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Notizie del 23 giugno 2022



NEWS - OCCUPAZIONE

Tendenze dell'occupazione: pubblicata la nota relativa al I trimestre 2022


In data 21 giugno 2022, l’Istat, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Inps, l’Inail e l’Anpal hanno pubblicato la Nota trimestrale sulle tendenze dell’occupazione relativa al primo trimestre 2022.

Nel I trimestre 2022 l’input di lavoro è aumentato in termini congiunturali (+1,7% rispetto al IV trimestre 2021) e su base annua (+6,7% rispetto al I trimestre 2021); la stessa dinamica si rileva per il Pil, in crescita rispettivamente di +0,1% e +6,2%.

L’occupazione, a sua volta, aumenta rispetto sia al trimestre precedente sia al I trimestre 2021.

Su base congiunturale, la crescita dei dipendenti si osserva in termini di occupati (+0,6%, Istat, Rilevazione sulle forze di lavoro) e di posizioni lavorative del settore privato extra-agricolo (+1,3%), che aumentano nell’industria in senso stretto (+0,6%), nei servizi (+1,3%) e soprattutto nelle costruzioni (+3,8%).

L'occupazione dipendente è in aumento anche su base tendenziale, in termini di occupati (+4,6% in un anno) e di posizioni lavorative nell’industria e servizi (+6,1%), in tutti i settori di attività economica, con l’unica eccezione di quello agricolo.




NEWS - CONTRATTI PUBBLICI

Siglato il Protocollo Nazionale contro la corruzione


In data 16 giugno 2022 è stato siglato - tra l’ANAC e la CGIL, la CISL, la UIL - il protocollo d’intesa Nazionale contro la corruzione.

L’Accordo mira a strutturare la cooperazione tra le Parti, con specifico riguardo agli impatti sulla disciplina del rapporto di lavoro derivanti dall'attuazione degli strumenti previsti dalla normativa in materia di contratti pubblici.

Per lo svolgimento delle azioni di cooperazione, le Parti si impegnano, nel rispetto della normativa vigente di riferimento, a mettere a disposizione il proprio patrimonio informativo e a garantire lo scambio di informazioni, metodologie, esperienze e buone pratiche.

Il presente Accordo non comporta alcun onere finanziario, atteso che le attività previste rientrano nei compiti istituzionali delle Parti contraenti.

Non possono essere espletate attività aggiuntive istituzionali comportanti oneri di spesa.




NEWS - POLITICHE SOCIALI

Pubblicato il Manuale di programmazione e progettazione dei servizi per le nuove generazioni


In data 21 giugno 2022, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso disponibile il Manuale di programmazione e progettazione dei servizi per le nuove generazioni, realizzato con l’Istituto degli Innocenti di Firenze.

Il Manuale è rivolto a coloro che con ruoli diversi avviano, redigono, elaborano, commissionano, gestiscono, attuano, valutano, sovraintendono e verificano la programmazione e i progetti per l’infanzia e l’adolescenza e costituisce uno strumento per accompagnare una nuova progettazione “per e con” le nuove generazioni, a partire dai diritti e dalle opportunità radicati nei valori della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, valorizzando le migliori pratiche di lavoro sociale.




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

Prosegue alla Camera l'esame delle norme sul prepensionamento dei lavoratori dell'edilizia


Prosegue presso la Commissione Lavoro della Camera l'esame della proposta di legge C. 1033, contenente modifiche al D.Lgs. 21 aprile 2011, n. 67, sull'accesso anticipato al pensionamento per i lavoratori delle imprese edili ed affini.

Si ricorda che attualmente i lavoratori dell’edilizia e della manutenzione di edifici sono stati inseriti nell’elenco degli addetti ai lavori faticosi e rischiosi, se hanno prestato tale attività per almeno 6 anni negli ultimi 7.

Questi lavoratori non possono peraltro beneficiare della pensione di anzianità con le quote, ma soltanto della pensione anticipata con 41 anni di contributi o dell’Ape sociale: questa è una prestazione a carico dello Stato che gli appartenenti alla categoria possono ottenere con un minimo di 63 anni di età e 36 anni di contributi.

Con la sentenza n. 755/1986, la Corte di Cassazione ha affermato che “il carattere usurante di un’attività lavorativa (…) sussiste allorché il lavoro richieda uno sforzo eccessivo e doloroso e comporti uno sfruttamento anormale delle energie residue (…) e quindi una situazione di pericolo per la salute, tale da aggravare le infermità dell’assicurato”.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Ulteriori chiarimenti sulle modalità di invio del Modello “Rdc/Pdc – Com/AU”


L’INPS – con Messaggio 22 giugno 2022, n. 2537 – ha fornito alcune ulteriori precisazioni sulle modalità di invio del Modello “Rdc/Pdc – Com/AU”.

In tal senso, a parziale rettifica di quanto indicato nel Messaggio INPS n. 2261/2022 , l’Istituto procederà al riconoscimento degli importi relativi alle mensilità arretrate di integrazione Rdc/AU, ivi incluse le relative maggiorazioni spettanti, con decorrenza dal mese di marzo dell’anno di competenza dell’AU, indipendentemente dalla data di presentazione del modello “Rdc – Com/AU”, sul presupposto dell’esistenza di una domanda di Rdc in pagamento nella medesima mensilità di marzo.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Modificato il modello di domanda amministrativa per invalidità civile


L’INPS – con Messaggio 21 giugno 2022, n. 2518 – ha reso noto l’avvenuto rilascio di un nuovo servizio online, denominato “Allegazione documentazione Sanitaria Invalidità Civile”, che consente ai cittadini di inoltrare online all’Istituto la documentazione sanitaria probante, ai fini dell’accertamento medico legale, per la definizione agli atti delle domande/posizioni in attesa di valutazione sanitaria.

Al riguardo, a decorrere dal 20 giugno 2022, ai cittadini che presentano prime istanze o aggravamenti di invalidità, cecità, sordità, handicap e disabilità, di cui in premessa, di poter allegare la documentazione sanitaria necessaria immediatamente dopo avere acquisito la domanda facendo click sul pulsante “Allega documentazione sanitaria”.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Modalità di richiesta dell’indennità per i lavoratori autonomi dello spettacolo (ALAS)


L’INPS – con Messaggio 22 giugno 2022, n. 2535 – ha comunicato le istruzioni per la presentazione della domanda di riesame da parte dei richiedenti le cui istanze sono state respinte per non avere superato i controlli inerenti all’accertamento dei requisiti normativamente previsti.

L’assicurato può proporre un’istanza di riesame che permetta all’Istituto di verificare le risultanze dei controlli automatici e il rispetto dei requisiti di appartenenza alla categoria.

L’istanza di riesame potrà essere inoltrata, come anticipato, accedendo alla stessa sezione del sito INPS in cui è stata presentata la domanda, denominata “Indennità per i lavoratori autonomi dello spettacolo (ALAS)”.

All’accesso, l’applicazione mostrerà in evidenza, nella sezione “Le mie ultime domande”, la domanda di indennità con il riepilogo delle informazioni principali e, per le domande per le quali l’istruttoria si sia conclusa con esito negativo, il tasto “Richiedi riesame”.




NEWS - POLITICHE SOCIALI

Inclusione sociale di soggetti fragili: disponibili i format delle schede progetto


In data 21 giugno 2022, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso disponibili i format delle schede progetto relative all’Avviso pubblico n. 1/2022 PNRR Next generation Eu, con relativi piani finanziari e cronoprogrammi, suddivise per le diverse linee di finanziamento.

Il suddetto Avviso favorisce le attività di inclusione sociale di determinate categorie di soggetti fragili e vulnerabili come famiglie e bambini, anziani non autosufficienti, disabili e persone senza dimora.

Le schede progetto dovranno essere caricate dai Comuni e Ambiti Territoriali Sociali (ATS) ammessi al finanziamento solo ed esclusivamente sull’applicativo gestionale che sarà messo a disposizione da questa Amministrazione nel corso delle prossime settimane, con le modalità e le tempistiche che verranno comunicate in seguito.

Le schede progetto saranno poi oggetto di una verifica di coerenza in sede di sottoscrizione delle convenzioni.




NEWS - INAIL, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Al via i nuovi servizi on line del settore apparecchi a pressione


L’INAIL – con comunicato 22 giugno 2022 – ha informato che dal 1° luglio 2022 sono accessibili online sul portale dell’Istituto i nuovi servizi del settore apparecchi a pressione, che consentono ai legali rappresentanti o loro delegati (consulenti per le attrezzature e impianti, installatori, etc.) di richiedere all’Inail prestazioni di tarature valvole, scorrimento viscoso, omologazione attrezzature con parti elettriche attive, approvazione generatori modulari, prova manichette GPL, revisione recipienti di trasporto gas (vecchio parco).

Per ulteriori informazioni sulle modalità di richiesta dei servizi è possibile consultare il manuale aggiornato Civa.




NEWS - INPS, PRESTAZIONI

In GU il contributo individuale dovuto dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica


Nella Gazzetta Ufficiale del 22 giugno 2022, n. 144 è stato pubblicato il decreto MLPS 19 maggio 2022 , recante “Adeguamento del contributo individuale dovuto dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica, relativo all'anno 2021”.

Al riguardo, il contributo in commento - a decorrere dal 1° gennaio 2021 - è invariato ed è pari ad € 1.769,04 annui.




NEWS - NORME UE

Condizioni di lavoro e conciliazione tra attività professionale e vita familiare, attuate le direttive Ue


Sono stati approvati ieri in via definitiva dal Consiglio dei Ministri due decreti legislativi di attuazione:

  1. della Direttiva (UE) 20 giugno 2019, n. 2019/1152, relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell'Unione europea;
  2. della Direttiva (UE) 20 giugno 2019, n. 2019/1158, relativa all'equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza, e che abroga la direttiva 2010/18/UE del Consiglio.

Come spiegato dal Ministero del lavoro in un comunicato stampa, le finalità della direttiva n. 2019/1158 sono essenzialmente quelle di promuovere il miglioramento della conciliazione tra i tempi della vita lavorativa e quelli dedicati alla vita familiare per tutti i lavoratori che abbiano compiti di cura in qualità di genitori e/o di prestatori di assistenza (cd. caregivers), al fine di conseguire una più equa condivisione delle responsabilità tra uomini e donne e di promuovere un'effettiva parità di genere sia in ambito lavorativo, sia familiare. 

Lo schema di decreto interviene, con modifiche e integrazioni, sia sul testo del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità), sia su disposizioni di legge diverse, quali la legge n. 104/1992 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate), la legge n. 81/2017 (Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato), il D.Lgs. n. 81/2015 (Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni), in un'ottica di armonizzazione e coerenza con il nuovo dettato normativo.

Tra le novità, l'estensione del diritto all'indennità di maternità in favore delle lavoratrici autonome e delle libere professioniste, anche per gli eventuali periodi di astensione anticipata per gravidanza a rischio.

Per quanto riguarda invece la direttiva UE n. 2019/1152, relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell'Unione europea, lo schema di decreto interviene, con modifiche e integrazioni, sia sul testo del D.Lgs. 26 maggio 1997, n. 152, recante "Attuazione della direttiva 91/533/CEE concernente l'obbligo del datore di lavoro di informare il lavoratore delle condizioni applicabili al contratto o al rapporto di lavoro", sia su altre disposizioni di legge, in un'ottica di armonizzazione e coerenza con il nuovo dettato normativo.

Da evidenziare tra le novità del provvedimento:

  • l'introduzione di nuove tutele minime per garantire a tutti i lavoratori, inclusi quelli che hanno contratti non standard (e, cioè, rapporti di collaborazioni continuative organizzate dal committente anche tramite piattaforme, contratto di prestazione occasionale, contratto di collaborazione coordinata e continuativa, etc.), una maggiore prevedibilità e chiarezza in materia di trasparenza delle informazioni sul rapporto di lavoro e sulle condizioni di lavoro;
  • l'ampliamento del campo di applicazione soggettivo della disciplina in materia di obblighi informativi gravanti sul datore di lavoro che viene esteso anche ai lavoratori impiegati con tipologie contrattuali non standard.