Notizie del 11 marzo 2020



NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sciolta la riserva sul rinnovo del CCNL Credito


Sciolta definitivamente la riserva sull'accordo di rinnovo dei bancari, sottoscritta in data 19 dicembre 2019 da ABI e FABI, FIRST-CISL, FISAC-CGIL, UILCA, UNITÀ SINDACALE FALCRI-SILCEA-SINFUB. 

Di seguito i nuovi minimi contrattuali:

Livello

Minimo dall’1/1/2020

Area Quadri Livello 4

4.427,75

Area Quadri Livello 3

3.760,58

Area Quadri Livello 2

3.361,47

Area Quadri Livello 1

3.167,54

Area 3 Livello 4

2.796,90

Area 3 Livello 3

2.589,30

Area 3 Livello 2

2.446,23

Area 3 Livello 1

2.320,91

Area 1 Ausiliare

2.098,40

Area 2 Livello 1

2.098,40

Area 2 Livello 2

2.098,40

Area 2 Livello 3

2.098,40

Guardia Notturna

2.098,40

Area 3 Liv.1 Ins. prof. Ass.>4/2015

2.033,15

Area 3 Livello 1- Inserimento prof.

1.858,08

Le Parti, inoltre, convengono di unificare la 1.a e la 2.a Area professionale previste dal CCNL 31 marzo 2015 in un livello retributivo cui sono correlati i seguenti importi:

  • stipendio mensile: € 2.042,47;
  • scatto di anzianità: € 29,07;
  • importo ex ristrutturazione tabellare: € 5,59.




NEWS - MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

Posticipato dal MLPS l’accesso ai servizi online del Dicastero esclusivamente tramite SPID


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - con comunicato del 9 marzo 2020 - ha inteso posticipare l'accesso ai servizi online del Dicastero esclusivamente tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Al riguardo - stante le decisioni assunte dal Governo in merito alla situazione epidemiologica da COVID-19 in questa fase emergenziale - si potranno continuare a utilizzare le credenziali del portale Cliclavoro.

Sarà cura del Dicastero informare gli utenti della successiva data di entrata in vigore dell'accesso tramite SPID, in considerazione degli eventuali mutamenti dello scenario emergenziale.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Nuova modalità di rilascio alternativa della CU


L'INPS - con comunicato del 10 marzo 2020 - ha informato che per evitare il più possibile la concentrazione di persone agli sportelli delle sedi, ha messo a disposizione di tutti gli utenti le seguenti diverse modalità alternative per acquisire la Certificazione Unica 2020:

  • il servizio online dedicato, accedendo con le proprie credenziali (CIE, SPID, PIN o CNS);
  • l’app INPS Mobile da smartphone o tablet, disponibile per dispositivi Android e Apple iOS, accedendo con il proprio PIN o SPID;
  • il numero verde 800 434 320, sia da rete fissa che mobile, servizio con risponditore automatico, per richiedere la Certificazione Unica che sarà inviata al domicilio di residenza;
  • il Contact center INPS al numero verde 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da rete mobile (con costi varabili in base al piano tariffario applicato dal gestore telefonico del chiamante), servizio con operatore, per richiedere la Certificazione Unica che sarà inviata al domicilio di residenza. 




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Novità su pensione di inabilità in favore dei lavoratori affetti da patologia asbesto-correlata


L'INPS - con Circolare del 9 marzo 2020, n. 34 - ha fornito le istruzioni per il riconoscimento della pensione di inabilità in favore dei lavoratori affetti da patologia asbesto-correlata. 

Per conseguire la pensione di inabilità il requisito contributivo si intende perfezionato quando risultino versati o accreditati in favore del richiedente almeno cinque anni nell’arco dell’intera vita lavorativa.

La pensione di inabilità viene riconosciuta per tutte le patologie asbesto-correlate, a condizione che siano riconosciute di origine professionale con apposita certificazione rilasciata dall’INAIL ed allegata alla domanda di certificazione del diritto al beneficio. 

Le domande di pensione sono accolte entro il limite di spesa di 7,7 milioni di euro per l'anno 2019, di 13,1 milioni di euro per l’anno 2020, di 12,6 milioni di euro per l'anno 2021, di 12,3 milioni di euro per l'anno 2022, di 11,7 milioni di euro per l'anno 2023, di 11,1 milioni di euro per l'anno 2024, di 10 milioni di euro per l'anno 2025, di 9,2 milioni di euro per l'anno 2026, di 8,5 milioni di euro per l'anno 2027 e di 7,5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2028.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

INAIL: informativa sicurezza smart working e autodichiarazione per motivi di spostamento


L'INAIL - con comunicato del 10 marzo 2020 - ha reso note le nuove misure più stringenti, introdotte per tutto il territorio nazionale dal D.P.C.M. 9 marzo 2020

Nello specifico sono previste una serie di prescrizioni dettagliate tra cui evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita, salve comprovate esigenze di lavoro, di salute o di sussistenza (vedi Modulo di autodichiarazione motivi di spostamento).

È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, inclusi eventi di qualsiasi natura e competizioni sportive.

Resta in vigore l'invito ai datori di lavoro ad applicare il lavoro agile, per tutta la durata dello stato di emergenza, a ogni rapporto di lavoro subordinato, anche in assenza di accordi individuali, previsto dal D.P.C.M. 8 marzo 2020

Gli obblighi di informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile nei confronti dei lavoratori e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) sono assolti in via telematica, anche ricorrendo alla documentazione di seguito riportata: Informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile

Il nuovo decreto produce effetti dal 10 marzo fino al 3 aprile e, dalla sua entrata in vigore, cessano di produrre effetti le misure previste dagli artt. 23 del D.P.C.M. 8 marzo 2020, se incompatibili con le nuove disposizioni.




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

I nuovi minimi contrattuali del CCNL Tessile Abbigliamento Moda


A mente dell'Accordo 2 agosto 2019 - siglato da SMI e FEMCA Cisl, FILCTEM Cgil e UILTEC Uil - con decorrenza da marzo 2020, l'E.R.N. del IV livello sarà incrementato di € 8,28 lordi (con rideterminazione dell'E.R.N. degli altri livelli contrattuali sulla base della scala parametrale). 

Tabella E.R.N. dal 1° marzo 2020

Livello

ERN fino al 29/02/2020

Aumento ERN dall’1/03/2020

ERNdall'1/03/2020

8

127

2.162,72

10,52

2.173,24

7

120

2.039,76

9,94

2.049,70

6

112

1.915,22

9,27

1.924,49

5

105

1.794,07

8,69

1.802,76

4

100

1.706,67

8,28

1.714,95

3s

98

1.667,31

8,11

1.675,42

3

96

1.630,18

7,95

1.638,13

2s

93

1.583,15

7,70

1.590,85

2

91

1.548,65

7,53

1.556,18

1

72

1.231,24

5,96

1.237,20




NEWS - AMMORTIZZATORI SOCIALI

Emergenza Coronavirus: allo studio un decreto legge con novità sugli ammortizzatori sociali in deroga


Continua l'emergenza epidemiologica da COVID-19. Al riguardo, è allo studio un decreto legge (dovrebbe andare in Gazzetta Ufficiale entro giovedì) con misure decisamente incisive per famiglie ed imprese, anche alla luce dell'allargamento a tutto il territorio nazionale della cd. zona protetta. 

Per quanto riguarda gli ambiti lavoristici, in linea con il D.L. n. 9/2020 , gli ammortizzatori sociali dovrebbero essere rimodulati nel decreto legge in approvazione il 12 marzo, per rispondere alla situazione di crisi emergenziale secondo quattro ambiti di intervento su tutto il territorio nazionale: 

  • per le aziende che possono accedere alla CIGO e alla CIGS, è prevista la CIGO quale strumento a causale speciale che permetterà la sospensione immediata dei lavoratori con una procedura facilitata per garantire la massima e rapida attivazione dell'ammortizzatore: non servirà, infatti, il confronto sindacale, i canonici tempi previsti per la procedura, la non computabilità nei limiti di durata e la retroattività della sospensione;
  • per le aziende che hanno diritto alla sola CIGS, potranno accedere alla CIG in deroga per causale speciale con la capacità di sospendere da subito i lavoratori, anche se dovranno attendere il decreto legge per attivare la CIG in deroga con procedura facilitata;
  • per le aziende che hanno diritto al solo Fondo di integrazione salariale è previsto l'assegno ordinario con causale speciale, situazione che permette la sospensione immediata dei lavoratori, ma, prima di inoltrare l'istanza all'Inps si dovrà attendere la nuova causale per avere la massima flessibilità di attivazione (senza confronto sindacale, non computabilità nei limiti di durata e retroattività della sospensione);
  • per le aziende prive di qualsiasi copertura è prevista la CIG in deroga quale strumento speciale che estenderà anche alle micro imprese fino a cinque lavoratori la possibilità di usufruire dell'ammortizzatore sociale prima precluso. 

Per i genitori lavoratori che devono affrontare la sospensione del servizio scolastico il governo sta analizzando le seguenti ipotesi:

  • il "congedo parentale per 12 giorni (30% di trattamento retributivo per redditi medio-alti; 80 o 100% per redditi bassi)";
  • il voucher da € 600. 

Quanto ai "lavoratori autonomi senza dipendenti o per i datori di lavoro degli stessi settori ATECO per cui vale la sospensione di ritenute e contributi dovuti dal datore di lavoro", si sta immaginando la "sospensione della rata di maggio dei contributi previdenziali".




NEWS - IMMOBILI

Edilizia residenziale pubblica, illegittimi i requisiti imposti dalla Regione Lombardia


Con la sentenza 28 gennaio 2020, n. 44 , depositata lo scorso 9 marzo, la Corte Costituzionale ha dichiarato irragionevole negare l’accesso all’edilizia residenziale pubblica a chi, italiano o straniero, al momento della richiesta non sia residente o non abbia un lavoro nel territorio della Regione da almeno 5 anni.

Questo requisito, infatti, non ha alcun nesso con la funzione del servizio pubblico in questione, che è quella di soddisfare l’esigenza abitativa di chi si trova in una situazione di effettivo bisogno.

La Consulta, in particolare, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 22, comma 1, lettera b), della legge della Regione Lombardia 8 luglio 2016, n. 16 (Disciplina regionale dei servizi abitativi), relativamente al requisito della residenza o dell’occupazione ultraquinquennale.

Per i giudici delle leggi, infatti, il requisito della residenza protratta per più di 5 anni ai fini della concessione dell’alloggio “non è sorretto – si legge in un comunicato stampa diffuso dalla stessa Corte - da un’adeguata giustificazione sul piano costituzionale sia perché quel dato non è, di per sé, indice di un’elevata probabilità di permanenza (a tal fine risulterebbero ben più significativi altri elementi) sia perché lo stesso “radicamento” territoriale non può assumere un’importanza tale da escludere qualsiasi rilievo al dato del bisogno abitativo del richiedente”.

La durata della residenza sul territorio regionale potrebbe semmai rientrare tra gli elementi da valutare nella formazione della graduatoria. La norma censurata, pertanto, viola:

  1. i principi di uguaglianza e di ragionevolezza, in quanto fonte di una discriminazione irragionevole a danno di chi, cittadino o straniero, non possieda il requisito richiesto;
  2. il principio di uguaglianza sostanziale, perché il requisito temporale richiesto contraddice la funzione sociale dell’edilizia residenziale pubblica.




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

All'esame della Camera le norme sul contratto di lavoro telematico “minijob”


È stato assegnato alla Commissione Lavoro della Camera l'esame della proposta di legge A.C. 2052, sull'istituzione e disciplina del contratto di lavoro a chiamata digitale.

Viene disciplinato in particolare il contratto di lavoro telematico “minijob”, cioè il contratto mediante il quale il lavoratore concorda con un datore di lavoro l’utilizzo della propria prestazione lavorativa a orario ridotto, in periodi predeterminati nell’arco della settimana, del mese o dell’anno.

Tale contratto – da stipularsi in forma digitale – deve contenere i seguenti elementi:

  1. la durata;
  2. il trattamento economico spettante al lavoratore per la prestazione eseguita;
  3. le forme e le modalità con le quali il datore di lavoro è legittimato a chiedere l’esecuzione della prestazione;
  4. i tempi e le modalità di pagamento della retribuzione.