Notizie del 10 ottobre 2019



NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Siglato l'accordo di rinnovo del settore elettrico


In data 9 ottobre 2019 è stato sottoscritto - tra Elettricità Futura, Utilitalia, Energia Libera, Enel, Sogin, Terna e Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil - l'ipotesi d'accordo per il rinnovo del CCNL elettrico, scaduto il 31 dicembre 2018.

L’aumento complessivo sarà pari ad € 124 nel triennio, così suddivisi:

  • € 104 sui minimi contrattuali (Tem),
  • € 15 sul premio di produttività,
  • € 5 sul "welfare contrattuale".

L'incremento sui minimi contrattuali è distribuito in 3 tranche:

  • € 39, da novembre 2019;
  • € 35, da settembre 2020;
  • € 30, da giugno 2021.

A decorrere da novembre 2019 è previsto anche un una tantum di € 100.




NEWS - FINE RAPPORTO

Rifiuto di svolgimento di mansioni inferiori fittizie ed illegittimità del licenziamento


La Cassazione - con ordinanza dell'8 ottobre 2019, n. 25166 - ha ritenuto illegittimo il licenziamento del dipendente che ha rifiutato di svolgere mansioni inferiori, anche se il recesso avvenga nel contesto di una procedura collettiva.

Al riguardo, la Suprema Corte ha confermato la natura ritorsiva del recesso (la cui prova può essere fornita anche per presunzioni), stante gli atti illegittimi adottati dal datore di lavoro nei confronti del dipendente (es. attribuzione di mansioni fittizie).




NEWS - LAVORO SUBORDINATO

Riconoscimento del rapporto di lavoro subordinato anche prima della formalizzazione dell'assunzione


La Cassazione - con sentenza del 4 ottobre 2019, n. 24873 - ha confermato la natura subordinata della prestazione di un lavoratore inquadrato come collaboratore, anche prima che venisse formalmente assunto come dipendente.

Nello specifico, la Suprema Corte - accertata l’omogeneità di mansioni svolte dal lavoratore prima e dopo l’inquadramento come dipendente - ha precisato che il riconoscimento della subordinazione retroagisce agli anni precedenti l’assunzione formale.




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

Prosegue l'esame delle proposte di legge sulla rappresentanza sindacale


Si è svolta ieri presso la Commissione Lavoro della Camera un'audizione informale dei rappresentanti di Confimi Industria, nell'ambito dell'esame delle seguenti proposte di legge:

1. C. 707, contenente norme in materia di rappresentanza sindacale nei luoghi di lavoro, di rappresentatività delle organizzazioni sindacali e di efficacia dei contratti collettivi di lavoro, nonché delega al Governo per l'introduzione di disposizioni sulla collaborazione dei lavoratori alla gestione delle aziende, in attuazione dell'art. 46 della Costituzione. In tale ambito si prevede tra l'altro che:

  1. la titolarità alla contrattazione collettiva spetta alle organizzazioni sindacali costituite ai sensi della Legge n. 300/1970;
  2. la rappresentanza sindacale unitaria, laddove prevista, è titolata a contrattare a livello aziendale sulle materie indicate dalle norme vigenti e dai contratti nazionali collettivi;

2. C. 788, contenente norme sull'accertamento della rappresentatività delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro privati. La proposta, in particolare, è finalizzata a definire procedure che consentano di giungere alla misurazione dell’effettiva rappresentatività delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e all’individuazione di parametri utili a rilevare la rappresentatività delle organizzazioni datoriali.




NEWS - PRIVACY

Privacy: in lavorazione un nuovo strumento di autovalutazione per le PMI


Il Garante per la protezione dei dati personali - con comunicato del 7 ottobre 2019 - ha reso noto che è al via la nuova fase del progetto Smedata, ideato per supportare le piccole e medie imprese nell’adeguamento ai nuovi adempimenti previsti dal Regolamento europeo e offrire chiarimenti ai professionisti che operano nella consulenza giuridica in materia di protezione dei dati personali. Il progetto, finanziato dalla Commissione europea, è nato da una partnership tra il Garante per la protezione dei dati personali italiano e l’Autorità per la protezione dati della Bulgaria.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Modalità di versamento dei contributi sospesi nei territori colpiti da eventi sismici nelle regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo


L'INPS - con Messaggio del 9 ottobre 2019, n. 3646 - ha reso note le istruzioni operative relative alle modalità di versamento dei contributi sospesi, sia in caso di pagamento in unica soluzione che di versamento rateizzato e la relativa compilazione del modello “F24”.

La comunicazione della volontà di avvalersi della rateazione deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica, direttamente dal titolare o dal legale rappresentante o dagli intermediari abilitati.

A tal fine si comunica che è stato riaperto l’accesso al format della comunicazione, che è nuovamente disponibile nel sito internet dell’Istituto al seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Tutti i servizi” > “Rateizzazione contributi sospesi: sisma 2016-2017”.

Gli utenti interessati sono quelli iscritti alle seguenti gestioni:

  • Datori di lavoro con dipendenti;
  • Artigiani e Commercianti;
  • Gestione separata committenti;
  • Gestione separata lavoratori autonomi (liberi professionisti);
  • Aziende agricole;
  • Lavoratori agricoli autonomi e concedenti piccola colonia e compartecipazione familiare;
  • Datori di lavoro domestico;
  • Gestione pubblica – per la sola tipologia di aziende con natura giuridica privata con dipendenti.

L’importo minimo di ciascuna rata non può essere inferiore a € 50,00. Il versamento delle rate successive a quelle il cui versamento deve essere effettuato entro il 15 ottobre 2019 dovrà essere eseguito entro il giorno 16 di ogni mese.

Il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, comporterà la decadenza dal piano rateale e l’importo residuo, al quale saranno applicati gli interessi legali, sarà formato in Avviso di Addebito e contestualmente consegnato agli Agenti della Riscossione per le successive attività di recupero.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

I chiarimenti dell'AE su regime forfetario e trasformazione del rapporto da professionista in subordinato


L’Agenzia delle Entrate - con risposta ad Interpello dell'8 ottobre 2019, n. 399 - ha precisato che in caso di instaurazione di rapporto di lavoro dipendente, nel corso dell’anno, con il principale committente dell’attività di lavoro autonomo, il regime forfetario resta applicabile al reddito di lavoro autonomo realizzato nell’anno (2019), mentre decade a decorrere dall’anno successivo (2020).

Qualora, invece, l’attività sia cessata entro la fine dell’anno, la decadenza verrà assorbita dalla cessazione/chiusura della relativa partita IVA.




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Firmato il rinnovo per i dirigenti dello Stato


È stata firmata ieri tra i sindacati e l'Aran l'intesa per il rinnovo del contratto dei dirigenti di Stato (Ministeri, Agenzie fiscali ed enti pubblici non economici). L'accordo – valido per il triennio 2016-2018 – prevede aumenti medi mensili di circa 270 euro, mentre gli arretrati saranno caricati in un'unica soluzione nella prima busta paga utile. Nelle prossime settimane l'accordo sarà sottoposto alle verifiche previste per legge.