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Notizie del 12 maggio 2022



NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

Orlando: “Legge-delega sugli appalti pubblici, ripristinato l'obbligo della clausola sociale”


È stato ripristinato l’obbligo della clausola sociale nella legge-delega sugli appalti pubblici in discussione in Parlamento: lo ha ricordato sul proprio profilo Twitter il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, il quale ha anche sottolineato che “Il lavoro buono è anche questo: tutele per lavoratrici e lavoratori nei cambi appalto”.

Il Ministro ha inoltre reso noto:

  1. l'avvenuto rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del trasporto pubblico locale;
  2. l'assegnazione, nell'ambito delle risorse del PNRR, di oltre 1.250 milioni di euro per favorire attività di inclusione sociale per soggetti fragili e vulnerabili, come famiglie e bambini, anziani non autosufficienti, disabili e persone senza dimora.




NEWS - FINE RAPPORTO DI LAVORO

Legittimità del licenziamento per giusta causa e conflitto tra datore di lavoro e lavoratore


La Cassazione - con ordinanza del 9 maggio 2022, n. 14667 - ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa intimato al dipendente a seguito di un'aggressione verbale e fisica del proprio datore di lavoro.

Al riguardo, la Suprema Corte non ha ritenuto valida la giustificazione addotta del dipendente, secondo la quale un conflitto precedente avuto con il datore di lavoro è stata la causa scatenante di tale comportamento.

Pertanto, deve ritenersi che la condotta avuta compromette in modo irreparabile il vincolo fiduciario tra le parti, legittimando l’interruzione del rapporto di lavoro “in tronco”.




NEWS - INAIL, INFORTUNIO SUL LAVORO

Infortunio del lavoratore e polizza assicurativa dell'azienda


La Cassazione - con sentenza del 9 maggio 2022, n. 14550 - ha precisato che la polizza assicurativa, stipulata dall'impresa "per coprirsi nei limiti e alle condizioni convenute del danno economico che ad essa potesse derivare da infortunio subito dalle persone assicurate", è nell'interesse dell'impresa, per i danni subiti dalla stessa e derivanti dalla perdita della prestazione lavorativa conseguente all'infortunio del lavoratore.

In tal senso, la Suprema Corte ha ribadito che per infortunio sul lavoro si intende ogni lesione originata, in occasione di lavoro, da causa violenta che determini la morte della persona o ne menomi parzialmente o totalmente la capacità lavorativa.

Al riguardo, gli elementi integranti l'infortunio sul lavoro sono:

  • la lesione,
  • la causa violenta,
  • l'occasione di lavoro.

Il concetto di "occasione di lavoro" richiede che vi sia un nesso causale tra il lavoro e il verificarsi dei rischi cui può conseguire l'infortunio. Il rischio considerato è quello specifico, determinato dalla ragione stessa del lavoro.




NEWS - SICUREZZA SUL LAVORO

INAIL: infortunio sul lavoro e responsabilità amministrativa del datore di lavoro


La Cassazione - con sentenza 10 maggio 2022, n. 18413 - è intervenuta in tema di infortuni sul lavoro, stabilendo che ai fini della sussistenza dell'illecito ex art. 25-septies, comma 3, D.Lgs. n. 231/2001, è necessario dimostrare la colpa organizzativa della società dalla quale sarebbe derivato il reato di lesioni colpose, contestato al legale rappresentante della stessa.

Com'è noto, l'art. 2087 cod. civ. recita "L'imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro".

Al riguardo, la Suprema Corte ha precisato che non è sufficiente lamentare la mancanza di un modello organizzativo per la sicurezza sul lavoro.  




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Consorzi Agrari: siglato l’accordo di rinnovo per i dipendenti


In data 4 maggio 2022 è stato siglato - tra l’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI CONSORZI AGRARI ASSOCAP e la FAI CISL, FLAI CGIL, UILA UIL - il rinnovo del CCNL per i dipendenti dei Consorzi Agrari.

Da un punto di vista economico, si prevede che lo stipendio base del III livello venga incrementato con le seguenti modalità:

  • € 65, da giugno 2022,
  • € 30, da gennaio 2023.

Inoltre, per il periodo di carenza contrattuale gennaio 2020 - 31 maggio 2022, viene riconosciuta, al personale in servizio alla data del 1° maggio 2022, l’importo "una tantum", uguale per tutti, pari ad € 100 lorde, che non avrà incidenza sugli istituti retributivi previsti dal vigente contratto collettivo, ivi compresi il trattamento di fine rapporto e le mensilità aggiuntive, da corrispondere unitamente alla retribuzione del mese di maggio 2022.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Anelli (Fnomceo): “Quarta dose, il medico torni ad essere il punto di riferimento per fugare i dubbi dei cittadini”


Stenta un po’ ad affermarsi la cosiddetta quarta dose, il secondo booster destinato agli ultraottantenni e ai soggetti fragili: lo ha sottolineato il presidente della Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei Medici), Filippo Anelli, in un video per il prossimo numero di Fnomceo Tg Sanità.

Il quale, in particolare, ha affermato che “I medici registrano difficoltà nella somministrazione della quarta dose e questo è legato a un finalmente sensibile miglioramento dei dati epidemiologici che lasciano intravedere una riduzione netta e significativa, nel giro di qualche settimana, dei numeri della pandemia”. Per Anelli è il momento di tornare alla normalità, anche nelle modalità di somministrazione dei vaccini, in modo che sia il medico a poter fugare, con piena cognizione di causa, i dubbi del suo paziente.

“Superata la fase emergenziale - ha aggiunto - dove avevamo bisogno che tutti i professionisti sanitari collaborassero e dessero una disponibilità per fare la vaccinazione, abbiamo ora la necessità che si torni a una normale erogazione di questi servizi, rispettando le competenze”.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Al via i trasferimenti delle funzioni previdenziali dell’INPGI all'INPS


L’INPS – con comunicato dell’11 maggio 2022 – ha ricordato che, con decorrenza 1° luglio 2022, le funzioni previdenziali sostitutive dell’AGO, attualmente gestite dall’INPGI, vengono trasferite all’INPS.

Al riguardo, dalla stessa data:

  • sono iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti in carico all’INPS, i giornalisti professionisti, i pubblicisti e i praticanti titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica, nonché, con evidenza contabile separata, i titolari di posizioni assicurative e titolari di trattamenti pensionistici diretti e ai superstiti già iscritti presso la medesima forma;
  • anche i trattamenti di disoccupazione e di cassa integrazione guadagni ai giornalisti sono riconosciuti dall’INPS (fino al 31 dicembre 2023 con le regole INPGI, dal 1° gennaio 2024 con la disciplina prevista per la generalità degli iscritti al FPLD).

Rimane in carico all’INPGI la Gestione Separata (INPGI/2) di coloro che esercitano attività giornalistica in forma autonoma, cioè i liberi professionisti. Pertanto, i contribuenti iscritti alla gestione separata INPGI/2 continueranno ad indicare INPGI quale sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio.