Notizie del 19 maggio 2020



NEWS - VIGILANZA SUL LAVORO

INL: vigilanza su sicurezza e misure anticontagio nei cantieri edili


L’Ispettorato Nazionale del Lavoro - con Nota del 13 maggio 2020, n. 156 - è intervenuto in materia di riapertura dei cantieri edili, ribadendo che - al fine di assicurare adeguati livelli di protezione ai lavoratori e contenere la diffusione del Covid-19 - le imprese edili devono adottare le misure previste nel Protocollo cantieri condiviso tra Governo e Parti sociali.

Al riguardo, le suddette misure si devono estendere ai titolari del cantiere e a tutti i subappaltatori e subfornitori che devono:

  • rispettare il distanziamento sociale negli spazi di lavoro;
  • integrare il Piano di sicurezza e coordinamento.

I committenti, inoltre, devono assicurare la vigilanza sull’adozione delle misure anticontagio.

Le attività di informazione e assistenza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro devono essere sviluppate, con evidente distinzione dell’esercizio delle funzioni di vigilanza, in collaborazione con le altre istituzioni coinvolte nelle iniziative per il contrasto della diffusione del Covid-19. L’attività deve essere funzionale alla valorizzazione delle “buone prassi”.




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

Verso la conclusione alla Camera l'esame delle nuove norme a tutela di medici e infermieri


E' previsto per oggi nell'Aula di Montecitorio il seguito della discussione del disegno di legge C. 2117-A, contenente nuove norme in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni. Il provvedimento – già approvato dal Senato – prevede tra l'altro l'istituzione dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e sociosanitarie.

A tale organo sono attribuiti i seguenti compiti:

  1. monitorare gli episodi di violenza commessi ai danni degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni;
  2. monitorare gli eventi sentinella che possano dar luogo a fatti commessi con violenza o minaccia ai danni dei medesimi soggetti;
  3. promuovere studi e analisi per la formulazione di proposte e misure idonee a ridurre i fattori di rischio negli ambienti più esposti;
  4. monitorare l’attuazione delle misure di prevenzione e protezione a garanzia dei livelli di sicurezza sui luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81;
  5. promuovere la diffusione delle buone prassi in materia di sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

ANPAL: il mercato del lavoro al tempo del Covid-19


In data 15 maggio 2020, l'ANPAL ha pubblicato un approfondimento legato all’emergenza Covid-19 e alle ricadute sul mercato del lavoro, analizzando la banca dati delle comunicazioni obbligatorie.

Le assunzioni di lavoro dipendente a tempo determinato e indeterminato tra il 1° gennaio e il 23 aprile 2020 segnano una brusca contrazione che si manifesta in concomitanza con i primi provvedimenti di contrasto alla crisi pandemica.

Particolarmente importante è l’impatto sulle dinamiche contrattuali delle regioni del centro-nord, per quanto progressivamente gli effetti si siano estesi all’intero territorio nazionale coinvolgendo trasversalmente tutti i settori economici.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

On line il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti tra regioni


In data 18 maggio 2020, il Ministero dell'Interno ha pubblicato il nuovo modello di autodichiarazione, da utilizzare per gli spostamenti tra regioni, nel periodo 18 maggio/02 giugno 2020.

L'autodichiarazione è in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.

Il documento è la diretta conseguenza del D.P.C.M. 17 maggio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126/2020.

Si ricorda che, per quanto riguarda le limitazioni negli spostamenti, l'art. 1 del D.L. 16 maggio 2020, n. 33, così dispone:

  • dal 18 maggio 2020 non sono soggetti ad alcuna limitazione gli spostamenti all'interno del territorio regionale, fatte salve le misure di contenimento più restrittive adottate relativamente a specifiche aree del territorio regionale, soggette a particolare aggravamento della situazione epidemiologica;
  • fino al 2 giugno 2020 permane invece il divieto di trasferimenti e spostamenti in regioni diverse rispetto a quella in cui ci si trova, così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute, restando in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
  • dal 3 giugno gli spostamenti sul territorio nazionale possono essere limitati solo con provvedimenti adottati ai sensi dell'art. 2 del D.L. 25 marzo 2020, n. 19, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree.




NEWS - FORMAZIONE ON-LINE

Oggi la Videoconferenza MySolution: "Decreto Rilancio": ammortizzatori sociali e novità per il lavoro


È in programma oggi pomeriggio, alle ore 15.00, la Videoconferenza in diretta dal titolo: “Decreto Rilancio”: ammortizzatori sociali e novità per il lavoro, con Francesco Geria.

Nel corso delle 2 ore di videoconferenza verranno esaminati i principali interventi in materia di ammortizzatori sociali e di lavoro contenuti nel Decreto approvato dal Consiglio dei Ministri, mercoledì 13 Maggio.

Di seguito una breve presentazione del corso da parte di Francesco Geria, docente della videoconferenza.

"Il 'Decreto Rilancio' ha introdotto nuove misure in tema di lavoro, al fine di fronteggiare la 'Fase 2' dell’emergenza da Covid-19. Durante l’intervento verrà fornita una panoramica di tutte le principali disposizioni introdotte o riconfermate, dedicando particolare attenzione alla nuova disciplina degli ammortizzatori sociali.

Discuteremo inoltre di tutti gli altri interventi riguardanti il lavoro: dalle modifiche ai congedi parentali e bonus baby-sitting alle indennità spettanti a liberi professionisti, collaboratori coordinati continuativi, lavoratori agricoli, sportivi, sino ai nuovi benefici per lavoratori a chiamata e collaboratori domestici.

Troveranno spazio anche il nuovo “reddito di emergenza” e le procedure di emersione dei lavoratori irregolari, nonché le nuove disposizioni in tema di blocco dei licenziamenti".

Francesco Geria

Il corso rientra nel nuovo programma di MySolution Formazione On-line ed è il terzo dei 4 appuntamenti previsti, dedicati all'approfondimento del "Decreto Rilancio".

Per vedere tutto il Programma CLICCA QUI.

La partecipazione alla diretta è GRATUITA per i clienti Abbonati MySolution, per gli iscritti al Master MySolution 2019/2020 e al corso di Consulenza Aziendale; i link di iscrizione sono stati inviati per email, in caso di mancata ricezione si può farne richiesta a formazione@cesimultimedia.it.




NEWS - AMMORTIZZATORI SOCIALI

Corte Costituzionale: corretta tempistica per la presentazione della domanda di CIG


La Corte Costituzionale - con sentenza del 15 maggio 2020, n. 90 - ha precisato che ogni volta che una normativa fissa un termine, il relativo superamento, anche marginale, determina comunque gli effetti sanzionatori.

Al riguardo, il termine richiesto per inoltrare la richiesta di CIG, sebbene certamente limitato (pari a sette giorni, ex art. 25, comma 1, D.Lgs. n. 148/2015), non è, difatti, tale da renderne impossibile, arduo, o comunque eccessivamente oneroso il rispetto.

Ciò tanto più ove si consideri che la domanda di concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale deve essere inoltrata in via telematica attraverso la procedura CIGS on-line.




NEWS - INPS, CONTRIBUZIONE

Ulteriori disposizioni sulla sospensione dei versamenti contributivi a causa dell’emergenza Coronavirus


L'INPS - con Circolare del 16 maggio 2020, n. 59 - ha fornito le indicazioni in ordine all’ambito di applicazione del D.L. n. 23/2020 , che ha previsto ulteriori disposizioni concernenti la sospensione dei versamenti contributivi a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

L'Istituto, inoltre, ha fornito le relative istruzioni operative inerenti gli obblighi previdenziali in relazione alle diverse Gestioni interessate.

Le aziende, mediante l’inserimento dei codici di sospensione sotto indicati all’interno del flusso Uniemens, dichiarano di possedere i requisiti previsti ai fini della sospensione dei versamenti.

L’Istituto, effettuata l’istruttoria, provvederà all’attribuzione del codice di autorizzazione “7G”, che assume il nuovo significato di “Azienda interessata alla sospensione dei versamenti contributivi a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. D.L. n. 23/2020, Art. 18”.

Pertanto, i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali, oggetto della sospensione ex art. 18 D.L. n. 23/2020, sono quelli con scadenza legale nell’arco temporale decorrente dal 1° aprile 2020 al 31 maggio 2020, ferma restando l’eventuale operatività disgiunta per il mese di aprile e maggio 2020.

Ai fini della compilazione del flusso Uniemens, per i periodi di paga aventi scadenza tra il 1° aprile 2020 e il 31 maggio 2020, le aziende di cui si tratta, inseriranno nell’elemento <DenunciaAziendale>, <AltrePartiteACredito>, <CausaleACredito> i codici di nuova istituzione sotto riportati:

  • “N970”, avente il significato di “sospensione contributiva a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. D.L. n.  23/2020, Art. 18 commi 1 e 2”;
  • “N971”, avente il significato di “sospensione contributiva a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. D.L. n.  23/2020, Art. 18 commi 3 e 4”;
  • “N972”, avente il significato di “sospensione contributiva a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. D.L. n.  23/2020, Art. 18 comma 5”.




NEWS - ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE

La nuova modalità di presentazione della domanda di ANF per i lavoratori dipendenti di aziende del privato


L'INPS - con Messaggio del 18 maggio 2020, n. 2047 - ha comunicato che l’avvio della nuova modalità di gestione delle domande di ANF (inizialmente prevista per il periodo di competenza di aprile 2020) è stata rinviata al mese di competenza luglio 2020.

Pertanto, per tutti i lavoratori, indipendentemente dalla data di presentazione della domanda di ANF all’INPS, non è necessario compilare la sezione <ANF> e la compilazione della nuova sezione <InfoAggCausaliContrib> è facoltativa.

Restano ferme, quindi, le disposizioni di cui al messaggio n. 4283 del 31 ottobre 2017, in applicazione delle quali i datori di lavoro interessati al conguaglio di importi di ANF arretrati potranno richiedere per ogni singolo dipendente gli importi spettanti entro un tetto massimo di 3.000 euro, valorizzando nel flusso Uniemens, all’interno dell’elemento <CausaleRecANF> di <ANFACredAltre>, il codice causale “L036” avente il significato di “Recupero assegni nucleo familiare arretrati”.

Tale limite potrà essere superato, fino ad un importo massimo di 20.000 euro, solo nel caso in cui vengano valorizzati contestualmente anche l’elemento <InfoAggCausaliContrib> e il totale degli importi dichiarati in <ImportoAnnoMeseRif> di <InfoAggCausaliContrib>, riferiti al medesimo codice, corrisponda esattamente all’importo esposto nell’elemento <ImportoRecANF> di <ANFACredAltre>.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

INPS: comunicata l'apertura della campagna REDEST 2020


L'INPS - con Messaggio del 16 maggio 2020, n. 2029 - ha comunicato che la campagna REDEST 2020, relativa all’anno 2019, sarà aperta il 25 maggio 2020. La procedura sarà a disposizione dei patronati e delle Strutture territoriali.

L'Istituto ha, poi, comunicato la chiusura delle campagne REDEST 2019 e REDEST 2018 dalle ore 24.00 del 18 maggio, per consentire l’avvio delle operazioni di elaborazione centrale delle dichiarazioni pervenute per il 2018 e per il 2017 a seguito di sollecito.

Si segnala che la procedura REDEST 2019 sarà resa nuovamente accessibile contestualmente all’avvio della nuova campagna REDEST 2020, per consentire l’acquisizione delle dichiarazioni che perverranno a seguito di sollecito.

La procedura REDEST 2018, invece, non sarà riaperta: eventuali dichiarazioni per l’anno 2017 giacenti, o che perverranno successivamente, dovranno essere acquisite mediante ricostituzione.

Si ricorda che l'INPS è tenuto, per obbligo di legge, alla verifica annuale delle situazioni reddituali dei pensionati incidenti sul diritto o sulla misura delle prestazioni pensionistiche, inclusi i redditi rilevanti prodotti all'estero (articolo 13, legge 30 dicembre 1991, n. 412).




NEWS - INAIL, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Le istruzioni operative in merito alla sospensione dei premi assicurativi


L'INAIL - con Circolare del 18 maggio 2020, n. 21 - ha fornito le istruzioni operative, integrando il contenuto della Circolare n. 11/2020 , in merito alla sospensione dei versamenti dei premi assicurativi e in linea con le modifiche operate dalla legge n. 27/2020.

Il provvedimento riepiloga i soggetti che possono usufruire della sospensione dei premi per i mesi di aprile e maggio 2020, in presenza di una riduzione del fatturato (del 33%, ovvero del 50%, a seconda che nel 2019 abbiano avuto ricavi o compensi fino a 50 milioni oppure oltre tale limite), rispetto ai mesi di marzo e aprile del periodo d’imposta precedente.

I limiti fiscali non si applicano ai soggetti che hanno iniziato l’attività di impresa, di arte o professione dopo il 31 marzo 2019 e possono beneficiare della sospensione anche tutti gli enti non commerciali che svolgono prevalentemente attività istituzionale di interesse generale (non in regime d’impresa).

I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal medesimo mese di giugno 2020.

Per i versamenti sospesi dal 2 marzo 2020 al 30 aprile 2020 o al 31 maggio 2020, sono confermate tutte le categorie di soggetti già previsti, alle quali si aggiungono anche gli esercenti di librerie che non risultano ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite.

Per le federazioni sportive nazionali, agli enti di promozione sportiva, alle associazioni e alle società sportive professionistiche e dilettantistiche, nelle more della pubblicazione del decreto “Rilancio”, la ripresa dei versamenti sospesi dal 2 marzo 2020 al 31 maggio 2020, invece, deve avvenire in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di cinque rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Coronavirus: le nuove Linee Guida della Commissione Europea per il ripristino della libera circolazione


In data 14 maggio 2020, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato le seguenti Linee Guida della Commissione europea, alla luce dell'emergenza epidemiologica da Covid-19: Linee Guida verso un approccio graduale e coordinato per ripristinare la libera circolazione e la revoca progressiva dei controlli alle frontiere interne;

  • Linee Guida per il progressivo ripristino dei servizi di trasporto e della connettività;
  • Linee Guida per la progressiva ripresa dei servizi turistici e per i protocolli sanitari nelle strutture ricettive.

Tali Linee Guida indicano agli Stati membri le modalità e le misure coordinate per superare gradualmente quelle adottate per limitare la pandemia, per un approccio graduale e coordinato in vista del ripristino della libertà di movimento e la revoca dei controlli alle frontiere interne, superando univocamente gli ostacoli che i cittadini e i lavoratori possono incontrare nella libera circolazione e per il progressivo ripristino delle attività e dei servizi nei settori del trasporto e del turismo nonché per i protocolli sanitari nelle strutture ricettive.




NEWS - DECRETO "RILANCIO"

Catalfo: "Più veloci le procedure per ottenere la Cig"


Per effetto delle norme introdotte con il decreto "Rilancio", le domande di accesso alla cassa integrazione in deroga si presenteranno direttamente all'Inps e non più alle Regioni, e l'Inps potrà anticipare al lavoratore dapprima il 40 per cento, e la parte restante il mese successivo: lo ha affermato ieri in televisione la Ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo.

Si ricorda che il decreto "Rilancio" prevede tra l'altro la costituzione di un fondo di garanzia per l'accesso all'anticipazione del trattamento di integrazione salariale, ordinario o in deroga nonché dell’assegno ordinario al fine di dare piena attuazione alla Convenzione in tema di anticipazione sociale a favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito, stipulata il 30 marzo 2020 tra l’Associazione Bancaria Italiana e le parti sociali alla presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.