Notizie del 22 giugno 2020



NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Siglato l’Accordo straordinario sulla bilateralità nel comparto Turismo


In data 9 giugno 2020 è stato siglato - tra FIPE, FEDERALBERGHI, FIAVET, FAITA con l'assistenza di CONFCOMMERCIO e FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS - l’accordo sull’intervento straordinario in materia di bilateralità.

Al riguardo, le Parti firmatarie convengono l’istituzione del Fondo straordinario, presso l'Ente Bilaterale Nazionale del settore Turismo, volto a cofinanziare, nella misura del 50%, il costo dell'intervento realizzato dagli enti bilaterali del settore Turismo in favore dei dipendenti delle aziende in regola con il versamento delle quote di contribuzione contrattualmente previste, collocati in CIGD o in FIS nell’arco temporale compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 agosto 2020 ("Contributo di solidarietà").

Vengono, poi, previsti  una serie di interventi volti a rafforzare la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro riferendosi, prioritariamente, alle misure concordate nel Protocollo 24 aprile 2020 (al riguardo, lo stanziamento in favore di tale misura non potrà essere inferiore al 16% della contribuzione complessiva versata dalle imprese non multilocalizzate di ciascun comparto nel periodo 1/1/2019 - 31/12/2019).




NEWS - AGEVOLAZIONI

Siglato il Protocollo di intesa tra ABI e Federalberghi per la fruizione del cd. bonus vacanze


Il 18 giugno 2020 ABI e Federalberghi hanno stipulato un Protocollo di intesa, affinché la misura del "Bonus vacanze" abbia un ampio e tempestivo utilizzo: in tal senso, si auspica il coinvolgimento delle proprie strutture organizzative locali, attraverso iniziative per favorire la conoscenza della misura e la definizione di accordi diretti volti a efficientare il processo di cessione del credito, in modo da mettere a disposizione risorse liquide aggiuntive per i fornitori di servizi turistico-ricettivi.

Al riguardo, si ricorda che - ex art. 176 , D.L. n. 34/2020  - i nuclei familiari con un reddito ISEE fino ad € 40.000 possono richiedere e usufruire del cd. bonus vacanze, nella forma del credito, a decorrere dal 1° luglio 2020.

Il bonus - pari ad un massimo di € 500 per nucleo familiare - è usufruibile per l’80% come sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore del servizio, il restante 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi della famiglia.

Lo sconto dell’80% sarà rimborsato al fornitore del servizio sotto forma di credito di imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, con facoltà, in alternativa, di cessione a terzi, anche a banche o intermediari finanziari.




NEWS - COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE TELEMATICHE

Pubblicata la Nota trimestrale sulle tendenze dell'occupazione per il I trimestre 2020


In data 19 giugno 2020, è stata diffusa la "Nota trimestrale sulle tendenze dell'occupazione", relativa al primo trimestre 2020, elaborata congiuntamente da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ISTAT, INPS, INAIL e ANPAL.

La suddetta rilevazione si caratterizza per un approfondimento sull'andamento dei flussi giornalieri di assunzioni e cessazioni dei rapporti di lavoro dipendente (Comunicazioni Obbligatorie rielaborate), al fine di rendere conto degli effetti dell'emergenza sanitaria da COVID-19.

In tal senso, da febbraio 2020 l'andamento del quadro occupazionale si è sviluppato in una fase di forte flessione dei livelli dell'attività economica, con il PIL che nell'ultimo trimestre ha segnato una diminuzione congiunturale del 5,3%.

In particolare, relativamente ai termini congiunturali, la Nota evidenzia che "la crescita delle posizioni lavorative dipendenti sulla base delle CO, sebbene rallentata, continua a riguardare le posizioni a tempo indeterminato (+94.000 in un anno) mentre quelle a tempo determinato tornano a diminuire (-31.000) dopo la stabilità nel quarto trimestre 2019 e il calo nei tre trimestri precedenti. Queste tendenze continuano ad essere influenzate dal forte numero di trasformazioni a tempo indeterminato (+164.000)".




NEWS - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Polizia: inviato il parere del Consiglio di Stato sui criteri di determinazione dell'armamento in dotazione


Il Consiglio di Stato ha reso ilparere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante modifiche al D.P.R. 5 ottobre 1991, n. 359 , concernente i criteri per la determinazione dell'armamento in dotazione all'Amministrazione della pubblica sicurezza e al personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia.

Il provvedimento da ultimo citato, a sua volta, faceva seguito al D.P.R. 13 marzo 1986, n. 135 , con analogo contenuto, che appare essere stato a suo tempo superato dal medesimo D.P.R. 359/1991 ma che non risulta formalmente abrogato. Sotto questo profilo, i giudici di Palazzo Spada invitano il Ministero dell'Interno a valutare “se nell’occasione, per chiarezza sistematica, non sia opportuno disporre la formale abrogazione delle disposizioni del D.P.R. n. 135/1986 che risultino già implicitamente abrogate ovvero, laddove ne sussistano i presupposti, dell’intero D.P.R.”.

Nel parere viene confermato che non è consentito che vengano acquisite come armamento in dotazione armi di tipologia diversa da quelle elencate, ovvero armi che - pur rientrando nelle tipologie elencate - presentino caratteristiche tecniche differenti da quelle specificamente dettate per ciascuna tipologia.




NEWS - SANITà

Medici di medicina generale, dalla Corte dei Conti il rapporto di certificazione sull'accordo collettivo


Con la Delibera n. 8/SSRRCO/CCN/20 , le Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei Conti hanno pubblicato il rapporto di certificazione sull'Ipotesi di Accordo collettivo nazionale per i medici di medicina generale (art. 8 del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502), sottoscritta il 26 marzo 2020.

Ora il documento sarà trasmesso alla Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati - SISAC, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Conferenza Stato-Regioni, al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – Ispettorato Generale per gli ordinamenti del personale e l’analisi dei costi del lavoro pubblico - IGOP, al Ministero della Salute, alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e al Comitato di Settore per il Comparto Sanità.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Al via la domanda per l'indennità Covid-19 relativa a maggio 2020


L'INPS - con comunicato del 19 giugno 2020 - ha informato che è attivo il servizio online per la presentazione delle domande per l'indennità Covid-19 relativa al mese di maggio 2020.

La misura, ex art. 84 , D.L. n. 34/2020, non concorre alla formazione di reddito ed è riconosciuto a:

  • liberi professionisti con partita IVA, compresi partecipanti a studi associati/società semplice;
  • collaboratori coordinati e continuativi. Per questa categoria di lavoratori non occorre presentare una nuova domanda, se si è già fruito del bonus relativo a marzo e aprile;
  • lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali. Anche in questo caso, non è necessaria una nuova domanda, se si è già fruito del bonus per marzo e aprile.




NEWS - SMART WORKING, TELELAVORO

INAIL: pubblicato un fact sheet con le differenze tra telelavoro e smart working


In data 18 giugno 2020, l’INAIL ha pubblicato un fact sheet con il quale si analizza la modalità di esecuzione della prestazione lavorativa “da remoto” nella crisi sanitaria, mettendo in luce criticità e opportunità utili a definire un modello di lavoro a distanza a regime che coniughi innovazione e tutela della persona.

Al riguardo, viene anche chiarita la differenza contenutistica tra telelavoro e smart working.

Nel telelavoro, l’eterodirezione del datore di lavoro si manifesta nell’esecuzione della prestazione sotto direttiva con cadenza di tempi lavorativi. Il telelavoratore svolge la propria attività da una postazione fissa ed è tenuto a rispettare gli orari d’ufficio. Riguardo alla sicurezza, il datore di lavoro ne è responsabile e ai telelavoratori si applicano le medesime norme per i dipendenti in azienda o in ufficio. Il datore di lavoro deve informare e formare il lavoratore sulle fonti di rischio specifiche e generiche, adottando tutte le misure di prevenzione e protezione per ridurre i rischi professionali.

Nel lavoro agile, “l’esercizio del potere di direzione e controllo del datore di lavoro è rimesso all’autonomia negoziale delle parti tramite l’accordo, dove si specificano le modalità di esternazione e gli eventuali comportamenti sanzionabili”. In questa forma di lavoro, in sostanza, a differenza del telelavoro, “il potere datoriale si realizza attraverso l’organizzazione del lavoro ‘anche per fasi, cicli e obiettivi’, nella scelta della strumentazione e programmi informatici che permettono la connessione da remoto con la realtà interna aziendale, nei tempi di definizione del risultato, nello svolgimento dell’attività, secondo le finalità istituzionali pubbliche o private”.

Il rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza è assicurato tramite la consegna al dipendente “agile” e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di un’informativa scritta in cui sono individuati i rischi generali e quelli specifici connessi alla modalità di esecuzione del rapporto di lavoro. Al lavoratore in modalità agile, inoltre, viene riconosciuto il diritto alla disconnessione dalle strumentazioni tecnologiche in dotazione, per evitare sovrapposizioni fra dimensione lavorativa e personale.




NEWS - PREVIDENZA

In G.U. il comunicato MLPS con le novità previdenziali di addetti ed impiegati in agricoltura


Nella Gazzetta Ufficiale del 20 giugno 2020, n. 155 è stato pubblicato il comunicato MLPS , recante "Approvazione della delibera dell'Ente nazionale di previdenza per gli addetti e gli impiegati in agricoltura (ENPAIA) n. 13/2020, adottata dal comitato amministratore della gestione separata periti agrari in data 8 aprile 2020".

Nello specifico, vengono specificati ulteriori interventi a sostegno dei professionisti iscritti alla gestione separata periti agrari, a seguito dell'emergenza COVID-19.




NEWS - ORARIO DI LAVORO

I chiarimenti dell'INL sulla sanzione per violazione dei riposi intermedi nel comparto dell'Autotrasporto


L'Ispettorato Nazionale del Lavoro - con Nota 18 giugno 2020, n. 260 (ancora non pubblicata sul sito istituzionale) - ha chiarito che l'importo della sanzione per la violazione della normativa in materia di riposi intermedi nel settore dell'autotrasporto, ex art. 9, comma 2, D.Lgs. n. 234/2007, non deve essere moltiplicato per ogni lavoratore coinvolto.

In tal senso, l'INL ha precisato che tale sanzione (da € 103 ad € 300 per la mancata osservanza dei riposi intermedi nel settore dell’autotrasporto) va applicata in misura fissa e non va, invece, moltiplicata per il numero degli autotrasportatori che hanno irregolarmente lavorato per più di 6 ore consecutive.




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Al via l’erogazione dell’Elemento di garanzia retributiva per il settore Cemento (Industria)


In pagamento con la retribuzione di giugno, l’elemento di garanzia retributiva per il settore Cemento Industria.

L’importo in commento - che spetta ai lavoratori dipendenti dalle aziende esercenti la lavorazione del cemento, della calce e del gesso - viene erogato in unica soluzione con le competenze del mese di giugno ed è corrisposto pro-quota con riferimento a tanti dodicesimi quanti sono stati i mesi di servizio prestati dal lavoratore, anche in modo non consecutivo, nell'anno precedente.

La prestazione di lavoro superiore a 15 giorni sarà considerata, a questi effetti, come mese intero.

Tale importo è escluso dalla base di calcolo del trattamento di fine rapporto ed è stato quantificato considerando in esso anche i riflessi sugli istituti di retribuzione diretta e indiretta, di origine legale o contrattuale, ed è quindi comprensivo degli stessi.