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Notizie del 23 settembre 2021



NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Terza dose di vaccino, Scotti (FIMMG): “Da parte nostra c'è la massima disponibilità”


In merito alla somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid, il Segretario Generale della FIMMG, Silvestro Scotti, ha affermato al quotidiano “il Messaggero” che “Al momento non siamo stati contattati e non abbiamo ricevuto alcuna indicazione operativa, ma da parte nostra c'è la massima disponibilità”.

Occorrono peraltro indicazioni definite, considerato anche - ha aggiunto Scotti - “che all'inizio di ottobre dovrebbe pure iniziare, secondo la circolare ministeriale, la campagna vaccinale antinfluenzale”.




NEWS - PRIVACY

Privacy: la sentenza del Consiglio di Stato sull'utilizzo del green pass


Il Consiglio di Stato - con Ordinanza del 17 settembre 2021, n. 5130 - è intervenuto sulla questione inerente la riservatezza dei dati sanitari in caso di utilizzo del green pass, respingendo l'appello di alcuni cittadini italiani che avevano lamentato, tra l'altro, la violazione delle norme in materia di privacy.

Al riguardo, il CdS ha precisato che il rischio che la certificazione verde comprometta la sicurezza nel trattamento dei dati sensibili ha carattere meramente potenziale: infatti, l'attuale sistema di verifica del possesso del green pass non sembra rendere conoscibili ai terzi il concreto presupposto dell'ottenuta certificazione.

Infine, il Consiglio di Stato ha ricordato che la certificazione verde "rientra in un ambito di misure, concordate e definite a livello europeo e dunque non eludibili, anche per ciò che attiene la loro decorrenza temporale, e che mirano a preservare la salute pubblica in ambito sovrannazionale per consentire la fruizione delle opportunità di spostamenti e viaggi in sicurezza riducendo i controlli".




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

INPS: pubblicati i dati dell’Osservatorio su Reddito e Pensione di Cittadinanza


In data 17 settembre 2021, l’INPS ha pubblicato i dati dell’Osservatorio su Reddito e Pensione di Cittadinanza (aggiornati all’8 settembre 2021), relativi ai nuclei percettori di:

  1. Reddito e Pensione di Cittadinanza per il periodo gennaio 2021 – agosto 2021;
  2. Reddito di Emergenza (art. 12, comma 1 , decreto legge n. 41/2021) per il periodo marzo 2021 – maggio 2021;
  3. Reddito di Emergenza (art. 82 , decreto legge n. 34/2020) per il periodo maggio 2020 – agosto 2020;
  4. Reddito di Emergenza (art. 23 , decreto legge n. 104/2020 ed art. 14, comma 1 , decreto legge n. 137/2020) per il periodo settembre 2020 – dicembre 2020;
  5. Reddito di Emergenza (art. 14, comma 2 , decreto legge n. 137/2020) per il periodo novembre – dicembre 2020.

Con riferimento al punto A), si segnala che da gennaio ad agosto 2021 hanno presentato una domanda di Reddito/Pensione di Cittadinanza all’INPS 891.932 nuclei familiari.

Hanno percepito il Reddito di Cittadinanza 1.515.073 nuclei, con 3.584.786 persone coinvolte e un importo medio a nucleo pari ad € 578,64.

I nuclei percettori di Pensione di Cittadinanza sono stati invece 158.702, con 179.744 persone coinvolte e un importo medio di € 269,15.

Il numero totale dei nuclei percettori di Rdc/PdC ammonta a 1.673.775.

Il numero di quelli residenti nelle regioni del Sud e delle Isole ammonta a 1.008.804, seguito da quello dei nuclei residenti nelle regioni del Nord, pari a 397.239, e da quello dei residenti nel Centro, pari a 267.732.




NEWS - INPS, PRESTAZIONI

Pagamento dell'indennità di maternità e decorrenza del termine annuale di prescrizione


La Cassazione - con sentenza del 20 settembre 2021, n. 25400 - è intervenuta sulla prescrizione delle somme rivendicate dai lavoratori, ricordando che l’art. 2946 cod. civ. recita “Salvi i casi in cui la legge dispone diversamente, i diritti si estinguono per prescrizione con il decorso di dieci anni”.

Nel caso in specie, la Suprema Corte ha stabilito che, sulla decorrenza del termine annuale di prescrizione dell'indennità di maternità, “la prescrizione matura di giorno in giorno, risolvendosi in un complesso di diritti a ratei giornalieri”, e decorre dal giorno in cui tali ratei sono dovuti: pertanto, una volta presentata tempestivamente la relativa domanda amministrativa, l'obbligo di pagamento dei ratei decorre, per l'INPS, dal giorno di maturazione degli stessi.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Novità sulla presentazione delle domande dell’Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa


L’INPS - con Messaggio del 22 settembre 2021, n. 3180 – ha reso note le istruzioni per la presentazione delle domande di riesame dell’Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO).

Al riguardo, viene ricordato che per accedere alla prestazione ISCRO è necessario possedere congiuntamente i seguenti requisiti, ex art. 1, comma 388, legge n. 178/2020:

  • non essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie;
  • non essere beneficiari di Reddito di cittadinanza;
  • avere prodotto un reddito di lavoro autonomo, nell'anno precedente alla presentazione della domanda, inferiore al 50% della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei tre anni anteriori all'anno precedente alla presentazione della domanda;
  • avere dichiarato, nell'anno precedente alla presentazione della domanda, un reddito non superiore ad € 8.145, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati rispetto all'anno precedente;
  • essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria (tale requisito sarà verificato dall’INPS attraverso il sistema Durc on line);
  • essere titolari di partita IVA attiva da almeno quattro anni, alla data di presentazione della domanda, per l’attività che ha dato titolo all'iscrizione alla gestione previdenziale in corso.

Inoltre, il presupposto per l’accesso all’indennità ISCRO è l’iscrizione del soggetto alla Gestione separata.

L’assicurato può proporre un’istanza di riesame che permetta all’Istituto di verificare le risultanze dei controlli automatici e il rispetto dei requisiti di appartenenza alla categoria.

L’istanza di riesame potrà essere inoltrata accedendo alla stessa sezione del sito INPS, in cui è stata presentata la domanda, denominata “Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO)”.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Modalità di recupero dei crediti in favore di soggetti terzi mediante trattenute su pensioni


L’INPS - con Messaggio del 22 settembre 2021, n. 3187 - ha reso note le istruzioni in merito al recupero crediti:

  • in favore di soggetti terzi mediante trattenute su pensioni;
  • per danno erariale a seguito di sentenza di condanna della Corte dei Conti.

Al riguardo, viene precisato che l’Amministrazione o l’Ente pubblico che vanti nei confronti dei pensionati debitori uno o più crediti azionabili mediante tale modalità dovrà trasmettere, esclusivamente a mezzo PEC, una richiesta alle Direzioni regionali e/o di coordinamento metropolitano competenti per territorio e per materia, allegando la documentazione comprovante il diritto a ottenere, per il tramite dell’Istituto, la soddisfazione, anche parziale, della pretesa creditoria.

In particolare, è necessario trasmettere i seguenti elementi informativi:

  • dati anagrafici del pensionato debitore;
  • codice fiscale del pensionato debitore;
  • ogni altra informazione utile a individuare il pensionato debitore;
  • importo complessivo da recuperare;
  • coordinate bancarie/postali di versamento e relativo codice fiscale/partita IVA dell’intestatario del conto;
  • copia della sentenza di condanna munita di formula esecutiva;
  • atto dell’Amministrazione procedente indicante la volontà di agire in via amministrativa;
  • eventuale piano di rateizzazione del debito, concordato con il debitore e approvato dal Pubblico Ministero competente.




NEWS - ADEMPIMENTI

Inpgi, entro il 30 settembre la comunicazione dei redditi percepiti nel 2020 per attività giornalistica autonoma


La comunicazione obbligatoria dei redditi percepiti per attività giornalistica autonoma nel corso del 2020 deve essere trasmessa all’Inpgi entro il 30 settembre 2021.

Sono tenuti alla comunicazione tutti i giornalisti iscritti alla Gestione Separata che nel 2020 abbiano svolto attività autonoma giornalistica:

  • libero-professionale con partita Iva;
  • come attività “occasionale”;
  • come partecipazione in società semplici o in associazioni tra professionisti;
  • mediante cessione di diritto d’autore.

La comunicazione reddituale dev’essere effettuata esclusivamente in via telematica, collegandosi al sito www.inpgi.it, attivo tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00. Per effettuare la comunicazione è necessario identificarsi nel sito utilizzando il codice iscritto (o il numero di posizione) e la password normalmente utilizzata per l’accesso ai dati personali.

Lo ha ricordato l’Inpgi con la Circolare 22 settembre 2021, n. 10 .




NEWS - SICUREZZA SUL LAVORO

Adeguamento delle misure di prevenzione e responsabilità datoriale


La Cassazione - con sentenza del 17 settembre 2021, n. 34596 - ha ribadito che il titolare di una piccola impresa è tenuto ad occuparsi della valutazione dei rischi per la sicurezza dei lavoratori, anche se ha nominato il preposto.
Com'è noto, l'art. 2087 cod. civ. recita "L'imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro".

Al riguardo, la Suprema Corte ha precisato che spetta al datore di lavoro decidere se la modifica del piano di lavoro comporta o meno la necessità di aggiornare il piano operativo di sicurezza.