzo 2020;
  • oltre il limite d’età di 12 anni, solo in presenza di figli con handicap in situazione di gravità, purché iscritti a scuole di ogni ordine grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale;
  • anche in caso di adozione e affido preadottivo (relativamente ai casi di adozione, nazionale e internazionale, per i quali l’ingresso del minore in famiglia sia verificato alla data del 5 marzo 2020, nonchè ai casi di affidamento preadottivo con sentenza o provvedimento del giudice);
  • in alternativa al congedo parentale straordinario di massimo 15 giorni complessivi fruibili per periodi che decorrono dal 5 marzo al 3 aprile.

I beneficiari sono:

  • per i lavoratori privati: i genitori lavoratori dipendenti privati, lavoratori iscritti in via esclusiva alla Gestione separata INPS e lavoratori autonomi iscritti all’INPS o iscritti a Casse non gestite dall’INPS (quali, ad esempio, le Casse professionali). In quest'ultimo caso il riconoscimento dell'agevolazione è subordinata alla comunicazione all'INPS, da parte delle rispettive casse previdenziali, del numero dei beneficiari. L'INPS ha evidenziato che tali soggetti interessati potranno comunque utilizzare il modello di domanda predisposto dall’Istituto, per effettuare la richiesta della prestazione, prenotando il relativo budget;
  • per i lavoratori pubblici: i dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alle categorie dei medici; infermieri; tecnici di laboratorio biomedico; tecnici di radiologia medica; operatori sociosanitari; il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Con successivo Messaggio INPS sarà resa nota la tempistica di rilascio della procedura per l’acquisizione delle domande di bonus da parte dei cittadini e per il tramite degli intermediari abilitati.




NEWS - EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus: approvato in CdM un nuovo D.L. con restrizioni e multe per chi non rispetta le disposizioni


In data 24 marzo 2020, il Consiglio dei Ministri n. 38 ha approvato un nuovo decreto legge, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19” disponendo maggiori restrizioni e multe in caso di inosservanza delle regole.

Il provvedimento, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale:

  • istituisce multe da € 400 ad € 3.000 per chi non rispetta i divieti di circolazione e le regole di contenimento;
  • prevede la chiusura fino a 30 giorni per le attività commerciali;
  • prevede la possibilità per i presidenti di regione di emettere ordinanze più restrittive nei territori a maggiore circolazione del virus, purché convalidate entro sette giorni con DPCM.

Inoltre, alla scadenza dei divieti di circolazione e chiusura di scuole, bar, ristoranti, parchi e di tutte le altre attività che hanno subito uno stop, sarà possibile adottare nuove restrizioni su specifiche parti del territorio nazionale ovvero, se occorre, sulla totalità di esso, purché abbiano una durata non superiore a 30 giorni, e con possibilità di modularne l’applicazione in aumento ovvero in diminuzione secondo l’andamento epidemiologico del virus, fino al termine dello stato di emergenza, fissato al 31 luglio 2020.




NEWS - EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus, Commercialisti e Consulenti del lavoro chiedono un “piano choc” per l’economia


Il Consiglio nazionale dei commercialisti e il Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro chiedono urgentemente un “piano choc” per salvare le imprese italiane, illustrando, in una nota congiunta firmata dai rispettivi presidenti Massimo Miani e Marina Calderone, le proposte delle due categorie al Governo sulle misure necessarie da adottare.

“Il protrarsi e l’ampliamento della emergenza sanitaria”, hanno dichiarano congiuntamente Calderone e Miani, “hanno messo in ginocchio il tessuto economico del Paese e con esso lavoratori dipendenti e professionisti. Per questo motivo”, chiedono Miani e Calderone, “sono necessari interventi di integrazione al reddito facili, diffusi e di rapidissima assegnazione diversi, per criteri e tempistiche, da quelli utilizzati nei periodi di ordinaria amministrazione”. 

Per questo sono state fra le misure fiscali ritenute indispensabili:

  • la sospensione dei termini di versamento tributari al 30 giugno 2020, con rateazione dei versamenti sospesi a partire da settembre, relativamente a:
    • tributi, ritenute, contributi e premi assicurativi, sia correnti che rateizzati, nonché al diritto annuale alle CCIAA;
    • somme dovute, anche in forma rateale, derivanti da avvisi bonari, accertamento con adesione, mediazione tributaria, conciliazione giudiziale, acquiescenza e definizione agevolata delle sanzioni;
    • entrate tributarie e non tributarie, anche degli enti locali, derivanti da cartelle di pagamento o ingiunzioni o avvisi di accertamento esecutivi, nonché relativi alla rottamazione dei ruoli e al saldo e stralcio;
  • il ripristino della possibilità di compensazione dei crediti per imposte dirette maturati nel 2019 anche prima della presentazione della relativa dichiarazione;
  • l’eliminazione della proroga di due anni dei termini di accertamento;
  • la sospensione fino al 30 giugno dei termini procedimentali e processuali tributari, nonché delle procedure concorsuali, cautelari ed esecutive in corso;
  • l'estensione ai professionisti iscritti in albi di tutte le misure di sostegno fiscale, per il lavoro e per la liquidità previste dal D.L. n. 18/2020 (quali il credito d’imposta per gli studi professionali condotti in locazione, le indennità di sostegno al reddito, le moratorie sui mutui).

In materia di lavoro si propone, tra l'altro:

  • l’eliminazione di ogni vincolo legato all’iscrizione a Enti o Fondi, preclusivo dell’accesso al sistema di integrazione salariale e la semplificazione delle procedure per la richiesta;
  • il rinvio al 30 settembre 2020 del termine per la presentazione delle Certificazioni Uniche e Uniemens.




NEWS - AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA

Cassa integrazione guadagni in deroga: firmati dal MLPS i decreti di riparto dei fondi


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed il Ministero dell'Economia e delle Finanze - con Decreto Interministeriale del 24 marzo 2020 - hanno reso nota l'avvenuta firma dei primi tre Decreti con il quale viene assegnato il riparto dei fondi, ex art. 22 , D.L. n. 18/2020, per un importo pari a circa 1,3 miliardi di euro.

Tra gli importi più rilevanti, si segnalano quelli erogati a:

  • Lombardia (198,3 milioni di euro),
  • Lazio (144,4 milioni),
  • Emilia-Romagna (110,9 milioni),
  • Sicilia (108,1 milioni),
  • Puglia (106,5 milioni),
  • Campania (101,6 milioni),
  • Veneto (99 milioni).