Notizie del 14 settembre 2020



NEWS - PERMESSI

Permessi elettorali e gestione del personale dipendente: la guida operativa della Fondazione Studi CdL


In data 11 settembre 2020, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha pubblicato una guida operativa per la gestione dei lavoratori dipendenti chiamati ad adempiere a funzioni presso gli uffici elettorali, quindi assenti dal lavoro per tutto il periodo corrispondente alla durata delle relative operazioni.

Nella suddetta guida operativa - denominata “Permessi per le funzioni elettorali” - sono contenute tutte le regole per la corretta valorizzazione delle retribuzioni, gli esempi pratici ed i documenti necessari al fine di giustificare le assenze.




NEWS - SICUREZZA SUL LAVORO

MIT: le nuove linee guida per il contenimento del contagio da Covid-19 nell’esercizio delle attività didattiche delle autoscuole


Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - con Circolare del 9 settembre 2020, prot. n. 24304 - ha fornito le nuove linee guida per il contenimento del contagio da Covid-19 nell’esercizio delle attività didattiche delle autoscuole.

I titolari delle autoscuole hanno l’obbligo di:

  • informare e formare docenti e, dipendenti relativamente al corretto uso e gestione dei dispositivi di protezione individuale, attraverso le modalità più idonee ed efficaci;
  • informare docenti, dipendenti e utenti sulle norme per scongiurare i rischi di contagio, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali, apposite informative, che indichino le corrette modalità di comportamento con la prescrizione che il mancato rispetto potrà contemplare l'interruzione del servizio;
  • fornire i dispositivi di protezione individuale ai docenti e dipendenti ove previsti;
  • installare dispenser di soluzione idroalcolica ad uso dei candidati, docenti, dipendenti, esaminatori e chiunque a qualsiasi titolo entri nella sede dell’autoscuola;
  • consentire l'accesso di persone diverse da docenti, dipendenti ed utenti, come ad esempio artigiani e corrieri, solo previo appuntamento telefonico o digitale. Contestualmente, sarà necessario chiedere informazioni sui possibili sintomi di Covid-19 ed eventuali contatti con malati;
  • igienizzare, appropriatamente e frequentemente, locali e veicoli utilizzati per le esercitazioni pratiche, con particolare riguardo a tutti i luoghi, gli strumenti e le apparecchiature utilizzate da chiunque a qualsiasi titolo entri in azienda secondo le norme emanate dal Ministero della salute;
  • verificare l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale nei luoghi di lavoro laddove non sia possibile mantenere la distanza tra lavoratori prevista dalle disposizioni vigenti. In subordine dovranno essere usati separatori di posizione nei luoghi strategici per la funzionalità del sistema (bancone, desk e spazi di ricezione, scambio documentazione con la clientela etc.);
  • adottare tutte le misure definite dalla normativa vigente, in considerazione del fatto che queste potrebbero determinare una variazione delle procedure interne, dando seguito all’aggiornamento della propria Valutazione dei Rischi, ex D.Lgs. n. 81/2008.

I titolari delle autoscuole potranno promuovere ed effettuare uno screening per i propri docenti e dipendenti in accordo con l’RLS ed il medico competente, comunque appoggiandosi a personale sanitario abilitato, anche attraverso sistemi per l’effettuazione di self-test in azienda (in ottemperanza alle indicazioni fornite dal Garante della Privacy ed in ossequio al Reg. UE 679/2016 – GDPR); tenendo conto dei mutamenti organizzativi.




NEWS - CONTRIBUZIONE

Le istruzioni del FSBA per le aziende che si sono avvalse della sospensione dei versamenti contributivi


Il Fondo di solidarietà bilaterale per l'artigianato - con Delibera del 9 settembre 2020, n. 9 - ha informato che le aziende che si siano avvalse della sospensione dei versamenti sono comunque tenute a compilare e trasmettere la denuncia Uniemens, anche con riferimento ai mesi di paga eventualmente rientranti nei periodi di sospensione, nel rispetto delle ordinarie tempistiche e modalità, valorizzando come di consueto nell’elemento <Conv> (in DatiRetributivi/DatiParticolari/ConvBilat) il codice EBNA, con il relativo importo contributivo e il mese di competenza.

Al riguardo, nel modello F24 in scadenza 16 settembre 2020, oltre alla contribuzione corrente, deve essere esposta la contribuzione oggetto di sospensione con le seguenti modalità:

  • Causale contributo: EBNA
  • Periodo di riferimento: mese e anno di competenza dei contributi oggetto di sospensione dei versamenti (es. 02/2020, 03/2020)
  • Importo dei contributi sospesi relativi al periodo (ora oggetto di restituzione)




NEWS - INAIL, PRESTAZIONI

Chiarimenti sul Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro


L’INAIL – con Circolare 11 settembre 2020, n. 34 – ha fornito alcuni chiarimenti interpretativi in merito al Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro.

Al riguardo, l’Istituto ha precisato che, affinché ricorra l’obbligo degli accomodamenti ragionevoli (e, quindi, ricorrano i presupposti per l’intervento dell’INAIL, ex art. 1, comma 166, legge n. 190/2014), è sufficiente che la disabilità, pur non limitando la possibilità di continuare a prestare l’attività lavorativa nella mansione specifica, renda tuttavia più faticosa e difficoltosa la suddetta prestazione lavorativa, con conseguente alterazione della condizione di parità rispetto agli altri lavoratori e connesso rischio di discriminazione.

Il giudizio del medico competente o del Servizio di prevenzione dell’Asl costituisce declinazione della accertata disabilità in termini di idoneità a una specifica mansione in un determinato contesto lavorativo; al contempo, la mancanza del giudizio richiesto al Servizio di prevenzione della Asl non può costituire elemento ostativo all’individuazione degli interventi necessari al reinserimento lavorativo della persona con disabilità da lavoro.




NEWS - INPS, PRESTAZIONI

Gli ulteriori chiarimenti dell’INPS sulla richiesta di una nuova mensilità del REM


L'INPS - con Circolare 11 settembre 2020, n. 102 - ha illustrato i requisiti per il riconoscimento, a domanda, di una ulteriore mensilità di Reddito di Emergenza, ex art. 23 , D.L. n. 104/2020, che innova, in parte, quanto previsto dall’art. 82 del D.L. n. 34/2020.

Com’è noto, il REM è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • residenza in Italia al momento della domanda, verificata con riferimento al solo componente richiedente il beneficio;
  • un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore a una soglia pari all’ammontare del beneficio;
  • un valore del patrimonio mobiliare familiare (con riferimento all’anno 2019) inferiore ad € 10.000.

La soglia è accresciuta di € 5.000:

  • per ogni componente successivo al primo (fino a un massimo di € 20.000);
  • in presenza di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini ISEE;
  • un valore ISEE, attestato dalla DSU valida al momento di presentazione della domanda, inferiore ad € 15.000.

Al riguardo, l’art. 23 , D.L. n. 104/2020 ha previsto, fermo restando quanto già eventualmente erogato il riconoscimento, a domanda, di una ulteriore mensilità che verrà erogata ai nuclei familiari, in possesso dei requisiti di legge, che presenteranno nuova domanda, indipendentemente dall’avere già richiesto ed ottenuto il beneficio previsto, entro il termine perentorio del 15 ottobre 2020.




NEWS - REGOLARIZZAZIONE DEL LAVORO

Fondazione Studi CdL: emersione dei rapporti di lavoro e risvolti penali per le aziende


La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro - con approfondimento del 10 settembre 2020 - ha affrontato i vari aspetti inerenti i possibili risvolti di natura penale, sia per il datore di lavoro che per il lavoratore, relativi alla gestione non corretta dell’emersione dei rapporti di lavoro, ex art. 103 , D.L. n. 34/2020.

Com'è noto, la norma in commento prevede che i datori di lavoro possono presentare istanza per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale oppure per dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare, tuttora in corso, con cittadini italiani o stranieri.

In riferimento alla seconda ipotesi, nell’ambito della procedura, si delineano diversi rischi di reato sia per il datore di lavoro che per il lavoratore, quale il reato di falsità ideologica in atto pubblico per chi presenti dichiarazioni o attestazioni mendaci a quello di falso materiale.




NEWS - ASSEGNO ORDINARIO

FSBA, le nuove procedure per la richiesta dell’assegno ordinario, ex D.L. n. 104/2020


Il Fondo di solidarietà bilaterale per l'artigianato - con Delibera del 09 settembre 2020, n. 10 - ha pubblicato le procedure per la richiesta dell’assegno ordinario, aggiornate al D.L. n. 104/2020 (c.d. Decreto "Agosto").

Nello specifico, si prevede - per i datori di lavoro che hanno sospeso o ridotto l'attività lavorativa a causa dell'emergenza Coronavirus e che dal 30 giugno 2020 hanno già terminato le 18 settimane di integrazione salariale con la causale "Covid-19" - la possibilità di richiedere, entro il 30 ottobre 2020 e previo utilizzo di ferie e permessi maturati, la concessione del trattamento di assegno ordinario, ex art. 4 del Regolamento del Fondo.

Il suddetto trattamento può essere erogato con decorrenza 30 giugno 2020 e fino alla data del 12 luglio 2020.




NEWS - SANITà

Camici caduti, Enpam: 55mila euro a famiglia


Un sussidio di 15mila euro per ogni familiare degli operatori sanitari caduti nella lotta al Covid 19, per un massimo di 55mila euro a nucleo: lo prevede l'Ordinanza n. 693/2020 del capo del Dipartimento della protezione civile, richiamata da Enpam attraverso un comunicato apparso sul proprio sito.

Il documento precisa tra l'altro che:

  1. le domande dovranno essere presentate entro il 15 ottobre 2020, salvo proroghe;
  2. il sussidio - che non concorre alla formazione del reddito - è riservato ai familiari “degli esercenti le professioni sanitarie e operatori socio-sanitari” morti dopo aver contratto il virus mentre prestavano servizio per arginare la pandemia;
  3. possono presentare la domanda:
    a. il coniuge superstite o il convivente di fatto del medico che ha perso la vita;
    b. i figli fino al 18esimo anno di età, fino al 21esimo se studenti di scuola media superiore o professionale, fino al 26esimo se studenti universitari o i maggiorenni inabili;
    c. i genitori naturali o adottivi, fratelli e sorelle se a carico o conviventi del camice bianco caduto.




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

All'esame della Camera il rafforzamento delle prestazioni sanitarie domiciliari


È stato assegnato alla Commissione Affari sociali di Montecitorio l'esame della proposta di legge A.C. 2596, contenente misure finalizzate a garantire alle persone non autosufficienti l'erogazione delle prestazioni sanitarie domiciliari da parte del Servizio sanitario nazionale.

Si affida in particolare alle Regioni (e alle due Province autonome) il compito di adottare  misure normative volte a garantire il diritto alle prestazioni sanitarie domiciliari a favore delle persone affette da patologie croniche invalidanti o da disabilità, con gravi limitazioni funzionali che comportano una condizione di non autosufficienza.

Il provvedimento propone tra l'altro di introdurre l'obbligo di prevedere, sulla base delle condizioni contrattuali stipulate con case di cura e RSA (numero, qualifica del personale addetto calcolato in relazione al numero dei degenti non autosufficienti e alle loro condizioni sanitarie), le opportune verifiche sulla presenza in servizio del personale previsto, sia mediante la trasmissione mensile dei versamenti effettuati all’Inps e all'Inail, nonché della copia delle fatture emesse dagli operatori non dipendenti, sia mediante periodici controlli sulle condizioni di salute dei pazienti non autosufficienti dimessi.