Notizie del 21 gennaio 2020



NEWS - ISTAT

TFR: definito dall'ISTAT il coefficiente di dicembre 2019


L'ISTAT - con comunicato del 17 gennaio 2020 - ha reso noto che per il calcolo del TFR da corrispondersi ai lavoratori tra il 15 dicembre 2019 ed il 14 gennaio 2020, la quota di TFR accantonata, deve essere rivalutata utilizzando l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, pari a 102,5. 

Al riguardo, si ricorda che per determinare il coefficiente di rivalutazione del TFR, è necessario:

  1. disporre dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati diffuso ogni mese dall’Istat;
  2. calcolare la differenza in percentuale tra il mese di dicembre dell’anno precedente e il mese in cui si effettua la rivalutazione;
  3. calcolare il 75% di tale  differenza;
  4. aggiungere ogni mese il tasso fisso di 0,125 che su base annua è pari a 1,500. 

La somma tra il 75% (c) e il tasso fisso (d) è il coefficiente di rivalutazione (pari, nel caso in commento, a 1,793830).




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Siglato l'accordo per il Personale non dirigente degli Enti previdenziali privati


In data 15 gennaio 2020 è stato sottoscritto il rinnovo del CCNL per il Personale non dirigente degli Enti Previdenziali Privati.

Il CCNL - che decorre da gennaio 2019 e scadrà a dicembre 2021 - prevede che il contratto di apprendistato professionalizzante può avere una durata massima di 36 mesi.

Il trattamento economico risulterà così costituito:

  • 60% della retribuzione tabellare per la prima metà di durata dell'apprendistato,
  • 75% della retribuzione tabellare per la restante durata dell'apprendistato.

Al termine del periodo d'apprendistato, e dopo aver conseguito la qualifica per la quale ha svolto il tirocinio, al dipendente spetterà la retribuzione tabellare della qualifica raggiunta.

Non è consentita la stipula di nuovi contratti di apprendistato per gli Enti che non abbiano confermato almeno il 60% dei lavoratori il cui rapporto è scaduto nei 24 mesi precedenti.




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Siglato l'accordo Gestori aeroportuali


In data 17 gennaio 2020 è stato siglato - tra Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl trasporto aereo - la sezione gestori aeroportuali del contratto nazionale del trasporto aereo.

L'Accordo riconosce, nel triennio 2020-2022, un aumento economico medio di € 120, oltre una 'una tantum' di € 1200 per il periodo di vacanza contrattuale.

Dal punto di vista normativo viene stabilito che per i contratti a termine il limite è quello stabilito dalla legge.




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

Sicurezza per gli esercenti professioni sanitarie, domani le audizioni alla Camera


Nell'ambito dell'esame delle proposte di legge recanti "Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni", sono previste per domani le seguenti audizioni presso le Commissioni riunite Giustizia e Affari sociali della Camera: ore 9.30: Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (FnomCeo), Federazione nazionale Ordine professioni infermieristiche (Fnopi), Consiglio nazionale Ordine degli assistenti sociali (Cnoas) e Società italiana della medicina di emergenza-urgenza (Simeu); ore 11.15: Anaao Assomed-Associazione medici dirigenti, Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso), Federazione italiana medici di famiglia (Fimmg), Sindacato italiano veterinari medicina pubblica (Sivemp) e Federazione veterinari e medici (Fvm).




NEWS - INPS, CONTRIBUZIONE

Notifica della cartella di pagamento per crediti previdenziali e prescrizione quinquennale


La Cassazione - con ordinanza del 16 gennaio 2020, n. 840 - ha precisato che in caso di notifica di cartella di pagamento, i crediti previdenziali si prescrivono in 5 anni, in quanto la cartella non impugnata (dunque, definitiva) non produce i medesimi effetti della sentenza passata in giudicato (per la quale sussiste la prescrizione decennale).




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Pubblicati i dati dell'Osservatorio sul Reddito di Cittadinanza


In data 20 gennaio 2020, l'INPS ha pubblicato i dati dell’Osservatorio sul Reddito di Cittadinanza, aggiornati al 7 gennaio 2020.

Le domande di Reddito e Pensione di Cittadinanza pervenute all’INPS sono 1.641.969, di cui:

  • 1.097.684 (67%) sono state accolte,
  • 87.649 (5%) sono in lavorazione,
  • 456.636 (28%) sono state respinte o cancellate.

Da aprile 2019 ad oggi, relativamente agli 1.097.684 nuclei le cui domande sono state accolte, 56.222 nuclei sono decaduti dal diritto.

I nuclei restanti (1.041.462) sono costituiti per 915.600 da percettori di Reddito di Cittadinanza, con 2.370.938 di persone coinvolte, e per 125.862 da percettori di Pensione di Cittadinanza, con 142.987 persone coinvolte.

Le regioni del Sud e delle Isole, con 910.884 (56%), detengono il primato delle domande pervenute, seguite dalle regioni del Nord, con 462.945 nuclei (28%), e da quelle del Centro con 268.140 nuclei (16%).




NEWS - RAPPORTO DI LAVORO

In capo al datore l'onere di assicurarsi che il lavoratore sia in condizione di godere delle ferie


Il datore di lavoro ha l’onere di assicurarsi concretamente che il lavoratore sia effettivamente in condizione di godere delle ferie annuali retribuite invitandolo, se necessario formalmente, a farlo e nel contempo informandolo – in modo accurato e in tempo utile – del fatto che, se egli non ne fruisce, tali ferie andranno perse al termine del periodo di riferimento o di un periodo di riporto autorizzato: lo ha affermato il Tar Valle d'Aosta con la sentenza 14 gennaio 2020, n. 1 , depositata lo scorso 17 gennaio.

Per i giudici amministrativi, peraltro, il rispetto di tale onere - derivante dall’art. 7 della Direttiva comunitaria 2003/88 - non può estendersi fino al punto di costringere quest’ultimo a imporre ai suoi lavoratori di esercitare effettivamente la fruizione delle ferie annuali retribuite.

Egli, infatti, deve limitarsi soltanto a consentire ai lavoratori di godere delle stesse dando altresì prova di aver esercitato tutta la diligenza necessaria affinché essi potessero effettivamente esercitare tale diritto.




NEWS - FINE RAPPORTO

Illegittimità del licenziamento ritorsivo


La Cassazione - con sentenza del 16 gennaio 2020, n. 808 - ha affermato che "il carattere determinante dell’intento ritorsivo non è escluso dalla presenza di una ragione economica alla base del provvedimento di recesso".

Nello specifico, la Suprema Corte ha sottolineato la necessità che il giustificato motivo oggettivo di licenziamento sia comprovato, in quanto la ragione economica è da sola insufficiente se il giustificato motivo oggettivo non è integrato dalle esigenze organizzative indicate dal datore.




NEWS - INCENTIVI ALLE AZIENDE

Al via la nuova versione del Bando Smart&Start


A partire dal 20 gennaio 2020, sarà possibile presentare, da parte delle imprese interessate, le istanze di accesso alla misura in oggetto, in modalità esclusivamente online attraverso la piattaforma web di Invitalia. 

Le domande di agevolazioni possono essere presentate da:

  • start up innovative, di micro e piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi, iscritte nell’apposita sezione del Registro delle imprese e con sede legale e operativa nel territorio nazionale. Sono ammesse anche le imprese straniere, che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano;
  • le persone fisiche che intendono costituire una start up innovativa, compresi i cittadini stranieri in possesso del visto start up, purché l’impresa sia formalmente costituita entro 30 giorni dalla data della comunicazione di ammissione alle agevolazioni. 

Tra le novità del nuovo Bando, si segnala:

  • la finanziabilità anche dei piani d’impresa relativi all’intelligenza artificiale, alla blockchain e all’internet of things;
  • l'aumento dell’importo e la durata del finanziamento a tasso zero concesso;
  • per le imprese del Sud, l'incremento dal 20% al 30% del contributo a fondo perduto.