Notizie del 13 maggio 2020



NEWS - FONDI PENSIONE

Legittimità del sequestro cautelare delle somme destinate ai fondi pensione


La Cassazione - con sentenza 6 maggio 2020, n. 13660 - ha precisato che possono essere oggetto di sequestro cautelare le somme destinate ad un fondo pensione, qualora riconducibili ad un titolare indagato per reati tributari.

I fondi pensione sono gli strumenti tecnici (appartenenti al cd. sistema pensionistico privato in Italia) individuati dal legislatore al fine di garantire ai lavoratori una pensione complementare, da affiancare a quella che spetterebbe ai sensi di legge erogata dagli enti previdenziali obbligatori.

Per i lavoratori dipendenti le fonti contributive sono rappresentate da:

  • contribuzione del lavoratore;
  • contribuzione del datore di lavoro
  • il versamento del trattamento di fine rapporto.

Nel dettaglio, la Suprema Corte ha ricordato che i fondi pensione sono assimilabili alle assicurazioni sulla vita e che, pertanto, alle somme in essi contenute è applicabile la disciplina ordinaria del sequestro preventivo dei crediti finalizzato alla confisca.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

I dati su CIG, assegno ordinario, richieste di pagamento SR41 e CIGD al 10 maggio 2020


In data 12 maggio 2020, l'INPS ha comunicato che i beneficiari complessivi di Cassa integrazione ordinaria e Assegno ordinario, al 10 maggio 2020, sono 8.523.529.

Dei relativi benefici, 5.568.191 sono già stati anticipati dalle aziende con conguaglio INPS, e 2.955.338 sono a pagamento diretto, in corso di pagamento. 

Nel dettaglio, le domande di Cassa integrazione ordinaria aziende pervenute, sono 387.083: di queste, 159.229 risultano essere con pagamento a conguaglio e 227.854 con pagamento diretto, a oggi ne sono state autorizzate 331.783.

Il totale dei lavoratori beneficiari è 5.531.347.




NEWS - SICUREZZA SUL LAVORO

INAIL: pubblicati i documenti tecnici per la "Fase 2" nei settori della ristorazione e della balneazione


L'INAIL e l'Istituto Superiore di Sanità hanno redatto due documenti tecnici che forniscono una rosa di possibili soluzioni per accompagnare i settori della ristorazione e della balneazione attraverso l'emergenza, garantendo l'applicazione di tutte le misure necessarie per contenere il possibile contagio, al fine di preservare la salute e la sicurezza di operatori e consumatori.

Tra le misure suggerite per il settore della ristorazione, in considerazione della tipologia di attività che prevede la presenza di personale addetto alle cucine e di personale addetto al servizio ai tavoli, oltre a quello dedicato ad attività amministrative se presente, il documento suggerisce di impartire un'informativa mirata, con particolare riferimento a specifiche norme igieniche da rispettare nonché all'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, ove previsti, anche per quanto concerne la vestizione/svestizione (es. per il personale di cucina e di servizio ai tavoli, in condivisione di spazi confinati, è previsto obbligatoriamente l'uso della mascherina chirurgica per tutto il turno di lavoro e, ove possibile, l'utilizzo dei guanti in nitrile, i quali sono comunque sempre da utilizzare durante le attività di igienizzazione poste in essere al termine di ogni servizio al tavolo).

Lo stesso settore della balneazione, con l'avvicinarsi della stagione estiva, si avvia ad affrontare anch'esso il riavvio delle attività con l'emergenza epidemiologica in corso.




NEWS - SICUREZZA SUL LAVORO

INAIL: la nuova modalità di trasmissione delle richieste di validazione straordinaria dei DPI


L'INAIL - con comunicato dell'11 maggio 2020 - ha reso noto che a decorrere dal 13 maggio p.v. le richieste per la validazione straordinaria dei dpi devono essere inoltrate esclusivamente attraverso il servizio online “Art. 15 Validazione DPI”, per accedere al quale occorre essere in possesso delle credenziali.

Gli utenti non in possesso di credenziali devono procedere alla registrazione al portale istituzionale come utente generico, accedendo dal link in calce “Registrazione” o seguendo il percorso “Accedi ai Servizi online”>“Registrazione”>“Registrazione Utente Generico”. Gli utenti già in possesso di credenziali troveranno il nuovo servizio attivo nel menu.

Dal 13 maggio 2020 la pec dedicata non è più attiva per cui gli interessati devono inviare ogni ulteriore documentazione integrativa entro il 12 maggio 2020.

Alla data di disattivazione della pec, le richieste pervenute tramite pec sono valutate sulla base della documentazione già prodotta.

Per informazioni e assistenza nella sezione “SUPPORTO” del portale sono a disposizione i seguenti canali di sostegno all’utenza:

  • " Faq", consultabili inserendo nel motore di ricerca la parola "dpi";
  • il servizio “Inail risponde”, che consente l’invio di richieste attraverso un form strutturato, avendo cura di selezionare nel campo “Categoria” la voce “Ricerca e tecnologia”, nel campo “Sottocategoria” la voce “Informazioni e normativa” e nel campo “Oggetto” la voce “Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro ed ambientale”.




NEWS - PROCEDIMENTI DISCIPLINARI

Ferrotranvieri, all'esame della Consulta la sanzione della “retrocessione”


Sarà la Corte Costituzionale a stabilire se è legittima la norma che dispone la sanzione della “retrocessione” per i ferrotranvieri: la questione è stata sollevata dalla Corte di Cassazione, con riferimento ai seguenti articoli dell’Allegato A al Regio Decreto 8 gennaio 1931, n. 148 (Coordinamento delle norme sulla disciplina giuridica dei rapporti collettivi del lavoro con quelle sul trattamento giuridico-economico del personale delle ferrovie, tranvie e linee di navigazione interna in regime di concessione):

  • 37, limitatamente alla “punizione” della “retrocessione”;
  • 44 e 55, secondo comma, limitatamente all’ipotesi della “retrocessione”.

Tali norme prevedono la sanzione disciplinare della retrocessione dei gradi di servizio per gli addetti al servizio pubblico di trasporto in regime di concessione.

La Suprema Corte, in particolare, denuncia il carattere anacronistico e mortificante della retrocessione, divenuta incompatibile con i principi sanciti agli articoli 1, 2, 3, 4, 35 e 36 della Costituzione.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

EBINVIP: contributo di solidarietà per i dipendenti del settore vigilanza privata in crisi causa Covid-19


L'Ente bilaterale nazionale per i dipendenti del settore della vigilanza privata - nella home page del proprio sito internet - ha comunicato l'introduzione di un contributo di solidarietà, pari ad € 130,00 per i dipendenti del settore che si trovino in condizioni di necessità economica.

Il contributo (riproporzionato al part time) è rivolto a lavoratori monoreddito familiare collocate in Cassa Integrazione in deroga o in FIS per una quota pari al 75% delle ore ordinarie lavorabili nel mese.




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

Alla Camera gli sconti sui biglietti aerei e ferroviari per i pazienti diretti ad ospedali distanti


È stato assegnato all'esame - in sede referente - della Commissione Affari sociali di Montecitorio l'esame della proposta di legge A.C. 2364, che prevede l'istituzione di un fondo (con una dotazione iniziale di 10 milioni) finalizzato a finanziare agevolazioni sull'acquisto di titoli di viaggio a favore dei pazienti diretti ad istituti di cura per il trattamento di gravi malattie.

Tale fondo, in particolare, dovrebbe essere destinato all'acquisto di titoli di viaggio, sia ferroviari che aerei, per l’Italia o per l’estero, a una tariffa agevolata pari al 50 per cento del prezzo vigente dei medesimi titoli, a favore del soggetto interessato e di non più di due accompagnatori.

L’agevolazione è concessa qualora:

  1. l'interessato presenti un’idonea certificazione medica attestante la prenotazione della visita o del ricovero;
  2. il reddito Isee del nucleo familiare di appartenenza non sia superiore a 25mila euro annui.

L'attuazione della misura è affidata ad un apposito decreto ministeriale.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Al via una nuova indennità di 600 € per i lavoratori danneggiati da Covid-19


Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e Ministero dell’Economia e delle Finanze - con il Decreto Interministeriale del 30 aprile 2020, n. 10  - hanno disciplinato un'indennità di € 600 per i lavoratori danneggiati dall'epidemia Covid-19, non coperti da altri interventi.

Tale indennità, per quanto riguarda i lavoratori autonomi, viene riconosciuta anche a:

  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali, che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020 e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel medesimo periodo;
  • lavoratori intermittenti che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020;
  • lavoratori autonomi, privi di partiva IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 23 febbraio 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali (art. 2222 c.c.) e che non abbiano un contratto in essere al 23 febbraio 2020. Gli stessi, per tali contratti, devono essere già iscritti alla medesima data alla Gestione separata con accredito nel suddetto periodo di almeno un contributo mensile;
  • incaricati alle vendite a domicilio, ex art. 19, D.Lgs. n. 114/1998, con reddito annuo 2019 derivante dalle medesime attività superiore ad € 5.000, titolari di partita IVA attiva, iscritti alla Gestione separata alla data del 23 febbraio 2020 e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

L'indennità è erogata dall'INPS, previa domanda, e non è soggetta a imposizione fiscale.