Notizie del 11 ottobre 2019



NEWS - CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

Rinnovo contratti a tempo determinato e contributo addizionale NASpI: i chiarimenti della Fondazione Studi CdL


La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro - con approfondimento del 10 ottobre 2019 - ha fornito alcuni chiarimenti interpretativi sorti sul versamento della maggiorazione (0,5%) del contributo addizionale NASpI, per i rinnovi dei contratti a tempo determinato e delle somministrazioni a termine effettuati nel periodo compreso tra il 14 luglio 2018 e l’agosto 2019.

Al riguardo, analizzando i provvedimenti INPS (Circolare n. 121/2019 e Messaggio n. 3447/2019), la Fondazione ha affermato che l’addizionale dello 0,5% del contributo addizionale NASpI prevista per i rinnovi dei contratti a tempo determinato e delle somministrazioni a termine non può trovare applicazione alla fattispecie del contratto intermittente a tempo determinato, per mancanza di previsione legislativa e impossibilità di applicazione analogica.

Allo stesso modo tale addizionale dello 0,5% non può trovare applicazione in tutte le fattispecie escluse “ex lege” dalla normativa del tempo determinato.




NEWS - POLITICHE SOCIALI

Reddito di Cittadinanza: adottato il decreto istitutivo del sistema informativo


L'ANPAL - con comunicato del 9 ottobre 2019 - ha informato che è stato adottato il decreto che istituisce il sistema informativo sul Reddito di cittadinanza, ex art. 6, comma 1 , D.L. n. 4/2019. 

Nell’ambito del sistema informativo del RdC sono previste due piattaforme, che consentono di gestire i percorsi di reinserimento lavorativo o di inclusione sociale.

Nel dettaglio:

  • presso ANPAL è stata istituita la piattaforma digitale del reddito di cittadinanza per il patto del lavoro, che consente di attivare e gestire i patti per il lavoro e di supportare la realizzazione di percorsi personalizzati di accompagnamento all’inserimento lavorativo (attraverso questa piattaforma i servizi per il lavoro comunicano con ANPAL, MLPS ed INPS);
  • presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è istituita l'altra piattaforma relativa alla gestione del patto di inclusione sociale. Lo strumento permette di coordinare i servizi competenti per il contrasto alla povertà dei Comuni e di supportare la realizzazione di percorsi personalizzati di inclusione sociale, oltre che di verificare i requisiti da parte dei beneficiari (attraverso la piattaforma i Comuni, che si coordinano a livello di ambito territoriale, comunicano con il MLPS e con l'INPS).




NEWS - FINE RAPPORTO

Negligenza del dipendente oberato di lavoro ed illegittimità del licenziamento


La Cassazione - con ordinanza del 9 ottobre 2019, n. 25355 - ha precisato che deve essere reintegrato il funzionario di una compagnia assicurativa accusato di aver liquidato i sinistri a carico di quest’ultima, senza verificare la dinamica degli incidenti e le relative lesioni riportate dai ricorrenti.

Al riguardo, la Suprema Corte ha affermato che "non si può pretendere che il lavoratore – oberato dal lavoro – venga a conoscenza delle anomalie che il datore di lavoro coglie solo a seguito di una lunga e mirata indagine".




NEWS - FINE RAPPORTO

Legittimità del licenziamento per giusta causa


La Cassazione - con sentenza del 7 ottobre 2019, n. 24976 - ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa intimato al dipendente che ha omesso di comunicare il motivo della propria assenza dal lavoro, ricollegato al suo stato di detenzione per spaccio di droga.

Nel dettaglio, la Suprema Corte ha ribadito che il recesso del datore è giustificato dalla violazione, da parte del lavoratore, degli obblighi di correttezza e buona fede nell’esecuzione del rapporto con lo stesso.




NEWS - PUBBLICO IMPIEGO

Corte Ue: è legittima la norma che esclude il risarcimento ai docenti che hanno trasformato il rapporto di lavoro


È legittima la normativa nazionale che esclude – per i docenti del settore pubblico che hanno beneficiato della trasformazione del loro rapporto di lavoro a tempo determinato in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con effetto retroattivo limitato – qualsiasi diritto al risarcimento pecuniario in ragione dell’utilizzo abusivo di una successione di contratti a tempo determinato: lo ha affermato la prima sezione della Corte di Giustizia Ue con la sentenza 8 maggio 2019, C-494/17 , pubblicata dall'Ufficio del Massimario della Corte di Cassazione.

Per gli eurogiudici, infatti, tale trasformazione non è né incerta, né imprevedibile, né aleatoria e la limitazione del riconoscimento dell’anzianità maturata in forza della suddetta successione di contratti di lavoro a tempo determinato costituisce una misura proporzionata per sanzionare l'abuso.




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

CCNL Edili: definiti i nuovi valori del contributo contrattuale Prevedi e Previdenza Cooperativa


La Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili - con comunicato del 10 ottobre 2019 - ha reso noto d'aver definito, ex accordo di rinnovo del 18 luglio 2018, la tabella relativa ai nuovi valori mensili e orari del contributo contrattuale Prevedi e Previdenza Cooperativa, in vigore dal 1° ottobre 2019.




NEWS - PUBBLICO IMPIEGO

Approvato il “decreto scuola”


Approvato ieri dal Consiglio dei Ministri un decreto-legge contenente misure urgenti in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti.

Il provvedimento - si legge in un comunicato stampa diffuso nella tarda serata di ieri da Palazzo Chigi - “al fine di porre rimedio alla grave carenza di personale di ruolo nelle scuole statali e ridurre il ricorso a contratti a termine, prevede che entro il 2019, contestualmente al concorso ordinario, si bandisca una procedura straordinaria per titoli ed esami per docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado”.

Tale procedura:

  1. dovrà essere organizzata su base regionale;
  2. è finalizzata alla definizione di una graduatoria distinta per regione e classe di concorso;
  3. interessa anche l’insegnamento del sostegno;
  4. sarà effettuata per complessivi 24 mila posti, ed è riservata ai precari che abbiano insegnato nella scuola statale per almeno 36 mesi, anche non consecutivi.

È stata inoltre prorogata da 6 a 9 anni la scadenza della validità delle abilitazioni scientifiche nazionali.