Notizie del 18 marzo 2020



NEWS - SICUREZZA SUL LAVORO

Mancato aggiornamento del POS e sanzionabilità dell'imprenditore


La Cassazione - con sentenza del 9 marzo 2020, n. 9344 - ha ritenuto non condannabile "per speciale tenuità del fatto" l'imprenditore edile che, nel contesto di un piccolo cantiere, ha omesso di aggiornare il piano di sicurezza.

Al riguardo, si ricorda che il Piano Operativo di Sicurezza - redatto dal datore di lavoro, ovvero dal titolare dell’impresa che si occupa dei lavori, senza distinzione tra impresa esecutrice o, eventualmente, subappaltatrice - contiene:

  • valutazione dei rischi a cui sono sottoposti i lavoratori dell’impresa;
  • attività specifica e singole lavorazioni;
  • descrizione delle attività di cantiere, organizzazione e turni;
  • elenco di eventuali ponteggi, opere provvisionali importanti, sostanze pericolose;
  • misure di prevenzione e protezione da adottare per contenere o eliminare il rischio;
  • organizzazione della sicurezza globale dell’impresa circa le lavorazioni, le macchine e le attrezzature;
  • organigramma della sicurezza;
  • eventuali procedure richieste dal PSC (piano di sicurezza e coordinamento). 

Al riguardo, la Suprema Corte ha precisato che l'assoluzione in specie è avvenuta in quanto la condotta del datore di lavoro non è risultata abituale (dunque, non c'erano precedenti).




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Pubblicato in GU il decreto "Cura Italia"


Nella Gazzetta ufficiale del 17 marzo 2020, n. 70 è stato pubblicato il D.L. 17 marzo 2020, n. 18 , c.d. decreto "Cura Italia", recante misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19. Il provvedimento è entrato in vigore ieri.

Il D.L. n. 18/2020 - che segue il “protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” siglato in data 14 marzo 2020, tra Governo e Cgil, Cisl e Uil e le altre associazioni datoriali - prevede:

  • misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale;
  • misure a sostegno del lavoro;
  • misure a sostegno della liquidità delle famiglie e delle imprese. 

Di seguito, illlustrate per categorie, le misure più rilevanti contenute nel D.L. n. 18/2020.

Risorse per lavoratori dipendenti: 5 miliardi

Cassa Integrazione ordinaria e FIS: su questi due capitoli, lo stanziamento complessivo è di circa 1,4 miliardi.

Per quanto concerne la Cassa ordinaria, sarà istituita una causale unica dedicata, Covid-19, attivabile con una procedura semplificata (informazione e consultazione anche in via telematica in massimo 3 giorni), non vi saranno limiti di accesso (anche chi è stato assunto da meno di 90 giorni potrà accedervi) e non sarà conteggiata ai fini del computo totale.

Per quanto riguarda il FIS, ferma restando la possibilità di ricorrere alla causale Covid-19, l'assegno ordinario spetterà anche alle piccole imprese oggi escluse (quelle comprese fra 5 e 15 dipendenti).

Cassa Integrazione Straordinaria e FIS di solidarietà: per chi è già beneficiario di tali strumenti di sostegno al reddito, si può sospenderne temporaneamente l'erogazione per accedere alla CIG ordinaria o all'assegno ordinario del FIS con causale Covid-19.

Cassa Integrazione in deroga: stanziati 3,3 miliardi per tutelare tutti i lavoratori, compresi agricoli, pesca e terzo settore, che non hanno accesso ad altri ammortizzatori sociali. La misura durerà 9 settimane.

Famiglie (congedi e voucher baby-sitter): 2 miliardi

Congedi parentali: vengono concessi 15 giorni di congedo parentale ai lavoratori del settore pubblico, ai lavoratori dipendenti e autonomi che hanno figli di età fino a 12 anni. Con il congedo, sarà riconosciuta un'indennità pari al 50% della retribuzione. Per i genitori di figli con disabilità grave non vale il limite d'età per utilizzare il congedo. Chi ha figli di età compresa fra 12 e 16 anni può usufruire di un congedo non retribuito. Può avere accesso al congedo parentale un nucleo all'interno del quale non vi sia un altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito.

Voucher baby-sitter: si tratta di una misura alternativa ai congedi parentali. Ne potranno usufruire sia i lavoratori dipendenti sia quelli autonomi e i professionisti. La misura prevede la corresponsione di un bonus per l'acquisto di servizi di baby sitting per un massimo di 600 euro.

Voucher baby-sitter speciali: previsti per forze di polizia, medici, infermieri e operatori socio-sanitari, in prima linea contro il Coronavirus. Per queste categorie di lavoratori, il voucher salirà a 1.000 euro.

Estensione del permesso della Legge 104: vengono aumentati gli attuali 3 giorni di permesso mensile retribuito previsto per l'assistenza dei familiari disabili gravi con ulteriori 12 giorni da usare nei mesi di marzo e aprile per:

  1. genitori di figli con disabilità grave;
  2. parenti e affini entro il 3° grado di persone con disabilità grave;
  3. lavoratori con disabilità grave.

In più, per i dipendenti pubblici e privati, ci sarà la possibilità di assentarsi dal lavoro fino al 30 aprile 2020 in caso di:

  1. disabili gravi;
  2. immunodepressi;
  3. lavoratori con patologie oncologiche o chi sta svolgendo terapie salvavita.

Per questi ultimi, l'assenza dal servizio sarà equiparata al ricovero ospedaliero.

Quarantena: sarà equiparata al ricovero ospedaliero anche nel settore privato, per quanto riguarda il trattamento economico, e non sarà computabile ai fini del periodo di comporto. Su questa misura, le risorse a disposizione ammontano a 130 milioni di euro.

Stop ai licenziamenti: sono sospese a decorrere dal 23 febbraio scorso per 60 giorni le procedure di licenziamento collettivo pendenti. Nel medesimo periodo non è possibile intimare nuovi licenziamenti collettivi né porre in essere licenziamenti per giustificato motivo oggettivo.

Risorse per autonomi, professionisti e collaboratori: 3 miliardi

Professionisti e autonomi iscritti alla gestione separata e co.co.co.; artigiani e commercianti (autonomi); lavoratori stagionali del turismo e del settore agricolo, lavoratori dello spettacolo: per il mese di marzo, sarà riconosciuta un'indennità pari a 600 euro. La platea complessiva è di oltre 4.854.000 lavoratori.

Altre misure: 300 milioni

Fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei lavoratori dipendenti e autonomi danneggiati dal Coronavirus: verrà istituito un Fondo da 300 milioni dedicato a tutti i lavoratori non coperti dalle precedenti misure, come ad esempio quelli iscritti alle Casse Professionali (avvocati, architetti, psicologi, ecc.), i lavoratori domestici e occasionali come i riders.

Misure per le imprese

Versamenti previdenziali e assistenziali: per le imprese che hanno un fatturato di meno di 2 milioni di euro, sono sospesi su tutto il territorio nazionale fino al 31 marzo. Per imprese come associazioni sportive, bar e similari, la sospensione durerà fino al 30 aprile.




NEWS - DETASSAZIONE

MLPS: il Report sull'andamento dei premi di produttività


In data 17 marzo 2020, è stato pubblicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il Report sull'andamento dei premi di produttività, ricavato dalla procedura per il deposito telematico dei contratti aziendali e territoriali. 

Il Report, aggiornato a venerdì 13 marzo 2020, si compone di due parti: nella prima è fornita un'indicazione del trend della misura e della sua diffusione territoriale; la seconda è dedicata al monitoraggio dei soli contratti "attivi". 

Alla data di chiusura del Report, le dichiarazioni di conformità compilate sono state 54.319.

L'analisi per settore di attività economica è in linea con le rilevazioni precedenti e conferma che quasi i due terzi delle dichiarazioni (il 58%) si riferiscono al comparto Servizi; seguono l'Industria con il 41% e l'Agricoltura con il restante 1%.




NEWS - PREVIDENZA COMPLEMENTARE

PREVINDAI: le misure straordinarie messe in campo dal Fondo di previdenza dei dirigenti


Il PREVINDAI – con comunicato del 12 marzo 2020 – ha informato che, in considerazione della situazione di emergenza legata alla diffusione del COVID-19, i propri dipendenti stanno lavorando in modalità smart working.

Pertanto:

  • se è necessario inviare modulistica, viene chiesto di trasmetterla esclusivamente attraverso i canali indicati sui moduli stessi, prediligendo la posta elettronica ove previsto;
  • per le altre comunicazioni si devono utilizzare gli indirizzi email presenti sul sito;
  • viene raccomandato di evitate di trasmettere la posta tradizionale o i fax in quanto i tempi di gestione saranno più lunghi;
  • invii ripetuti o solleciti a distanza di pochi giorni non possono che appesantire il lavoro;
  • se devono essere effettuate richieste urgenti, non ci si può avvalere del servizio telefonico – al momento sospeso – ma è possibile utilizzare i due indirizzi di posta elettronica dedicati 

contattaprestazioni@previndai.it 

contattacontributi@previndai.it 

 




NEWS - GIUSTIZIA

Non spetta l'indennità di trasferta ai magistrati dell’Ufficio del Massimario e del Ruolo della Corte di Cassazione


Anche qualora siano residenti fuori dal distretto della Corte d’appello di Roma, i magistrati ordinari in servizio presso l’Ufficio del Massimario e del Ruolo della Corte di Cassazione con funzioni di “assistente di studio” non hanno diritto all’indennità di trasferta, prevista dall’art. 3, comma 79, della Legge 24 dicembre 2003, n. 350 (Finanziaria 2004): la norma, infatti, prevede tale indennità a favore dei magistrati “che esercitano effettive funzioni di legittimità presso la Corte di Cassazione e la relativa Procura Generale”.

E' quanto affermato dalla quinta sezione del Consiglio di Stato con la sentenza 5 dicembre 2019, n. 1896 , pubblicata ieri, 17 marzo.

I giudici amministrativi, in particolare, hanno ricordato che il richiamato art. 79, comma 3 , della Legge n. 350/2003, prescrive, ai fini del riconoscimento del diritto a percepire l’indennità di trasferta:

  1. l’esercizio “effettivo delle funzioni di legittimità” presso la Corte di Cassazione e la relativa Procura generale;
  2. la residenza fuori del distretto della Corte d’appello di Roma.

Gli “assistenti di studio” non compongono il collegio chiamato a decidere la controversia e non possono partecipare alla formazione della decisione, limitandosi a svolgere un’attività (sia pur di particolare rilevanza) preparatoria e preliminare alla decisione giudiziale in senso stretto e alla quale non prendono parte: essi pertanto – ha sottolineato il Consiglio di Stato - non svolgono alcuna attività di jus dicere.




NEWS - ISTAT

Pubblicata la Nota metodologica sull'occupazione relativa al IV trimestre 2019


In data 12 marzo 2020, l'ISTAT ha pubblicato la Nota metodologica relativa alla situazione occupazionale del IV trimestre 2019. 

In tale periodo, l’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, registra una diminuzione rispetto al trimestre precedente (-0,3%) e un lieve aumento in termini tendenziali (+0,3%). Tali dinamiche risultano coerenti con la fase di rallentamento dell’attività economica che, nell’ultimo trimestre, è confermata dalla variazione congiunturale negativa registrata dal Pil (-0,3%). 

Dal lato dell’offerta di lavoro, nel quarto trimestre del 2019 il numero di persone occupate rimane sostanzialmente invariato in termini congiunturali, a sintesi dell’aumento dei dipendenti e del calo degli indipendenti. Il tasso di occupazione è pari al 59,2%, con una variazione nulla rispetto al terzo trimestre. Inoltre, nei dati mensili più recenti (gennaio 2020) e al netto della stagionalità, il tasso di occupazione e il numero di occupati mostrano un calo rispetto al mese precedente.




NEWS - INPS, CONTRIBUZIONE

Le aliquote contributive del 2020 delle aziende dell'agricoltura


L'INPS - con Circolare del 17 marzo 2020, n. 39 - ha comunicato le aliquote contributive applicate, per l’anno 2020, alle aziende che operano nel settore dell’agricoltura, che impiegano operai a tempo indeterminato e a tempo determinato.

Per l’anno 2020, l’aliquota contributiva di tale settore è fissata nella misura complessiva del 29,30%, di cui l’8,84% a carico del lavoratore.

Le aliquote INAIL sono invariate. Conseguentemente, i contributi per l’assistenza infortuni sul lavoro sono fissati nelle seguenti misure:

Contribuzione

Misura

Assistenza Infortuni sul Lavoro

10,1250%

Addizionale Infortuni sul Lavoro

  3,1185%




NEWS - INAIL, PRESTAZIONI

Reintegra e demansionamento: obbligo dell'azienda di risarcimento del danno biologico


La Cassazione - con ordinanza del 10 marzo 2020, n. 6750 - ha precisato che qualora l'azienda non reintegri il proprio dipendente illegittimamente licenziato nella sua originaria posizione lavorativa (nel caso in specie, direttore d'agenzia) costringendolo all'inattività, deve risarcirgli integralmente il danno biologico se l'invalidità causatagli dal demansionamento sia inferiore alla soglia del 6% indennizzabile dall'INAIL.

Al riguardo, viene ricordato che l'INAIL definisce i riferimenti per determinare il risarcimento del danno biologico di origine lavorativa, ossia i pregiudizi subiti in seguito ad infortuni sul lavoro o a malattie professionali (l’indennizzo del danno biologico può avvenire in forma di capitale o rendita, a seconda della percentuale di invalidità accertata).

Le tabelle INAIL vigenti sono declinate nel Decreto MLPS n. 45/2019

Al riguardo, la Suprema Corte ha precisato che "il solo indennizzo previdenziale non può ritenersi esaustivo del diritto costituzionale alla tutela integrale della salute, il quale va risarcito integralmente anche sotto la soglia della prestazione previdenziale".




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Agroalimentare, le misure varate per lavoro e previdenza


Queste le misure introdotte in ambito lavoristico e previdenziale dal decreto-legge “Cura Italia” a favore della filiera alimentare (che vanno ad aggiungersi a quelle di carattere generale, come la sospensione dei termini previsti per i versamenti tributari, previdenziali ed assistenziali):

  1. previsione della cassa integrazione in deroga per tutti i lavoratori agricoli e della pesca;
  2. introduzione di tutele per i lavoratori stagionali senza continuità di rapporti di lavoro;
  3. previsione di specifiche indennità per i lavoratori agricoli a tempo determinato.