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Notizie del 22 novembre 2022



NEWS - PROFESSIONISTI

PNRR, adempimenti obbligatori per i professionisti dipendenti a tempo determinato della PA


I professionisti assunti a tempo determinato dalla Pubblica Amministrazione nell'ambito delle attività legate al PNRR, possono scegliere se mantenere o meno l'iscrizione all'EPAP: è quanto prevede un decreto del 2 settembre 2022 del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali (pubblicato nei giorni scorsi in Gazzetta Ufficiale), emanato in attuazione dell'art. 1, comma 7-quater, del D.L. n. 80 del 9 giugno 2021.

Al riguardo, EPAP sottolinea che tale provvedimento interessa tutti i professionisti iscritti all'ente medesimo, che – ai sensi dell'art. 1, secondo comma , del decreto – "sono inquadrati a tutti gli effetti come lavoratori dipendenti e assoggettati alle medesime disposizioni contrattuali applicate ai lavoratori dipendenti della pubblica amministrazione e iscritti alla gestione previdenziale dell'INPS – Gestione ex INPDAP alla quale fanno capo tutti gli oneri relativi al rapporto di lavoro instaurato".

All'atto dell'assunzione a tempo determinato presso la Pubblica Amministrazione, nell'ambito delle attività legate al PNRR, tali professionisti devono dare comunicazione all'EPAP entro i successivi 30 giorni, tramite pec all'indirizzo epap@pec.epap.it, sia dell'accettazione dell'incarico, sia della volontà di mantenere o meno l'iscrizione presso l'EPAP. A tal fine dev'essere utilizzato l'apposito modello.

Si ricorda infine che al termine del periodo di lavoro presso la Pubblica Amministrazione, è possibile effettuare la ricongiunzione presso l'EPAP del periodo assicurativo maturato all'Inps – Gestione ex Inpdap.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Omesse ritenute fiscali e responsabilità penale del datore di lavoro


La Cassazione - con sentenza del 15 novembre 2022, n. 43238 - ha affermato che la comunicazione proveniente dal sostituto d'imposta (attraverso il Modello 770) non può ritenersi da sola sufficiente ad integrare la prova dell'avvenuta consegna al sostituto della certificazione fiscale.

Al riguardo, la Suprema Corte ha ritenuto necessario che il pubblico ministero alleghi elementi ulteriori e diversi, comprese fonti orali.




NEWS - LAVORO SUBORDINATO

Lavoro subordinato ed attività svolta da una lavoratrice legata da vincolo di coniugio con l’imprenditore


La Cassazione – con ordinanza del 16 novembre 2022, n. 33759 – ha affermato che sussiste un rapporto di lavoro subordinato anche in caso di attività svolta da una lavoratrice legata da vincolo di coniugio e di affinità ai titolari della società datrice di lavoro, laddove venga ravvisata l’irrilevanza del vincolo di familiarità rispetto alle concrete modalità della prestazione nel contesto aziendale.

Al riguardo, la Suprema Corte ha ribadito che la sussistenza dell’elemento della subordinazione nell’ambito di un contratto di lavoro, ex art. 2094 cod. civ. va individuata sulla base di una serie di indici sintomatici, comprovati dalle risultanze istruttorie, quali:

  • la collaborazione;
  • la continuità della prestazione lavorativa;
  • l’inserimento del lavoratore nell’organizzazione aziendale.

In tal senso, i suddetti principi sono applicabili anche in caso di attività svolta da una lavoratrice legata da vincolo di coniugio e di affinità ai titolari della società datrice di lavoro, laddove venga ravvisata l’irrilevanza del vincolo di familiarità rispetto alle concrete modalità della prestazione nel contesto aziendale; l’impresa familiare, invece, ha carattere residuale, come emerge anche dalla clausola di salvaguardia contenuta nell’art. 230 bis c.c., mirando a disciplinare situazioni di apporto lavorativo all’impresa del congiunto che, pur connotate dalla continuità, non siano riconducibili all’archetipo della subordinazione e a confinare in un’area limitata il lavoro gratuito.




NEWS - INAIL, RICERCA

Forum della ricerca made in Inail


Venerdì 25 e sabato 26 novembre nell’area del Gazometro a Roma, si terrà il Forum Made in Inail, un evento interamente dedicato all’innovazione tecnologica al servizio della salute e della sicurezza dei lavoratori, durante il quale l’Istituto presenta alcuni dei progetti più significativi realizzati in collaborazione con partner eccellenti, tra cui enti di ricerca e Università.

L’Inail, infatti, punta a fare della ricerca in materia di salute e sicurezza una filiera industriale, attraverso politiche specifiche finalizzate al trasferimento tecnologico.

L’evento, articolato in diverse sessioni e tavole rotonde, alle quali partecipano oltre 70 relatori, è inaugurato dal presidente dell’Istituto, Franco Bettoni, e dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Elvira Calderone.




NEWS - MANSIONI

Demansionamento del lavoratore ed obbligo del datore di lavoro al risarcimento del danno


La Cassazione - con sentenza del 15 novembre 2022, n. 33639 - ha ribadito che il lavoratore costretto all’inattività dal datore di lavoro, ha diritto al risarcimento del danno non patrimoniale.

Al riguardo, la Suprema Corte ha chiarito che la tutela contro il demansionamento del lavoratore prescinde dalle ipotesi di straining o mobbing.

In tal senso, si ricorda che:

  • nei casi di mobbing, si va dalla privazione degli strumenti di lavoro senza una motivazione coerente, all'assegnazione di mansioni in contrasto con lo stato di salute o con il livello di competenza (si sottopone il lavoratore a condizioni umilianti e di emarginazione, persino di terrorismo psicologico);
  • nei casi di straining, si assiste comunque a delle situazioni vessatorie nei confronti del lavoratore con conseguenze simili a quelle che provoca il mobbing (disturbi sia fisici sia psichici), ma viene meno la continuità, la ripetitività studiata della situazione (le azioni ostili sono, cioè, limitate).




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Comparto delle Funzioni locali: siglato il CCNL dei dipendenti


In data 16 novembre 2022 è stato siglato - tra Aran e le oo.ss dei lavoratori - il CCNL definitivo per il triennio 2019-2021, relativo ai dipendenti del Comparto delle Funzioni locali.

Da un punto di vista economico, l’incremento retributivo medio del comparto è pari ad € 100,27 mensili per tredici mensilità: considerando anche le risorse aggiuntive dello 0,55% e 0,22%, l’incremento mensile arriva ad € 118 al mese.

I punti più rilevanti della parte normativa sono i seguenti:

  • nuovi strumenti dell’ordinamento professionale e del sistema di classificazione messi a disposizione dal contratto permetteranno, attraverso le declaratorie delle nuove aree professionali e le progressioni tra le aree, l’impostazione di nuovi contesti organizzativi e conseguenti percorsi incentivanti professionali ed economici, per tutte e tutti;
  • specifiche sezioni sono state previste per rispondere al personale educativo scolastico, al personale iscritto ad ordini, albi professionali o con abilitazione professionale, quella socio sanitaria e socio assistenziale in aggiunta a quella della Polizia Locale;
  • miglioramento del sistema delle indennità per andare incontro a esigenze organizzative degli uffici che, per l'espletamento di compiti, richiedono specifiche responsabilità;
  • lavoro a distanza entrato stabilmente nella contrattazione nazionale quale forma ordinaria per lo svolgimento del lavoro agile e da remoto, nel rispetto dell'equilibrio tra tempi di vita e di lavoro;
  • differenziali stipendiali che nel nuovo sistema hanno sostituito le progressioni economiche orizzontali, risponderanno in termini economici anche alle lavoratrici e ai lavoratori che attualmente si trovano in posizione apicale;
  • rafforzamento delle relazioni sindacali, ampliando le materie oggetto del confronto e di contrattazione a beneficio delle trattative decentrate per tutte e tutti;
  • nuova disciplina del lavoro festivo infrasettimanale per il personale turnista con una nuova disciplina che dà la possibilità della maggiorazione oraria del 100% o il riposo compensativo;
  • miglioramento dei diritti e delle tutele tra cui i tempi di vestizioni per i profili sanitari e socio sanitari, l'attribuzione del buono pasto serale;
  • miglioramento degli istituti legali alle assenze dal lavoro come i congedi parentali e l'ampliamento delle tutele per le donne vittime di violenza.




NEWS - MANOVRA 2023

Approvato in CdM il disegno di legge sulla legge di bilancio 2023


Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella notte, il disegno di legge, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023 – 2025”. Una manovra da 35 miliardi circa.

Tra le novità più rilevanti in materia di lavoro, si segnalano:

  • replica del taglio del 2% per i redditi fino ad € 35.000 del cuneo fiscale, incrementato di un ulteriore 1% per le fasce più fragili (quelle, cioè, con un reddito inferiore ad € 20.000); tale beneficio dovrebbe andare interamente ai lavoratori dipendenti;
  • superamento della cd. legge Fornero sulle pensioni, con una soluzione “ponte” che per il 2023 preveda la quota 41 anni di contributi e 62 anni di età;
  • confermate Opzione donna (con età di uscita in base al numero dei figli: in pensione a 58 anni con due figli o più, 59 anni con un figlio, 60 anni altri casi) e Ape sociale;
  • confermato l’aumento della soglia flat tax (da € 65.000 ad € 85.000) per autonomi e partite Iva: per i lavoratori subordinati, in luogo della cd. flat tax incrementale, si dovrebbe avere una riduzione della tassazione sui premi di produttività;
  • modifiche rilevanti sul reddito di cittadinanza dei soggetti cd. occupabili (circa 800.000). Si parla di formazione obbligatoria e chiusura della suddetta misura al 31 dicembre 2023;
  • decontribuzione fino ad un massimo di 6.000 euro per le aziende che intendono assumere, a tempo indeterminato, giovani under 36 con già un contratto a tempo determinato. Lo sgravio si applica anche per i percettori del reddito di cittadinanza;
  • una maggiorazione dell'assegno unico anche per chi ha il primo figlio: secondo quanto si apprende oltre al raddoppio della maggiorazione forfettaria dell'assegno unico universale per i nuclei numerosi a partire dal terzo figlio (che passerebbe quindi da 100 a 200 euro), arriverà un sostegno rafforzato anche per il primo figlio. Si tratta, viene spiegato, di un pacchetto "sostanzioso" per la famiglia e la natalità;
  • aggiunto un mese di congedo facoltativo retribuito all'80% e utilizzabile fino al sesto anno di vita del bambino;
  • premi di produttività detassati: per i dipendenti aliquota al 5% per premi di produttività fino a 3.000 euro.

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, terrà oggi alle ore 10, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, la conferenza stampa in merito al provvedimento.