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Notizie del 16 maggio 2019



NEWS - SICUREZZA SUL LAVORO

Infortunio del lavoratore e responsabilità datoriale


La Cassazione - con ordinanza del 14 maggio 2019, n. 12753 - ha ribadito che l'imprenditore risponde dell’incidente occorso al dipendente, a nulla rilevando la nomina di un preposto per vigilare sull’osservanza delle norme antinfortunistiche da parte dei lavoratori.

Nel dettaglio, la Suprema Corte ha precisato che la delega delle funzioni di controllo non può essere invocata in sede civile ai fini dell’esclusione della responsabilità dell’amministratore della società nell’ipotesi di sinistro.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Pubblicati dall'AE gli elenchi dei soggetti che hanno chiesto di accedere al beneficio del 5 per mille per il 2019


L'Agenzia delle Entrate - con comunicato del 14 maggio 2019 - ha reso noti gli elenchi dei soggetti che hanno presentato domanda di iscrizione per accedere al beneficio del 5 per mille per l’esercizio finanziario 2019 (anno d’imposta 2018).

Tali elenchi riguardano:

  • gli enti del Volontariato;
  • gli enti della ricerca scientifica e dell’Università;
  • gli enti della Ricerca Sanitaria
  • le associazioni sportive dilettantistiche, che svolgono una rilevante attività di carattere sociale.

Entro il 20 maggio 2019 il legale rappresentante dell’ente o un suo incaricato munito di formale delega potrà richiedere la correzione di tali errori, presso la Direzione Regionale dell’Agenzia territorialmente competente.




NEWS - PRIVACY

PRIVACY: pubblicato dal Garante il Manuale sul diritto europeo in materia di protezione dei dati


In data 14 maggio 2019, il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato la seconda edizione del “Manuale sul diritto europeo in materia di protezione dei dati”, per fornire una panoramica dei quadri giuridici applicabili dell’Unione europea e del Consiglio d’Europa, aggiornata agli ultimi sviluppi normativi (Regolamento (UE) 2016/679; Convenzione 108+ modernizzata).

Il Manuale è stato redatto dall’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA): il Garante per la protezione dei dati personali ha collaborato alla realizzazione della versione italiana.




NEWS - FINE RAPPORTO

Illegittimità del licenziamento disciplinare e indennità risarcitoria


Il lavoratore che rivolge improperi all’organizzazione aziendale e viene licenziato viene tutelato dalla declaratoria di illegittimità del recesso intimatogli, ma non dall’ordine di reintegra.

La Cassazione - con sentenza del 14 maggio 2019, n. 12786 - ha precisato che, nell’ipotesi di disparità tra sanzione adottata ai sensi del CCNL e condotta del dipendente, la tutela prevista per il recesso sproporzionato è quella risarcitoria.

Al riguardo, la Suprema Corte ha chiarito che - anche se la condotta che integra insubordinazione non è così grave da giustificare il licenziamento (ritenuto, dai giudici, illegittimo) - la tutela per il lavoratore è esclusivamente di natura risarcitoria.




NEWS - INPS, AMMORTIZZATORI SOCIALI

Gli ulteriori chiarimenti ministeriale sul sostegno al reddito per i dipendenti di aziende sequestrate e confiscate


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - con Nota del 14 maggio 2019, n. 8342 - ha integrato la Circolare del 6 maggio 2019, n. 10 relativa al trattamento di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti da aziende sequestrate e confiscate in amministrazione giudiziaria, ex art. 1 , D.Lgs. n. 72/2018.

Al riguardo, l’INPS provvede all’erogazione del trattamento, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, nonché al monitoraggio della spesa nel rispetto dello specifico limite definito dal Decreto interministeriale n. 2/2019, dandone comunicazione semestrale al MLPS ed al MEF.

Per favorire il costante monitoraggio delle risorse finanziarie disponibili, il trattamento di integrazione salariale è autorizzato esclusivamente con il pagamento diretto da parte dell’INPS.




NEWS - ORARIO DI LAVORO

Definizione di un sistema di registrazione dell’orario di lavoro giornaliero: l'intervento della CGUE


La Corte di Giustizia dell'Unione Europea - con sentenza 14 maggio 2019, C-55/18 - ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla mancanza, all’interno di una banca, di un sistema di registrazione dell’orario di lavoro giornaliero svolto dai lavoratori impiegati dalla stessa.

Al riguardo, la CGUE ha precisato che al fine di assicurare l’effetto utile dei diritti previsti dalla direttiva sull’orario di lavoro e dalla Carta, gli Stati membri devono imporre ai datori di lavoro l’obbligo di istituire un sistema oggettivo, affidabile e accessibile che consenta la misurazione della durata dell’orario di lavoro giornaliero svolto da ciascun lavoratore.

Spetta, peraltro, agli Stati membri anche definire le modalità concrete di attuazione di tale sistema, in particolare la forma che esso deve assumere, tenendo conto, se del caso, delle specificità proprie di ogni settore di attività interessato, e altresì delle particolarità, in special modo, delle dimensioni di talune imprese.




NEWS - POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

AdR CIGS: disponibile la nuova funzionalità "Gestione esiti attività del Pri e gestione offerta di lavoro"


L'ANPAL - con comunicato del 15 maggio 2019 - ha informato che è disponibile sul sistema Adr Cigs la nuova funzionalità "Gestione esiti attività del Pri e gestione offerta di lavoro", che consente agli operatori delle sedi operative di tracciare le attività svolte con le persone che ricevono l’Assegno di ricollocazione - Cigs che hanno sottoscritto un Programma di ricerca intensiva, e di indicare l'offerta di lavoro eventualmente proposta.




RASSEGNA STAMPA - FINE RAPPORTO

Licenziamenti, la Cassazione interviene sul D.Lgs. n. 23/2015

( Il Sole 24 Ore , pag. 29 , 16 maggio 2019 )

di Zambelli Angelo


Con una recente pronuncia la Corte di Cassazione fornisce alcuni importanti chiarimenti in merito all'ambito applicativo della tutela reintegratoria disciplinata dall'art. 3, comma 2, del D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 23 in presenza di un licenziamento per giusta causa.

I giudici di legittimità, in particolare, hanno affermato che tale tutela spetta qualora sia stata accertata l’irrilevanza disciplinare del fatto contestato al lavoratore. La sentenza si fonda sull'interpretazione dell'art. 18, comma 4,  dello Statuto dei lavoratori.




RASSEGNA STAMPA - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Flusso Uniemens, i datori di lavoro non hanno i dati per il recupero degli assegni familiari

( Il Sole 24 Ore , pag. 29 , 16 maggio 2019 )

di Massara Barbara


I datori di lavoro non dispongono dei dati da indicare nel flusso Uniemens al fine di poter recuperare gli assegni del nucleo familiare che sono stati anticipati ai propri dipendenti: si tratta, ad esempio, dei dati relativi al numero dei componenti del nucleo familiare.

È l'effetto della nuova procedura di gestione delle domande di assegno, in vigore da questo mese. Peraltro – come sottolineato dall'Inps nei giorni scorsi – i datori di lavoro sono comunque ancora obbligati ad inserire nel flusso Uniemens tutti i vecchi dati.




RASSEGNA STAMPA - PROFESSIONISTI

Antiriciclaggio, le richieste di commercialisti ed avvocati

( Il Sole 24 Ore , pag. 27 , 16 maggio 2019 )

di Parente Giovanni


Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e il Consiglio nazionale forense hanno presentato alcune proposte di modifica dello schema di decreto legislativo che recepisce la quinta direttiva comunitaria antiriciclaggio: tra queste, il riconoscimento del diritto all’assistenza di un professionista durante le fasi di controllo.

Questa richiesta fa riferimento alla possibilità – prevista dalla norma – della Guardia di Finanza di acquisire i dati anche attraverso ispezioni e controlli presso i soggetti obbligati.




RASSEGNA STAMPA - COSTO DEL LAVORO

Allo studio il taglio dei contributi Inail

( Il Sole 24 Ore , pag. 2 , 16 maggio 2019 )

di Mobili Marco


Con il taglio di 600 milioni di contributi Inail, la riduzione del cuneo fiscale potrebbe diventare strutturale: la misura diverrebbe operativa senza incidere sulle spese di formazione destinate alle imprese.

Tra le altre ipotesi allo studio (che eventualmente saranno inserite attraverso appositi emendamenti al disegno di legge di conversione del decreto “crescita”) si segnala la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di rottamazione delle cartelle e di “saldo e stralcio”.

Si ricorda che quest'ultimo è disciplinato dalla legge di Bilancio 2019.