Notizie del 13 febbraio 2020



NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Ritenute sugli appalti e DURF: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate


L'Agenzia delle Entrate - con Circolare del 12 febbraio 2020, n. 1/E - ha fornito i primi chiarimenti in merito alla nuova disciplina delle ritenute in appalti e subappalti per il contrasto dell’omesso versamento delle ritenute.

Le norme trovano applicazione dal 1° gennaio 2020, con riferimento anche ai contratti di appalto, affidamento o subappalto stipulati in un momento antecedente al 1° gennaio 2020.

Pertanto:

  • rientrano nel campo di applicazione della nuova normativa le ritenute operate sugli emolumenti di competenza gennaio 2020 (i cui versamenti sono eseguiti nel mese di febbraio 2020);
  • non rientrano nel campo di applicazione del nuovo art. 17-bis le ritenute sugli emolumenti dell’anno 2019 corrisposti a gennaio 2020, “cassa allargata”.

Il nuovo impianto normativo si applica ai soggetti residenti ai fini delle imposte sui redditi nel territorio dello Stato, che esercitano imprese commerciali o imprese agricole, quali:

  • enti e società ex art. 73, comma 1, TUIR;
  • società e associazioni di cui all’art. 5 TUIR;
  • persone fisiche che esercitano imprese commerciali;
  • persone fisiche che esercitano arti e professioni;
  • condomini;
  • curatori fallimentari e commissari liquidatori.

Sono, invece, esclusi:

  • i soggetti non residenti senza stabile organizzazione in Italia;
  • i soggetti non residenti senza stabile organizzazione in Italia affidatari delle opere o dei servizi, perché gli stessi non rivestono la qualifica di sostituti d’imposta;
  • i soggetti residenti che non esercitano attività d’impresa o non esercitano imprese agricole o non esercitano arti o professioni;
  • i condomìni che non detengono in qualunque forma beni strumentali, in quanto non possono esercitare alcuna attività d’impresa o agricola o attività professionale;
  • gli enti non commerciali (enti pubblici, associazioni, trust etc.) limitatamente all’attività istituzionale di natura non commerciale svolta.




NEWS - INCENTIVI ALLE AZIENDE

Ripubblicato dall'ANPAL il Decreto istitutivo dell'incentivo "IO LAVORO"


L'ANPAL - con D.Dirett. dell'11 febbraio 2020, n. 52 - ha corretto le imprecisioni contenute nel D.Dirett. n. 44/2020 in merito al nuovo Incentivo Occupazionale "IO LAVORO".

Le correzioni attengono alla:

  • mancata indicazione della provincia di Bolzano, quale luogo territoriale dove attivare le assunzioni agevolate;
  • erronea indicazione della cumulabilità con l'incentivo occupazionale normato dal cd. decreto dignità (abrogato dalla legge n. 160/2019 ).

L’incentivo potrà essere richiesto dalle aziende che assumano nuovo personale dal 1° gennaio fino al 31 dicembre 2020, su tutto il territorio nazionale.

Il bonus è destinato alle assunzioni di persone disoccupate con contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, e con contratti di apprendistato professionalizzante.

Il personale da assumere non deve aver avuto un rapporto di lavoro negli ultimi 6 mesi con lo stesso datore di lavoro e deve possedere le seguenti caratteristiche:

  1. giovani di età compresa tra i 16 anni e 24 anni;
  2. persone con 25 anni di età e oltre disoccupate da almeno 6 mesi.

L’incentivo sarà riconosciuto anche ai contratti di lavoro a tempo parziale e per la trasformazione di contratti da tempo determinato in contratti a tempo indeterminato. Le aziende potranno avere l’incentivo, pari alla contribuzione a carico del datore di lavoro (con esclusione di premi e contributi Inail) per 12 mesi a partire dalla data di assunzione e per un massimo di 8.060 euro annui. L’incentivo è cumulabile con altre tipologie di incentivi. Per richiedere l’incentivo le aziende dovranno attendere le indicazioni di Inps, che lo renderanno operativo.

La domanda andrà presentata online sul portale Inps, che le autorizza nei limiti delle risorse disponibili. Lo stanziamento complessivo ammonta ad € 329.400.000 (le risorse sono a valere sul Fondo sociale europeo 2014-2020 a titolarità di Anpal).




NEWS - ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA

Prorogata l'adesione dei familiari ad EBM Salute nel CCNL Metalmeccanica (Confapi)


EBM Salute (il Fondo di assistenza sanitaria integrativa del settore della Metalmeccanica PMI) ha prorogato al 16 febbraio 2020 il termine ultimo delle adesioni per estendere la copertura sanitaria integrativa, con il medesimo piano sanitario, anche al proprio nucleo famigliare NON fiscalmente a carico. 

Al riguardo, si segnala che nel proprio nucleo familiare NON fiscalmente a carico, sono inclusi:

  • il coniuge, compreso il convivente di fatto (di cui alla legge n. 76/2016 );
  • i figli risultanti dallo stato di famiglia. 

I premi annui per i familiari, per la copertura dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020, sono:

  • € 150 per il coniuge o convivente;
  • € 150 per ogni figlio. 

Per estendere la polizza ai propri familiari è necessario collegarsi al portale di adesione, cliccare sul box Adesioni e, dopo aver inserito i dati del titolare, scorrere verso il basso e compilare la sezione "Inserimento dati anagrafici dei famigliari - Non fiscalmente a carico". Procedere quindi seguendo le istruzioni per il pagamento tramite bonifico.




NEWS - LAVORO INTERMITTENTE

Lavoratore intermittente, comunicazione obbligatoria e certificato d'agibilità nel settore dello spettacolo


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l'Ispettorato Nazionale del Lavoro - con Lettera circolare del 12 febbraio 2020, prot. n. 1311 - hanno fornito alcuni chiarimenti in merito alle comunicazioni relative all'utilizzo di prestazioni lavorative rese in modalità intermittente da parte di lavoratori dello spettacolo.

Com'è noto, a decorrere dal 1° gennaio 2018, l’obbligo della richiesta del certificato di agibilità sussiste esclusivamente per i lavoratori autonomi, essendo venuto meno l’obbligo nei confronti dei lavoratori subordinati (ivi compresi, pertanto, i lavoratori con contratto intermittente).

Tale comunicazione, pertanto, andrà effettuata secondo le modalità di trasmissione previste per la generalità dei datori di lavoro attraverso il modello UNI-Intermittente.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Istruzioni per la riscossione dei contributi sindacali sulle prestazioni di disoccupazione per FEDER. LAVORATORI


L'INPS - con Circolare del 12 febbraio 2020, n. 23 - ha fornito le istruzioni operative per l'applicazione della convenzione stipulata con la Federazione Lavoratori Pensionati ed Autonomi, per la riscossione dei contributi sindacali sulle prestazioni di disoccupazione riconosciute ai lavoratori impiegati nel settore agricoltura.

L'autorizzazione ad effettuare le trattenute avviene mediante la trasmissione telematica di apposita delega all'INPS. 

Nell’applicazione “Deleghe sindacali su disoccupazione e cig”, accessibile dai servizi on line del sito Istituzionale, l'INPS metterà a disposizione dell’Organizzazione sindacale gli elenchi dei nominativi per i quali è stata effettuata la trattenuta, con indicazione dei relativi dati anagrafici e dell’importo, nonché l’elenco dei pagamenti telematici effettuati a favore della medesima Organizzazione sindacale. 

Per il tramite della medesima applicazione, l’Istituto provvederà, inoltre, all’invio delle fatture relative al costo dei servizi e di tutte le eventuali comunicazioni inerenti la convenzione. 

La consultazione e il prelevamento di tali dati dovrà avvenire nel rispetto delle norme di sicurezza stabilite dall'Istituto e dal Garante per la protezione dei dati personali.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Istruzioni per la riscossione dei contributi sindacali sulle prestazioni di disoccupazione per CONF.DAT.


L'INPS - con Circolare dell'11 febbraio 2020, n. 22 - ha fornito le istruzioni operative per l'applicazione della convenzione stipulata con la Confederazione Datoriale per la riscossione dei contributi sindacali sulle prestazioni di disoccupazione riconosciute ai lavoratori impiegati nel settore agricoltura.

L'autorizzazione ad effettuare le trattenute avviene mediante la trasmissione telematica di apposita delega all'INPS. 

Nell’applicazione “Deleghe sindacali su disoccupazione e cig”, accessibile dai servizi on line del sito Istituzionale, l'INPS metterà a disposizione dell’Organizzazione sindacale gli elenchi dei nominativi per i quali è stata effettuata la trattenuta, con indicazione dei relativi dati anagrafici e dell’importo, nonché l’elenco dei pagamenti telematici effettuati a favore della medesima Organizzazione sindacale. 

Per il tramite della medesima applicazione, l’Istituto provvederà, inoltre, all’invio delle fatture relative al costo dei servizi e di tutte le eventuali comunicazioni inerenti la convenzione. 

La consultazione e il prelevamento di tali dati dovrà avvenire nel rispetto delle norme di sicurezza stabilite dall'Istituto e dal Garante per la protezione dei dati personali.




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

Dipendenti di partiti e sindacati, all'esame della Camera la proposta di abrogare la “legge Mosca”


Prosegue alla Commissione Lavoro della Camera l'esame della proposta di legge C. 503, finalizzata all'abrogazione della Legge 11 giugno 1974, n. 252 (cosiddetta “legge Mosca”), sulla regolarizzazione della posizione assicurativa dei dipendenti dei partiti politici, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni di tutela e rappresentanza della cooperazione. In tale contesto, ieri si è svolta l'audizione dei rappresentanti dell'Inps.

Nella relazione di accompagnamento della proposta (firmata dall'On. Rizzetto) si sottolinea che “La legge Mosca, a causa dei criteri irragionevoli adottati per l’accesso ai benefìci previdenziali, si è rivelata uno strumento che ha privilegiato ingiustamente e in assenza di un fondamento costituzionale una determinata classe di persone. Pertanto, si ribadisce, a prescindere dalla cogenza o no della legge Mosca, ovvie ragioni di opportunità richiedono che si proceda alla sua abrogazione, poiché una legge che nel tempo si riveli illegittima non può e non deve restare vigente nel nostro ordinamento”.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Collegato fiscale: l'analisi delle novità a cura della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro


La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro - con Circolare dell'11 febbraio 2020, n. 2 - ha analizzato i numerosi istituti di natura tributaria, contributiva e penale, introdotti dal cd. Collegato fiscale alla legge di Bilancio 2020.

Nel dettaglio, il documento si sofferma:

  • sull’analisi delle misure a contrasto alle indebite compensazioni,
  • sulle modifiche della disciplina penale e della responsabilità amministrativa degli enti,
  • sulla nuova disciplina che prevede un credito d’imposta in favore degli esercenti che ricevono pagamenti elettronici. 

In merito al contrasto alle indebite compensazioni, viene precisato che la nuova normativa limita la possibilità di compensare importi superiori a 5.000 euro annui solo a partire dal decimo giorno successivo alla presentazione della dichiarazione da cui emerge il credito IVA, il credito relativo ad imposte sui redditi ed addizionali, alle imposte sostitutive e alle imposte regionali sulle attività produttive.




NEWS - WELFARE

Agricoltura sociale, insediato il Tavolo dell'Osservatorio Nazionale


Al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali sono stati avviati i lavori del Tavolo dell'Osservatorio Nazionale sull'Agricoltura sociale: per la Ministra Teresa Bellanova, si tratta di “un'occasione per fare il punto sull'attuazione della legge sull'agricoltura sociale a 5 anni dall'approvazione, sulle attività dell'Osservatorio, sulle esigenze del settore”.

Inoltre, ha aggiunto Bellanova, “La rete di servizi socio assistenziali, soprattutto nelle aree interne, che può essere rappresentata dalle realtà dell'agricoltura sociale, non è stata forse fino ad ora valorizzata come si potrebbe”.

Dopo cinque anni – ha affermato la Ministra – è “necessario rilanciare l'impegno su precisi obiettivi: sbloccare il lavoro per l'individuazione delle Linee guida per l'agricoltura sociale e costituire i gruppi di lavoro sulle questioni fiscali e giuslavoristiche; sul riconoscimento dei requisiti e l'armonizzazione con le leggi regionali; su formazione, certificazione, inserimento lavorativo”.