Notizie del 17 marzo 2020



NEWS - ISTAT

TFR: definito dall'ISTAT il coefficiente di febbraio 2020


L'ISTAT - con comunicato del 16 marzo 2020 - ha reso noto che per il calcolo del TFR da corrispondersi ai lavoratori tra il 15 febbraio 2020 ed il 14 marzo 2020, la quota di TFR accantonata, deve essere rivalutata utilizzando l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, pari a 102,5.

Al riguardo, si ricorda che per determinare il coefficiente di rivalutazione del TFR, è necessario:

  1. disporre dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati diffuso ogni mese  dall’Istat;
  2. calcolare la differenza in percentuale tra il mese di dicembre dell’anno precedente e il mese in cui si effettua la rivalutazione;
  3. calcolare il 75% di tale  differenza;
  4. aggiungere ogni mese il tasso fisso di 0,125 che su base annua è pari a 1,500.

La somma tra il 75% (c) e il tasso fisso (d) è il coefficiente di rivalutazione (pari, nel caso in commento, a 0,250000).

 




NEWS - DECRETO "CURA ITALIA"

Stella (Confprofessioni): "Dal Governo sforzo straordinario, ma alcune norme possono essere migliorate”


“Lo sforzo straordinario del Governo corrisponde allo stato di emergenza del Paese. L’ampiezza degli interventi e delle risorse messe in campo con il decreto 'Cura Italia' indicano infatti quanto sia grave e profonda l’emergenza sanitaria nel Paese, come pure gli effetti negativi sull’economia, sul lavoro e sui cittadini”: lo ha affermato il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, con riferimento all'approvazione – avvenuta ieri – del decreto-legge contenente le misure economiche finalizzate a contrastare l'attuale situazione di emergenza.

“Certamente – ha aggiunto Stella - alcune misure potevano essere perfettibili ed è evidente come le risorse stanziate arrivino a coprire un periodo ben circoscritto dell’emergenza. Tuttavia, la fase di emergenza epidemiologica impone un’assunzione di responsabilità collettiva, alla quale non vogliamo e non possiamo sottrarci”.

Confprofessioni giudica infine “Positiva anche la decisione di sospendere gli adempimenti fiscali e contributivi che, oggettivamente, rischiavano di mettere in ginocchio l’attività delle professioni economiche”.




NEWS - AMMORTIZZATORI SOCIALI

Settore cinematografia: siglato l'accordo sulla Cig in deroga


In data 10 marzo 2020 è stato sottoscritto - tra l’ANEC e la SLC CGIL, la FISTEL CISL e la UILCOM UIL - l'ulteriore accordo (di integrazione dell'Accordo Quadro sull’emergenza "Covid-19 coronavirus" del 27 febbraio 2020) sulla richiesta di Cassa integrazione guadagni in deroga per i dipendenti dagli esercizi cinematografici e cinema-teatrali.

Per il personale che comunque rimane operativo anche a sala chiusa, si dovrà optare per lo smart working utilizzando le bozze di contratto allegate all’accordo.

Inoltre, a seguito della chiusura forzata delle scuole di ogni ordine e grado, con particolare riguardo agli asili nido, alle scuole per l’infanzia (Asilo), scuola primaria (elementari) e secondarie di primo grado (medie), prevista fino al 3 aprile 2020, si dovranno agevolare le lavoratrici madri e/o lavoratori padri, in attesa di provvedimenti previsti a livello governativo (congedi parentali, ecc.) all’utilizzo degli istituti contrattuali delle ferie, ROL ed ex festività, la flessibilità degli orari di lavoro con recupero dell’orario retribuito senza prestazione in un periodo successivo.

Alla fine del periodo di emergenza, tutti i lavoratori sospesi dall’attività produttiva per i motivi vari, dovranno rendersi disponibili all’immediato rientro sul posto di lavoro, fatte salve le condizioni di impossibilità adeguatamente documentate.




NEWS - PUBBLICO IMPIEGO

Siglato il CCNL Area Funzioni centrali per il triennio 2016-2018


In data 09 marzo 2020 è stato firmato il CCNL di dirigenti e professionisti delle amministrazioni dell'Area Funzioni centrali (Ministeri, Agenzie fiscali, Enti pubblici non economici, Cnel ed Enac).

Per i dirigenti Ministero salute e AIFA la retribuzione è composta dalle seguenti voci: stipendio tabellare (comprensivo della indennità integrativa speciale conglobata), retribuzione individuale di anzianità, retribuzione di posizione parte fissa e parte variabile, indennità di incarico di direzione di struttura complessa e, ove spettanti, assegni personali, indennità di specificità medico-veterinaria, retribuzione di risultato e componenti retributive legate alle particolari condizioni di lavoro.

Per i professionisti Epne la retribuzione è composta dalle seguenti voci: stipendio tabellare, retribuzione individuale di anzianità, indennità di incarico di coordinamento, retribuzione di risultato e altri emolumenti accessori previsti dal CCNL e trattamenti previsti dalla legge.

Per i professionisti Enti previdenziali area medica la retribuzione è composta dalle seguenti voci: stipendio tabellare, retribuzione individuale di anzianità, indennità di specificità medica, retribuzione di posizione, retribuzione di risultato, trattamento per i medici di II fascia con incarico quinquennale, compensi relativi alle condizioni di lavoro, altri emolumenti accessori.

Per i professionisti Enac la retribuzione è composta dalle seguenti voci: stipendio tabellare, retribuzione individuale di anzianità, 13° mensilità, retribuzione di posizione, retribuzione di risultato, indennità aeronautica e sua indennità sostitutiva, indennità professionale, altre indennità o emolumenti spettanti per legge o per contratto.

Il lavoratore non in prova, assente per malattia, ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di 18 mesi, sommando tutte le assenze per malattia intervenute nei 3 anni precedenti l'ultimo episodio morboso.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Ministero dell'Interno: on line il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti


Dal 17 marzo è on line, sul sito del Ministero dell'Interno, il nuovo modello di autodichiarazioni in caso di spostamenti che contiene una nuova voce con la quale l'interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus "COVID-19".

Il nuovo modello prevede anche che l'operatore di polizia controfirmi l'autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo il cittadino viene esonerato dall'onere di allegare all'autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Pubblicati i nuovi codici contratto all’interno del flusso Uniemens con decorrenza aprile p.v.


L'INPS - con Messaggio del 13 marzo 2020, n. 1162 (pubblicato sul sito dell'Istituto in data 13 marzo 2020) - ha comunicato, con decorrenza dal periodo di paga aprile 2020, i seguenti nuovi codici dell’elemento <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale> del flusso di denuncia Uniemens:

  • 525, avente il significato di “CCNL aziende broadcasting radio e tv, service di produzione radio e tv, audiovisivo – CONFLAVORO PMI”;
  • 526, avente il significato di “CCNL per i lavoratori delle pmi metalmeccaniche – ASSIDAT, FENADIL, POWER GIOB, UNI”;
  • 527, avente il significato di “CCNL delle residenze sanitarie assistenziali e dei centri di riabilitazione – ARIS”;
  • 528, avente il significato di “CCNL delle aziende e organizzazioni operanti nel comparto socio sanitario assistenziale educativo e delle imprese sociali nel settore pubblico e privato nonché delle istituzioni di assistenza e beneficenza – UNIMPRESA”;
  • 529, avente il significato di “CCNL istituti e imprese di vigilanza privata e servizi fiduciari – UNIMPRESA”;
  • 530, avente il significato di “CCNL delle imprese, condotte in forma singola, societaria o comunque associata che svolgono attività agricole, nonché affini e connesse, comprese le aziende florovivaistiche – UNIMPRESA”.

 




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Le novità 2020 sulla rivalutazione delle pensioni


L’INPS - con comunicato stampa del 13 marzo 2020 - ha informato che con la mensilità di aprile 2020 sarà posta in pagamento la pensione nella misura stabilita dalla legge di bilancio.

Com'è noto, la legge n. 160/2019 ha previsto l'eliminazione della fascia di rivalutazione delle pensioni comprese fra tre e quattro volte il trattamento minimo, che viene ora accorpata alla fascia di rivalutazione pari al 100% dell’indice di rivalutazione.

Conseguentemente è stata effettuata una seconda operazione di rivalutazione solo per i pensionati i cui trattamenti complessivi si collocano nella fascia compresa fra tre e quattro volte il trattamento minimo. A questi pensionati, nel mese di aprile, saranno corrisposti anche gli arretrati da gennaio a marzo, oltre all’adeguamento della relativa mensilità. Sarà a breve pubblicata la circolare illustrativa dell’operazione.




NEWS - INAIL, SPORTELLI

INAIL: nuove modalità operative degli sportelli a causa dell'emergenza Coronavirus


L'INAIL, nella propria home page, ha avvisato gli utenti che per motivi precauzionali, diretti a contenere la diffusione del coronavirus, al fine di evitare la presenza fisica agli sportelli, le richieste di informazioni e/o di servizi sono gestite esclusivamente mediante il canale di accesso telematico “Inail Risponde” nella sezione “Supporto” della home page del portale Inail, barra blu in alto a destra. Resta attivo il servizio telefonico.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Decreto “Cura Italia”: sospensione dei termini di versamento di contributi previdenziali e premi assicurativi


È in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il decreto legge con le misure “salva economia” dopo gli effetti dell’emergenza COVID-19.

Tra le tante tematiche, il decreto "Cura Italia" si occupa anche di versamenti di contributi previdenziali e premi assicurativi.

Com'è noto, l'art. 8 , comma 1 , D.L. n. 9/2020, ha sospeso fino al 30 aprile 2020 - per le imprese turistico-ricettive, per le agenzie di viaggio e turismo e per i tour operator aventi il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato - i versamenti delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, nonché gli adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.

Ora, il decreto legge "Cura Italia" estende tale sospensione ad ulteriori categorie di soggetti operanti, tra gli altri, nei settori dello sport, dell’arte e della cultura, del trasporto e della ristorazione, dell’educazione e dell’assistenza.

La sospensione è limitata ai versamenti delle ritenute alla fonte, ex artt. 23 e 24, TUIR ed agli adempimenti e versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.

Alla ripresa della riscossione, i versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi:

  • in un'unica soluzione, entro il 31 maggio 2020

ovvero

  • mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.

Le associazioni e le società sportive, professionistiche e dilettantistiche applicano la sospensione fino al 31 maggio 2020.

Sono sospesi i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 maggio 2020.

I pagamenti sono effettuati entro il 10 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Prorogati al 20 marzo 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi, i termini dei versamenti verso le amministrazioni pubbliche in scadenza il 16 marzo 2020.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Gli effetti sul casellario giudiziale della violazione delle limitazioni agli spostamenti


Per effetto dell'art. 3 del D.L. 23 febbraio 2020, n. 6, salvo che il fatto non costituisca più grave reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento è punito ai sensi dell'art. 650 del codice penale. Inoltre la violazione degli obblighi imposti dalle misure a carico dei gestori di pubblici esercizi o di attività commerciali è sanzionata altresì con la chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni.

L'ammenda comporta l'iscrizione nel casellario giudiziale, salvo che sia stato concesso uno dei benefici previsti dagli articoli 163 (Sospensione condizionale della pena) e 175 (Non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale) del codice penale.

In ogni caso la condanna risulterà nel casellario nei casi in cui il relativo certificato sia rilasciato su richiesta di una pubblica amministrazione.