Notizie del 18 novembre 2019



NEWS - ISTAT

TFR: definito dall'ISTAT il coefficiente di ottobre 2019


L'ISTAT - con comunicato del 15 novembre 2019 - ha reso noto che per il calcolo del TFR da corrispondersi ai lavoratori tra il 15 ottobre 2019 ed il 14 novembre 2019, la quota di TFR accantonata, deve essere rivalutata utilizzando l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, pari a 102,4.

Al riguardo, si ricorda che per determinare il coefficiente di rivalutazione del TFR, è necessario:

  1. disporre dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati diffuso ogni mese  dall’Istat;
  2. calcolare la differenza in percentuale tra il mese di dicembre dell’anno precedente e il mese in cui si effettua la rivalutazione;
  3. calcolare il 75% di tale  differenza;
  4. aggiungere ogni mese il tasso fisso di 0,125 che su base annua è pari a 1,500.

La somma tra il 75% (c) e il tasso fisso (d) è il coefficiente di rivalutazione (pari, nel caso in commento, a 1,470372).




NEWS - LAVORO AUTONOMO

Stella: “Non sarà un algoritmo a resettare l'importanza delle libere professioni nella società”


“Non sarà un algoritmo a resettare l'importanza delle libere professioni nella società. I valori della fiducia, della competenza, del rispetto e della responsabilità, che caratterizzano le attività professionali, devono essere codificati dall'intelligenza artificiale ed entrare a pieno titolo nell'era della digitalizzazione. Un percorso già tracciato dalla telemedicina, dalle piattaforme online, dalla gestione dei dati digitali sui clienti”: lo ha affermato il presidente del Ceplis, Gaetano Stella, a margine dei lavori della Giornata delle professioni liberali 2019, promossa dal Comitato economico e sociale europeo.

Al centro dei lavori, il tema “La fiducia nelle professioni liberali nell’epoca della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale”.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Rilasciata dall'INPS la procedura informatica per richiedere l’Incentivo per l’assunzione dei percettori RdC


L'INPS - con comunicato del 15 novembre 2019 - ha reso noto che da tale data è stata rilasciata la procedura informatica per richiedere l’Incentivo per l’assunzione dei percettori di Reddito di Cittadinanza.

Per le ulteriori informazioni di dettaglio, si rimanda agli altri provvedimenti INPS, quali la Circolare n. 104/2019 ed il Messaggio n. 4099/2019.

 




NEWS - DIRITTO DEL LAVORO

Legittimità del contratto di lavoro intermittente e cause giustificatrici rinvenibili nel R.D. del 1923


La Cassazione - con sentenza del 13 novembre 2019, n. 29423 - ha ritenuto legittimo l'attivazione di un contratto di lavoro intermittente stipulato sulla base della voce n. 8, R.D. n. 2657/1923 richiamato dal Decreto MLSP 23 ottobre 2004, anche se l’accordo collettivo nazionale vietasse il ricorso al lavoro a chiamata.

Al riguardo, la Suprema Corte ha precisato che la legge prevede per le parti sociali un ruolo di sola individuazione delle ipotesi nelle quali sia possibile il ricorso al lavoro intermittente (e non di esclusione totale del suddetto istituto contrattuale).




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Pubblicati i dati relativi al 2018 dei lavoratori pubblici, privati ed agricoli


In data 14 novembre 2019, l'INPS ha reso noto d'aver pubblicato i dati relativi al 2018:

  1. dell’Osservatorio Lavoratori dipendenti,
  2. dell'Osservatorio sul mondo agricolo,
  3. dell'Osservatorio Lavoratori pubblici.

In merito al punto 1), sono riportate le informazioni sui lavoratori dipendenti non agricoli assicurati presso l’INPS con esclusione dei dipendenti pubblici per i quali non vige l’obbligo della contribuzione per le prestazioni temporanee. Vengono analizzate, in particolare, le statistiche relative alle categorie dei Dipendenti, dei Somministrati e degli Intermittenti.

Relativamente al punto 2), sono prese in esame, rispettivamente, le aziende e gli operai agricoli dipendenti e le aziende e i lavoratori agricoli autonomi.

Quanto al punto 3), sono riportate informazioni sui lavoratori della Gestione Dipendenti Pubblici assicurati presso l’INPS che abbiano avuto almeno una giornata retribuita nel corso del mese o dell’anno considerato con dati provenienti dall’Archivio amministrativo delle denunce retributive mensili flusso dipendenti pubblici (Uniemens-Lista PosPA).




NEWS - INPS, CONTRIBUZIONE

Obblighi di contribuzione dei professori, ricercatori universitari e figure equiparate che svolgono attività di assistenza sanitaria presso aziende ospedaliero-universitarie


L'INPS - con Messaggio del 14 novembre 2019, n. 4171 - ha fornito alcune precisazioni riguardo gli obblighi di iscrizione e contribuzione dei professori, ricercatori e figure equiparate che svolgono attività di assistenza sanitaria presso aziende ospedaliero-universitarie.

La retribuzione di posizione connessa all’incarico attribuito al personale in esame può essere considerata quale parte aggiuntiva al trattamento economico fondamentale e quindi valutabile ai fini del trattamento pensionistico in quota A) senza operare la maggiorazione del 18%.

Gli importi afferenti alla retribuzione di posizione variabile “aziendale” concorrono alla determinazione della quota B) di pensione in quanto elemento non predeterminato.

A coloro che hanno optato per l’attività assistenziale in rapporto di lavoro esclusivo, è riconosciuta l’indennità di esclusività, quale trattamento economico aggiuntivo, che viene corrisposta secondo la quantificazione e la disciplina prevista dai contratti collettivi nazionali di lavoro della dirigenza medica, in base all’equiparazione tra le categorie della dirigenza medica suddetta e quella del personale universitario che svolge attività assistenziale.




NEWS - VIGILANZA SUL LAVORO

I chiarimenti INL sulla revoca del provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale


L'Ispettorato Nazionale del Lavoro - con Nota del 12 novembre 2019, prot. n. 9730 (non ancora pubblicato sul sito istituzionale) - ha fornito le indicazioni operative per i casi di inottemperanza al pagamento dell’importo residuo della somma richiesta per la revoca della sospensione dell’attività imprenditoriale, ex art. 14, comma 5-bis, D.Lgs. n. 81/2008.

Al riguardo, l'INL ha chiarito che, qualora il provvedimento di sospensione venga adottato da personale ispettivo in servizio presso un Ufficio diverso rispetto a quello competente in relazione al luogo in cui si è compiuto l’accertamento o in cui si sono svolte le attività di lavoro oggetto di sanzione, la revoca della sospensione è di competenza della sede territoriale dell’Ispettorato in cui si è realizzato l’accertamento.

Al medesimo Ufficio, spetta la cura dell’eventuale e successiva iscrizione a ruolo del provvedimento che costituisce titolo esecutivo per la riscossione dell’importo non versato.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Fruibilità del credito imposta R&S e distacco di personale


L’Agenzia delle Entrate - con risposta ad Interpello del 14 novembre 2019, n. 485 - ha fornito chiarimenti in merito al credito di imposta in favore delle imprese che effettuano nuovi investimenti in ricerca e sviluppo, ex art. 3 , D.L. n. 145/2013 e s.m.i.

Nel dettaglio - stante la richiesta della società istante di poter includere nell’attività di ricerca e sviluppo gli oneri relativi ad un contratto di "distacco" di un’unità di personale da parte di una società consociata nelle tipologie di costo ammissibili - l'Agenzia delle Entrate ha precisato che:

  • il lavoratore può considerarsi, durante la durata del contratto, alle dipendenze della società “utilizzatrice”;
  • il costo sostenuto dalla società istante per detto lavoratore può confluire tra i costi agevolati nella misura in cui lo stesso soggetto partecipa effettivamente all’attività di ricerca e sviluppo.




NEWS - SANITà

Ex medici condotti, posizione giuridica differenziata rispetto al restante personale medico del SSN


Gli ex medici condotti tuttora con rapporto non esclusivo con le Asl, in ragione della loro libera scelta di non esercitare la relativa opzione, permangono in una posizione giuridica differenziata rispetto al restante personale medico del servizio sanitario nazionale, mantenendo in particolare il trattamento retributivo omnicomprensivo originariamente previsto dall'art. 110 del D.P.R. 20 maggio 1987, n. 270, con esclusione degli ulteriori emolumenti previsti dalla contrattazione collettiva per i dirigenti medici del servizio sanitario nazionale con rapporto esclusivo di dipendenza con la Asl, tra cui l'indennità di specificità medica: lo ha affermato la sezione Lavoro della Corte di Cassazione con la sentenza 4 luglio 2019, n. 29625, depositata lo scorso 14 novembre.

A conclusioni analoghe i giudici di legittimità approdarono con le pronunce nn. 1487/2014, 16303/2017, 28833/2018, 27222/2017, 27221/2017, 26168/2017 e 6057/2016).

Per la Cassazione, in particolare, va rimarcata la posizione giuridica differenziata degli ex medici condotti, che non abbiano optato per il rapporto esclusivo, rispetto al restante personale medico del servizio sanitario nazionale e, pertanto, dev'essere esclusa la violazione delle norme costituzionali e sovranazionali nonché del principio di parità di trattamento di cui all'art. 45 del D.Lgs. n. 165/2001.