Notizie del 13 marzo 2020



NEWS - AMMORTIZZATORI SOCIALI

Siglato l’Accordo Quadro sugli ammortizzatori sociali in deroga per la regione Lombardia


In data 11 marzo 2020 è stato ratificato l’Accordo Quadro sui criteri di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga per la regione Lombardia.

L'Accordo interviene nei confronti dei datori di lavoro e dei lavoratori che non possono accedere agli strumenti ordinari di sospensione dell’attività produttiva, Cigo, Fis e Fondi Bilaterali.

I datori di lavoro aderenti al Fis (datori di lavoro che hanno tra 6 e 15 dipendenti), che possono accedere al solo Assegno di Solidarietà e che non possono invece accedere all’Assegno Ordinario, potranno accedere alla Cigd qualora la sospensione sia superiore al 60% delle ore lavorate.

In questo caso la Cigd non integra, bensì sostituisce il FIS.

Alla Cigd potranno accedere anche i lavoratori che pur dipendenti da datori di lavoro che accedono agli ammortizzatori ordinari non possiedono i requisiti soggettivi che ne permettono l’accesso, (anzianità aziendale di almeno 90 giorni e anzianità contributiva di almeno 12 mesi). 

Sono dispensati dalla sottoscrizione dell’accordo sindacale solo i datori di lavoro situati nella ex-zona rossa (come previsto dalla normativa nazionale D.P.C.M. del 1° marzo 2020 ).

Per tutti gli altri resta l’obbligo di sottoscrizione dell’accordo sindacale, anche mediante procedura telematica, utilizzando l’Accordo Sindacale Standard allegato all’Accordo Quadro.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

MEF e INPS, prorogati i termini di versamento in scadenza oggi. Ulteriori proroghe nel maxi-decreto "Cura Italia"


Con un Comunicato Stampa , il Ministero delle Finanze aveva annunciato che i termini relativi ai versamenti previsti al 16 marzo venissero differiti al 20 marzo con una norma contenuta nel decreto legge "Cura Italia" approvato oggi in Consiglio dei Ministri, recante misure per il contenimento degli effetti dell'epidemia di Covid-19.

Il decreto legge introduce anche ulteriori sospensioni dei termini e misure fiscali a sostegno di imprese, professionisti e partite IVA colpite dagli effetti dell’emergenza sanitaria.

Inoltre, anche l'Inps, con comunicato stampa del 14 marzo 2020 , aveva già annunciato che, sempre nel citato decreto legge, sarebbe stato differito il termine per i versamenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni originariamente previsto per oggi 16 marzo.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Linee-guida per le attività lavorative del personale dell’Amministrazione giudiziaria


Il Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria (DOG) ha adottato le linee-guida finalizzate allo svolgimento dell’attività lavorativa da parte del personale dell’Amministrazione giudiziaria. In attuazione delle indicazioni governative, il documento contiene misure finalizzate a favorire le tipologie di “lavoro agile”, mediante la predisposizione – a cura della Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati (DGSIA) – dell’accesso remoto ai servizi amministrativi e di cancelleria: le disposizioni riguardano in particolare gli adempimenti relativi al protocollo documentale, alla gestione della contabilità e alle spese di giustizia. Vengono poi regolate la mobilità dei dipendenti “pendolari” e la disciplina degli accessi da parte dell’utenza esterna.





NEWS - INPS, SERVIZI

INPS: potenziamento dei servizi per limitare i contatti a seguito di contagio da coronavirus


L'INPS - con Messaggio dell'11 marzo 2020, n. 1114 - ha disposto che tutti i servizi informativi siano resi attraverso il potenziamento dei canali telefonici e telematici e integralmente assicurati dal servizio di sportello telefonico provinciale, attivi con gli stessi standard di qualità e nelle consuete fasce orarie di apertura al pubblico (8.30 – 12.30).

I servizi informativi all’utenza sono costantemente garantiti da:

  • Contact center nazionale attivo tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 ed il sabato dalle 8 alle 14; il servizio viene erogato in otto lingue (italiano, tedesco, inglese, francese, arabo, polacco, spagnolo e russo). Il Contact center è raggiungibile componendo il numero 803 164, gratuito da telefono fisso, e il numero 06 164 164 da cellulare, a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori. 

Inoltre, resta attivo il Contact center nazionale al numero 803 164 da rete fissa e 06 164 164 da telefonia mobile.

In questa fase di emergenza, le strutture INPS si impegnano a contattare l’utente entro le successive 24/48 ore attraverso i canali indicati dal cittadino: 

  • Servizio online INPS Risponde, presente sia nella sezione “Contatti” del portale istituzionale e sia nell’app INPS Mobile, accessibile con o senza PIN;
  • Cassetti previdenziali dedicati alle aziende e ai soggetti abilitati (consulenti del lavoro, commercialisti, artigiani e commercianti, datori di lavoro domestico, agricolo, parasubordinati etc.) e caselle di posta dedicate per gli enti di patronato.




NEWS - PENSIONI

Novità sulla sperimentazione anche per il 2020 dell’APE sociale


L'INPS - con Circolare del 12 marzo 2020, n. 35 - ha fornito alcune istruzioni in merito alle disposizioni, ex art. 1, comma 473 , legge n. 160/2019, con riferimento al periodo di sperimentazione dell’APE sociale. 

I soggetti interessati potranno presentare domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso all’APE sociale entro i termini di scadenza del 31 marzo 2020, 15 luglio 2020 e, comunque, non oltre il 30 novembre 2020. 

Le domande presentate oltre i suddetti termini di scadenza ed entro il 30 novembre 2020 saranno prese in considerazione esclusivamente se, all'esito del monitoraggio delle domande presentate entro i termini suindicati, residuano le necessarie risorse finanziarie. 

I termini entro i quali l’Istituto deve comunicare ai richiedenti l’esito dell’istruttoria delle domande di verifica sono i seguenti:

  • 30 giugno 2020, per le domande di verifica delle condizioni presentate entro il 31 marzo 2020;
  • 15 ottobre 2020, per le domande di verifica delle condizioni presentate entro il 15 luglio 2020;
  • 31 dicembre 2020, per le domande di verifica delle condizioni presentate oltre il 15 luglio 2020, ma entro il 30 novembre del medesimo anno.




NEWS - AMMORTIZZATORI SOCIALI

Coronavirus: le nuove modalità di presentazione delle domande di CIG e di assegno ordinario con causale COVID-19


L'INPS - con Messaggio del 12 marzo 2020, n. 1118 - ha reso noto che, ex art. 13 , D.L. n. 9/2020, le domande di cassa integrazione ordinaria e di assegno ordinario possono essere presentate dai datori di lavoro, con la nuova causale denominata “COVID-19 d. l. n. 9/2020”, esclusivamente nei seguenti casi:

  1. se l’interruzione o riduzione dell’attività lavorativa interessa unità produttive/plessi organizzativi site nei Comuni dell'allegato 1 D.P.C.M. 1 marzo 2020;
  2. se l’interruzione o riduzione dell’attività lavorativa interessa unità produttive/plessi organizzativi collocate al di fuori dei Comuni dell'allegato 1, con riferimento ai soli lavoratori residenti o domiciliati nei predetti Comuni, impossibilitati a prestare l’attività lavorativa stessa. 

La domanda per accedere alle prestazioni di cassa integrazione ordinaria e di assegno ordinario è disponibile nel portale INPS www.inps.it nei Servizi OnLine accessibili per la tipologia di utente “Aziende, consulenti e professionisti”, alla voce “Servizi per aziende e consulenti”, opzione “CIG e Fondi di solidarietà”. La domanda è altresì disponibile nel portale “Servizi per le aziende ed i consulenti”, con le consuete modalità. 

Le domande devono essere presentate alla Struttura INPS territorialmente competente in relazione all’ubicazione dell’unità produttiva, esclusivamente in via telematica, entro la fine del quarto mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa.




NEWS - INAIL, EMERGENZA

Ulteriori comunicazioni dopo il D.P.C.M. 11 marzo 2020 sulla chiusura delle attività commerciali


L'INAIL - con comunicato del 12 marzo 2020 - ha ricordato che "il D.P.C.M. dell’11 marzo 2020 ha disposto, per l’intero territorio nazionale, la sospensione delle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) nonché le attività relative ai servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti).

Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

Le pubbliche amministrazioni devono assicurare lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi, e devono individuare le attività indifferibili da rendere in presenza.

Il nuovo decreto produce effetti dal 12 marzo fino al 25 marzo 2020 e, dalla sua entrata in vigore, cessano di produrre effetti le misure previste dai decreti dell’8 e del 9 marzo 2020 , se incompatibili con le nuove disposizioni. 

Inoltre, nella home page del sito istituzionale, è stato pubblicato il seguente Avviso Utenti: "Per motivi precauzionali, diretti a contenere la diffusione del coronavirus, al fine di evitare la presenza fisica agli sportelli, si invita l’utenza a utilizzare il canale telematico per l’accesso ai servizi Inail. Le richieste di informazioni possono essere inoltrate alle sedi competenti attraverso il form “Inail Risponde” nella sezione “Supporto” della home page del portale Inail, barra blu in alto a destra".




NEWS - INAIL, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Emergenza Coronavirus: sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei premi assicurativi e altre misure urgenti


L'INAIL - con Circolare dell'11 marzo 2020, n. 7 - ha reso note alcune misure urgenti (quali, la sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei premi assicurativi) a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Per quanto riguarda gli adempimenti relativi agli obblighi di presentazione delle denunce retributive, la sospensione si applica soltanto al termine per la presentazione delle dichiarazioni annuali delle retribuzioni per l’autoliquidazione 2019/2020 che quest’anno è scaduto il 2 marzo 2020.

I soggetti assicuranti che non hanno trasmesso la dichiarazione delle retribuzioni entro il 2 marzo 2020 possono quindi usufruire della sospensione degli adempimenti, se titolari di una posizione assicurativa territoriale attiva alla data del 23 febbraio 2020 nei Comuni indicati nell’allegato 1 al DPCM 1 marzo 2020, e della sospensione di cui all’art. 8 del D.L. n. 9/2020 prevista a favore delle imprese turistico-ricettive, delle agenzie di viaggio e turismo e dei i tour operator, se titolari di una posizione assicurativa territoriale attiva alla data del 2 marzo 2020 nel territorio dello Stato.

A tal fine gli interessati devono trasmettere entro il 15 maggio 2020 tramite pec alla Sede Inail competente apposita domanda di sospensione, utilizzando il modulo allegato 1 e trasmettere la dichiarazione delle retribuzioni 2019 esclusivamente tramite il servizio Alpi online, che sarà disponibile sul sito istituzionale www.inail.it –servizi online–autoliquidazione dal 2 al 15 maggio 2020.




NEWS - PREVIDENZA

In GU i comunicati MLPS con le novità previdenziali per agenti di commercio e giornalisti


Nella Gazzetta Ufficiale dell'11 marzo 2020, n. 64 sono stati pubblicati due comunicati MLPS.

Nello specifico:

  • approvazione delle delibere adottate dal consiglio di amministrazione dell'Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (INPGI) - Gestione sostitutiva dell'Ago - n. 47 del 24 ottobre 2019 e n. 3 in data 28 gennaio 2020 - modifiche al sistema sanzionatorio;
  • approvazione della delibera n. 117/2019 adottata dal consiglio di amministrazione della fondazione Enasarco in data 30 ottobre 2019 - perequazione automatica dei trattamenti pensionistici per gli anni 2017-2019.




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Erogazione una tantum a marzo 2020 nel CCNL Commercio (Cooperative)


A mente dell'accordo di rinnovo 19 febbraio 2019 - siglato da ANCC COOP, CONFCOOPERATIVE CONSUMO E UTENZA, AGCI AGRITAL - è stato previsto che ai lavoratori in forza a tale data, verranno erogati i seguenti importi, nel mese di marzo 2020.

Livelli

Mese di marzo 2019

Quadri

885,42

I

805,56

II

701,39

III Super

625,00

III

579,86

IV Super

538,19

IV

500,00

V

451,39

VI

347,22

 

Tali importi sono esclusi dalla base di calcolo del TFR.




NEWS - FINE RAPPORTO

Coronavirus: le nuova modalità di convalida dimissioni/risoluzioni consensuali di lavoratrici madri/lavoratori padri


L'Ispettorato Nazionale del Lavoro - con comunicato del 12 marzo 2020 - ha reso noto d'aver pubblicato il modulo di richiesta a “distanza” del provvedimento di convalida delle dimissioni o risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro per le lavoratrici madri e i lavoratori padri di figli fino a tre anni di età, ex art. 55, D.Lgs. n. 151/2001.

In tale periodo, le lavoratrici madri e i lavoratori padri di figli fino a tre anni, anziché presentarsi all’ufficio ITL territorialmente competente per la convalida delle proprie dimissioni, potranno compilare il modello dedicato.

Una volta compilato e sottoscritto il modello deve essere trasmesso al competente Ufficio (individuato in base al luogo di lavoro o di residenza del lavoratore o della lavoratrice interessati) mediante posta elettronica, unitamente alla copia di un valido documento di identità e della lettera di dimissioni/risoluzione consensuale debitamente datata e firmata.




NEWS - SITO MYSOLUTION

Comunicazione di servizio


Gentile Abbonato,

il sito www.mysolution.it non sarà disponibile dalle ore 19.00 di oggi, venerdì 13 marzo, fino alle ore 05.00 di domani, sabato 14, per interventi di manutenzione straordinaria.

Vi ringraziamo per la comprensione.

Staff MySolution




NEWS - ANPAL

Causa manutenzione straordinaria, inaccessibile il portale MyANPAL


L'ANPAL - con comunicato dell'11 marzo 2020 - ha informato che "per interventi di manutenzione straordinaria, il portale MyANPAL non sarà accessibile nella giornata di lunedì 16 marzo p.v. dalle ore 16:30 alle ore 20:00".

 




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

All'esame del Senato l'introduzione di una indennità a favore dei caregiver familiari


È stato assegnato alla Commissione Lavoro di Palazzo Madama l'esame del disegno di legge S. 1717, finalizzato ad introdurre una indennità in favore dei caregiver familiari. Nella relazione di accompagnamento al ddl si sottolinea che, dopo l’approvazione di tale figura giuridica il Parlamento non ha ancora individuato una norma in grado di dare una risposta immediata ai bisogni dei caregiver familiari, almeno sotto il riconoscimento del valore dell’attività di cura prestata.

Ai sensi dell'art. 1, comma 255 , della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), il caregiver familiare è “la persona che assiste e si prende cura del coniuge, dell’altra parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto ai sensi della legge 20 maggio 2016, n. 76, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dall’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o sia titolare di indennità di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980 , n. 18”.