Notizie del 22 maggio 2020



NEWS - PRIVACY

Previste nuove tutele per la conservazione dei documenti digitali


Il Garante per la protezione dei dati personali - con Newsletter del 21 maggio 2020, n. 465 - ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla necessità di prevedere maggiori tutele in tema di conservazione dei documenti digitali.

Al riguardo - rispetto alla bozza di “Linee guida per la stesura del piano di cessazione del servizio di conservazione”, predisposte dall’Agenzia per l’Italia digitale nell’ambito dell’attuazione del Codice per l’Amministrazione Digitale (Cad) - il Garante ha precisato che l’AgID dovrà stabilire regole più precise per fare in modo che i soggetti che si occupano di conservazione dei documenti informatici rispettino a pieno la normativa sulla protezione dei dati personali, nel caso in cui la fornitura del servizio offerto a PA e a privati venga a cessare.




NEWS - LAVORO IRREGOLARE

Lavoro domestico: dal "Decreto Rilancio" la procedura di emersione dal lavoro nero


Assindatcolf - con comunicato del 14 maggio 2020 - ha ricordato che dal 1° giugno al 15 luglio 2020 potranno essere presentate le istanze per la regolarizzazione di colf e badanti, ex D.L. n. 34/2020 .

Il provvedimento che regolamenta l’emersione dei rapporti di lavoro irregolari prevede "due canali":

  • la richiesta effettuata dal datore di lavoro, che dichiara un contratto di lavoro in atto dietro il pagamento di un importo forfetario di € 500 a copertura degli oneri connessi all’espletamento della procedura di emersione, oltre ad un ulteriore unico versamento per le somme dovute a titolo retributivo, contributivo e fiscale (importo stabilito con decreto interministeriale);
  • richiesta presentata dal lavoratore con permesso di soggiorno scaduto entro il 31 ottobre 2019, che sia già stato impiegato nel settore domestico (in questo caso, si otterrà un nuovo permesso di 6 mesi da convertire in permesso di lavoro dietro al pagamento di una cifra pari ad € 130).




NEWS - REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA E DURC

Verifica della regolarità contributiva e "Decreto Rilancio"


L'INPS - con Messaggio del 21 maggio 2020, n. 2103 - ha ricordato che l'art. 81, comma 1 , D.L. n. 34/2020 ha novellato ulteriormente quanto previsto dall’art. 103 , D.L. n. 18/2020, modificato dalla legge di conversione n. 27/2020.

Al riguardo, è stato precisato che i Durc On Line che riportano nel campo <Scadenza validità> una data compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020 conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020 nell’ambito di tutti i procedimenti in cui è richiesto il possesso del DURC.




NEWS - ULTIME NOTIZIE

INPS: on line il servizio per la richiesta del reddito di emergenza


È da oggi attivo, sul sito INPS, il servizio per la presentazione delle domande di Reddito di Emergenza, misura straordinaria di sostegno al reddito introdotta per supportare i nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, istituita dall’articolo 82 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 (cd. Decreto Rilancio).

Dopo aver effettuato l’autenticazione al servizio, sono consultabili i manuali che forniscono le indicazione per la corretta compilazione della richiesta.

A breve sarà disponibile la circolare esplicativa, con le indicazioni di dettaglio relative alla disciplina della misura.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Al via in automatico l'Indennità Covid-19 di aprile 2020


L'INPS - con comunicato del 21 maggio 2020 - ha informato che tutti coloro che hanno già percepito le c.d. Indennità Covid-19 di marzo 2020, ex D.L. n. 18/2020, potranno ricevere a breve l’indennità di € 600 di aprile senza presentare nuova domanda, come previsto dal D.L. 19 maggio 2020, n. 34 .

I beneficiari riceveranno il consueto SMS di notifica. Il secondo pagamento di aprile sarà disposto dal 20 maggio e sarà possibile verificare il pagamento eseguito da INPS anche accedendo alla sezione “Pagamenti” del Fascicolo previdenziale del cittadino (con codice fiscale e PIN, SPID, CIE o CNS), selezionando nel menu del servizio le voci “Prestazioni>Pagamenti”.

Coloro che hanno già presentato la domanda possono comunque accedere al servizio indennità Covid-19 con il codice fiscale e le proprie credenziali (PIN, SPID, CIE, CNS e anche PIN semplificato) per consultarne gli esiti, modificare la modalità di pagamento o rinunciare, come indicato nel tutorial aggiornato.




NEWS - INAIL

I chiarimenti in merito alla tutela infortunistica da Coronavirus in occasione di lavoro


L’INAIL - con Circolare del 20 maggio 2020, n. 22 - ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla tutela infortunistica da Covid-19 in occasione di lavoro, precisando che non è automatica la responsabilità del datore di lavoro nel caso in cui il lavoratore risulti affetto da Covid-19, a meno che in azienda non siano stati violati le linee guida ed i protocolli che regolamentano le misure di contenimento negli ambienti di lavoro.

In tal senso, l'Istituto ha ribadito che non possono confondersi i presupposti per l’erogazione di un indennizzo Inail (come nel caso di infortunio in “occasione di lavoro” che è indennizzato anche se avvenuto per caso fortuito o per colpa esclusiva del lavoratore), con i presupposti per la responsabilità penale e civile che devono essere rigorosamente accertati con criteri diversi da quelli previsti per il riconoscimento del diritto alle prestazioni assicurative.

Infine, il riconoscimento dell’origine professionale del contagio non ha alcuna correlazione con i profili di responsabilità civile e penale del datore di lavoro nel contagio medesimo, che è ipotizzabile solo in caso di violazione della legge o di obblighi derivanti dalle conoscenze sperimentali o tecniche, che nel caso dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 si possono rinvenire nei protocolli e nelle linee guida governativi e regionali, ex art. 1, comma 14 , D.L. n. 33/2020.




NEWS - FORMAZIONE ON-LINE

In programma lunedì 25 maggio la Videoconferenza MySolution: Licenziamento e Contratti a termine


È in programma lunedì 25 maggio, alle ore 10.00, la Videoconferenza in diretta dal titolo: Licenziamento e contratti a termine, con Alberto Bosco.

Per partecipare alla diretta puoi effettuare l’iscrizione con la nuova procedura nella nostra sezione Formazione, CLICCANDO QUI su ISCRIVITI ONLINE

Nel corso delle 2 ore di Videoconferenza verranno affrontate alcune rilevanti modifiche alla disciplina dei contratti di lavoro e a quella dei licenziamenti apportate dal Decreto "Cura Italia" (D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito in legge 24 aprile 2020, n. 27) e, da ultimo dal Decreto "Rilancio" (D.L. 19 maggio 2020, n. 34).

Di seguito una breve presentazione del corso da parte di Alberto Bosco.

"Il Decreto "Cura Italia" (D.L. 17 marzo 2020, n. 18), la relativa legge di conversione 24 aprile 2020, n. 27, e da ultimo il D.L. 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto "Rilancio"), hanno introdotto – anche se solo temporaneamente – alcune rilevanti modifiche alla disciplina dei contratti di lavoro subordinato a tempo determinato e a quella dei licenziamenti collettivi e per giustificato motivo oggettivo. Scopo dell’incontro è evidenziare le novità, individuare i possibili provvedimenti e suggerire i comportamenti più corretti da osservare".

Il Programma

  • Licenziamento collettivo: lo “stop” per 5 mesi
  • Licenziamento individuale: nozione e disciplina
  • Licenziamento individuale: lo “stop” per 5 mesi anche per la procedura in ITL
  • Quali recessi sono ancora possibili prima del 16 agosto 2020
  • Revoca del licenziamento: come funziona
  • Contratti a termine: le deroghe per le aziende in cassa integrazione
  • Contratti a termine: via le causali fino al 30 agosto
  • Esempi e casi pratici

Il corso rientra nel nuovo programma di MySolution Formazione On-line: Videoconferenze in diretta streaming dinamiche e interattive, con taglio pratico e operativo e la competenza dei migliori docenti. 

La partecipazione alla diretta è GRATUITA per i clienti Abbonati MySolution, per gli iscritti al Master MySolution 2019/2020 e al corso di Consulenza Aziendalein caso di richieste di assistenza contattare formazione@cesimultimedia.it

 

 




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Ministero dell'Interno: chiarimenti sugli spostamenti dentro e fuori Regione


Il Ministero dell'Interno - con Circolare del 19 maggio 2020, n. 15350 - ha fornito ai prefetti indicazioni applicative in merito alle disposizioni contenute nel D.L. n. 33/2020 e del D.P.C.M. 17 maggio 2020 .

Al riguardo, è stato precisato che:

  • a partire dal 18 maggio 2020 è consentito spostarsi senza alcuna limitazione all'interno del territorio regionale, salva la possibilità per Stato e regioni di adottare o prorogare misure che limitano la circolazione, sempre nel territorio regionale, in caso di un particolare aggravamento della situazione epidemiologica;
  • gli spostamenti delle persone tra regioni e quelli da e per l'estero restano vietati fino al 2 giugno, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza o motivi di salute; resta in ogni caso consentito fare rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.




NEWS - RIMBORSI

Definite le modalità di richiesta dei rimborsi spettanti ai datori di lavoro per i lavoratori volontari


Nella Gazzetta Ufficiale del 18 maggio 2020, n. 127 è stata pubblicata la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 febbraio 2020 , recante "Rimborsi spettanti ai datori di lavoro pubblici e privati dei volontari, ai volontari lavoratori autonomi/liberi professionisti e alle organizzazioni di volontariato per le attività di protezione civile autorizzate".

Il provvedimento disciplina le modalità e procedure per la presentazione delle istanze di rimborso:

  • dei datori di lavoro pubblici o privati, per gli emolumenti versati al lavoratore impegnato come volontario;
  • dei volontari lavoratori autonomi/liberi professionisti, per il mancato guadagno giornaliero;
  • delle organizzazioni di volontariato di protezione civile, per le spese autorizzate per attività di pianificazione, emergenza, addestramento e formazione teorico-pratica e diffusione della cultura e della conoscenza della protezione civile.




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

Dalla Camera via libera alle norme a tutela di medici e infermieri


È stato approvato ieri dall'Aula di Montecitorio il disegno di legge S. 867, contenente nuove norme in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni. Il provvedimento prevede tra l'altro l'istituzione dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e sociosanitarie.

A tale organo sono attribuiti i seguenti compiti:

  1. monitorare gli episodi di violenza commessi ai danni degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni;
  2. monitorare gli eventi sentinella che possano dar luogo a fatti commessi con violenza o minaccia ai danni dei medesimi soggetti;
  3. promuovere studi e analisi per la formulazione di proposte e misure idonee a ridurre i fattori di rischio negli ambienti più esposti;
  4. monitorare l’attuazione delle misure di prevenzione e protezione a garanzia dei livelli di sicurezza sui luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81;
  5. promuovere la diffusione delle buone prassi in materia di sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie.

Il provvedimento passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.




NEWS - DECRETO “RILANCIO”

Catalfo: “Bonus 600 euro di aprile già pagato a 1,4 milioni di lavoratori”


“A 48 ore dalla pubblicazione del decreto “Rilancio”, l'Inps ha pagato a 1,4 milioni di lavoratori l'indennità di 600 euro di aprile. Fra domani e lunedì il bonus arriverà all’intera platea dei beneficiari. Un aiuto concreto a milioni di cittadini in questo momento di difficoltà”: lo ha affermato sul proprio profilo Twitter il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo.

Si ricorda che l'art. 84 del citato decreto-legge (D.L. 19 maggio 2020, n. 34), prevede l’estensione al mese di aprile 2020 dell’indennità di 600 euro prevista dagli articoli 27, 28 e 29 del decreto “Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27).

Il decreto riconosce per il mese di maggio 2020 una indennità di 1.000 euro a favore dei liberi professionisti:

  • titolari di partita Iva attiva alla data di entrata in vigore del provvedimento;
  • iscritti alla gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
  • non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
  • che abbiano subito una comprovata riduzione di almeno il 33 per cento del reddito del secondo bimestre 2020, rispetto al reddito del secondo bimestre 2019.