Notizie del 14 luglio 2020



NEWS - PUBBLICO IMPIEGO

Lavoratrici co.co.co., nella durata dei contratti di lavoro flessibile anche l'astensione obbligatoria per maternità


Ai sensi dell'art. 22 del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 (Testo Unico sulla tutela della maternità e paternità), i periodi di congedo di maternità devono essere computati nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti.

Dall'applicazione di tale norma - applicabile anche alle lavoratrici madri che hanno stipulato con le pubbliche amministrazioni un contratto di collaborazione coordinata e continuativa - discende che il periodo di astensione obbligatoria dev'essere integralmente computato anche ai fini del calcolo della durata dei contratti di lavoro flessibile necessaria per il conseguimento del requisito di cui all’art. 20, comma 2, del D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 75.

È quanto affermato dalla seconda sezione del Tar di Napoli con la sentenza 9 giugno 2020, n. 2893, depositata lo scorso 6 luglio. Per i giudici amministrativi, in particolare, la tutela delle lavoratrici madri che hanno stipulato con la P.A. un contratto di collaborazione coordinata e continuativa dev'essere equiparato a quello delle lavoratrici dipendenti, anche con riferimento al richiamato art. 22 del D.Lgs. n. 151/2001.




NEWS - INPS, PRESTAZIONI

Pubblicato il quadro di sintesi delle misure Covid-19 al 9 luglio 2020


In data 9 luglio 2020, l’INPS ha pubblicato il quadro di sintesi delle misure Covid-19 al 9 luglio 2020.

Nel dettaglio:

 




NEWS - ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE

Modalità di esposizione in Uniemens degli ANF


L’INPS - con Messaggio del 9 luglio 2020, n. 2765 - ha confermato che, a partire dalla competenza di luglio 2020, la modalità di esposizione nei flussi Uniemens ai fini del conguaglio degli ANF, sia correnti che arretrati, anticipati dalle Aziende ai lavoratori prevederà esclusivamente la compilazione dell’elemento <InfoAggCausaliContrib> che, assumendo valenza contributiva, sarà obbligatoria e costituirà l’unica modalità di conguaglio.

Nel dettaglio, viene specificato:

1. nell’elemento <CodiceCausale> dovrà essere inserito uno dei seguenti valori:

  • 0035 - ANF assegni correnti;
  • L036 - Recupero assegni nucleo familiare arretrati;
  • H301 - Assegni nucleo familiare ai lavoratori assistiti per Tbc;
  • F110 - Restituz. Assegni nucleo famil. Indebiti;
  • F101 - Restituz. Assegni nucleo famil.(lav.assist.per TBC);

2. nell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> dovrà essere indicato il codice fiscale del soggetto richiedente la prestazione ANF, non necessariamente coincidente con il codice fiscale del lavoratore;

3. nell’elemento <AnnoMeseRif> dovrà essere inserito il periodo a cui si riferisce il conguaglio ANF;

4. nell’elemento <ImportoAnnoMeseRif> dovrà essere indicato l’importo del conguaglio del periodo a cui si riferisce.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Dati aggiornati al 7 luglio sulle integrazioni salariali Covid-19 erogate direttamente dall’Istituto


In data 10 luglio 2020, l’INPS ha pubblicato i dati (aggiornati al 7 luglio) sulle integrazioni salariali Covid-19 erogate direttamente dall’Istituto.

Alla suddetta data, il numero di casse integrazioni pagate è di circa 7,3 milioni, su un totale di circa 7,6 milioni. Il numero di lavoratori che non ha mai preso almeno un pagamento, sulle domande presentate entro il 31 maggio, è 9.850.

Sulla base di domande regolarmente presentate dopo il 31 maggio, sono in attesa di essere pagati 165.576 lavoratori, che tuttavia hanno già ricevuto almeno un pagamento riferito a integrazioni mensili di periodi precedenti (SR41 ricevuti fino al 31 maggio).

Pertanto, sulla base delle domande regolarmente presentate, i lavoratori che non hanno ricevuto almeno un pagamento al 7 luglio sono 89.004, per la maggior parte però (79.154) sono domande ricevute a giugno.

In totale, in termini di beneficiari si tratta di 3.031.495 pagati su 3.120.499 di lavoratori.




NEWS - INPS, PRESTAZIONI

Conversioni/trasformazioni d’ufficio dei congedi parentali in congedi Covid-19


L’INPS - con Messaggio del 9 luglio 2020, n. 2764 - ha fornito nuove istruzioni operative relativi alle conversioni/trasformazioni d’ufficio dei congedi parentali a pagamento diretto e dei prolungamenti di congedi parentali, in congedi Covid-19.

Al riguardo, l’Istituto comunica alle proprie Sedi che è necessario accedere ad ogni pratica di congedo parentale acquisita prima del 29 marzo 2020 per verificare se sia avvenuta o meno la conversione in congedo Covid-19. Nel caso la pratica sia stata convertita, verificare il numero di giorni oggetto di conversione ai fini del calcolo delle ulteriori giornate di congedo Covid-19 eventualmente da trasformare d’ufficio in presenza di ulteriore pratica non convertita. In caso di pratica respinta, le giornate non sono da considerare al fine del raggiungimento delle 30 giornate. È opportuno valutare il motivo del respingimento che potrebbe essere valido per il solo periodo della pratica in esame oppure anche per pratiche successive.

Nel caso la pratica selezionata non sia stata convertita è necessario valutare la presenza di requisiti per il congedo Covid-19 di giornate residue per nucleo familiare rispetto alle 30 giornate previste.




NEWS - ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA

Fondo EST: prorogate al 31 ottobre le prestazioni straordinarie previste per fronteggiare il COVID-19


Il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per il settore commercio, turismo e servizi - con comunicato dell'8 luglio 2020 - ha informato dell'avvenuta proroga fino al 31 ottobre 2020 delle misure straordinarie previste nel piano sanitario per fronteggiare l'emergenza Covid-19.

Com'è noto, il Fondo in commento - con il "Pacchetto emergenza Covid-19" - ha esteso il proprio piano sanitario assicurando:

  • indennità giornaliera per ricovero in caso di positività al Covid-19;
  • diaria da isolamento domiciliare in caso di positività al Covid-19;
  • riabilitazione respiratoria post Covid-19.

Tali misure, introdotte per il periodo gennaio 2020 - giugno 2020, sono state prorogate fino al 31 ottobre 2020.

Nello specifico:

  • indennità giornaliera per ricovero in caso di positività al Covid-19 - in caso di ricovero presso strutture pubbliche individuate per il trattamento del virus dal Ministero, l'iscritto avrà diritto a un’indennità di € 40,00 per ogni notte di ricovero, per un periodo non superiore a 50 giorni all'anno (si specifica che le giornate di ingresso e dimissione costituiscono un’unica giornata ai fini della corresponsione della diaria);
  • diaria da isolamento domiciliare in caso di positività al Covid-19 - qualora, secondo le prescrizioni dei sanitari e con attuazione delle disposizioni in esso contenute si renda necessario un periodo di isolamento domiciliare, a seguito di positività al virus, l’iscritto avrà diritto a un'indennità di € 40,00 al giorno per ogni giorno di permanenza presso il proprio domicilio, per un periodo non superiore a 14 giorni all’anno;
  • riabilitazione respiratoria post Covid-19 - per gli iscritti che sono stati affetti da polmonite interstiziale conseguente a infezione da Covid-19, Fondo Est garantisce un contributo per le prestazioni sanitarie relative alla riabilitazione respiratoria. La patologia deve essere attestata da certificazione medica che deve essere trasmessa in copia a Fondo Est, unitamente a copia della prescrizione medica delle prestazioni effettuate ed a copia del documento di spesa. L’accesso al contributo per visita pneumologica può essere ripetuto per tre volte (visita pneumologica di indirizzo e due visite di controllo).




NEWS - INPS, CONTRIBUZIONE

Esonero contributivo per i coltivatori diretti e IAP under 40: verifica del rispetto del massimale de minimis


Per le domande di esonero per gli aiuti concessi ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali con età inferiore ai quarant’anni, già presentate, l’INPS sta verificando il rispetto del massimale de minimis.

L’Inps, con la circolare 9 giugno 2020, n. 72, ha fornito le indicazioni normative e le istruzioni operative per l’esonero introdotto dall’articolo 1, comma 503, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. La legge in argomento ha previsto, per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 99, con età inferiore a quarant’anni, con riferimento alle nuove iscrizioni nella previdenza agricola effettuate tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020, l’esonero dal versamento del 100% dell’accredito contributivo presso l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti.

L’istanza di ammissione all’incentivo deve essere presentata entro 120 giorni dalla data di comunicazione di inizio attività. Le istanze di ammissione al beneficio presentate oltre 210 giorni dall’inizio dell’attività saranno respinte.

Al riguardo, con il messaggio n. 2787 del 13 luglio 2020 , l’INPS evidenzia che a decorrere dal 1° luglio 2020 il controllo del massimale relativo agli aiuti de minimis e agli aiuti de minimis SIEG già concessi avviene esclusivamente attraverso il Registro Nazionale Aiuti, pertanto, ai fini del riconoscimento del beneficio è necessario acquisire la visura dal Registro Nazionale Aiuti.

Per le domande di esonero per gli aiuti concessi ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali con età inferiore ai quarant’anni, già presentate, l’Istituto sta verificando il rispetto del massimale de minimis.

Acquisita la visura dal Registro Nazionale Aiuti, l’istanza di esonero è elaborata automaticamente e viene inviata, all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di ammissione al beneficio, una comunicazione con l’invito ad accedere al Cassetto previdenziale per Autonomi Agricoli per verificare l’esito dell’istanza.

 

In caso di esito positivo, l’avviso di pagamento relativo alla tariffazione elaborata nel corrente anno 2020, relativo anche ad anni pregressi, sarà rielaborato tenendo conto del riconoscimento del beneficio dell’esonero contributivo.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS, FASE 2

Decreto “Riaperture”, approvata in via definitiva la conversione in legge


Con 257 voti a favore e 199 contrari, l'Assemblea di Montecitorio ha approvato in via definitiva, nella seduta odierna, il disegno di legge C. 2554, di conversione del decreto “Riaperture” (D.L. 16 maggio 2020, n. 33), che in precedenza aveva già superato l'esame del Senato. Per effetto dell'entrata in vigore del provvedimento – con il quale sono state stabilite le regole generali per la riapertura delle attività economiche e produttive fino al 31 luglio 2020 – lo scorso 18 maggio sono ripartite quasi tutte le attività.

In sede di conversione è stato introdotto l'art. 1-bis, contenente modifiche ai poteri del Commissario straordinario per l’emergenza COVID-19.

Si ricorda che il decreto ha disposto in particolare:

  • la ripartenza della maggior parte delle attività economiche - e, in particolare, il commercio di vicinato, i servizi alla persona e le attività di ristorazione – condizionata dal rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di esercizio o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali;
  • la possibilità da parte delle Regioni di introdurre, nell'ambito delle attività economiche e produttive svolte nel territorio regionale, misure derogatorie, ampliative o restrittive delle norme nazionali, garantendo tuttavia le condizioni di sicurezza ed il rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali;
  • la soppressione delle limitazioni per gli spostamenti all'interno del territorio regionale e nazionale, fatte salve le misure di contenimento più restrittive adottate relativamente a specifiche aree del territorio soggette a particolare aggravamento della situazione epidemiologica. Sono state altresì stabilite le regole per gli spostamenti da e per l’estero.




NEWS - POLITICHE SOCIALI

Approvati dal MLPS i progetti per l’attuazione dei Patti per l'Inclusione Sociale del Reddito di cittadinanza


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - con Decreto Direttoriale del 10 luglio 2020, n. 223 - ha comunicato l’avvenuta approvazione di progetti Avviso 1/2019 PaIS - PON Inclusione FSE 2014-2020 per l'attuazione dei Patti per l'Inclusione Sociale del Reddito di cittadinanza.

Al riguardo, si ricorda che il D.L. n. 4/2019 (convertito, con modificazioni nella legge 28 marzo 2019, n. 26) ha istituito il Reddito di Cittadinanza come misura di contrasto alla povertà che sostituisce il REI, ponendo in capo ai servizi sociali dei Comuni la definizione del Patto per l’inclusione sociale per la platea dei beneficiari più lontana dal mercato del lavoro (richiamando la disciplina già prevista per il Reddito di Inclusione).




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

Alla Camera la disciplina della figura di montatore e manutentore di gru per l'edilizia


È previsto per domani presso la Commissione Lavoro di Montecitorio l'esame dell'interrogazione parlamentare 5-01387, relativa alla definizione e alla regolamentazione della figura di montatore e manutentore di apparecchi da sollevamento e gru per l'edilizia.

Nel documento si sottolinea tra l'altro che “nella normativa manca una regola tecnica che definisca il soggetto abilitato alla manutenzione delle gru nei cantieri in Italia, per il quale è oggi sufficiente una qualifica generica e pertanto i montatori/manutentori si autodefiniscono tali al momento della iscrizione alla camera di commercio, ma non esistono parametri che ne certificano la professionalità, sebbene siano figure alle quali sono affidati importanti aspetti riguardanti la sicurezza del lavoro”.

Si ritiene pertanto necessario “assumere iniziative normative per la definizione e la regolamentazione della qualifica di montatore e manutentore di apparecchi da sollevamento e gru per l'edilizia nell'ambito delle disposizioni del capo III del titolo I del Testo unico in materia di salute e sicurezza del lavoro” (D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81).