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Notizie del 10 gennaio 2019



NEWS - FINE RAPPORTO

Violazione dell'onere di repêchage ed illegittimità del licenziamento per g.m.o.


La Cassazione - con sentenza dell'8 gennaio 2019, n. 192 - ha ritenuto illegittimo il licenziamento per g.m.o. comminato nei confronti di un dipendente di una società proprietaria di alberghi, in quanto il datore di lavoro non ha fornito la prova dell’impossibilità del repêchage del lavoratore.

Nel dettaglio, la Suprema Corte ha precisato che, in base ai criteri di correttezza e buona fede nell’esecuzione dei contratti, nell’onere di prova a carico dell’azienda rientra anche la dimostrazione dell’inesistenza nella realtà organizzativa dell’impresa di posti utili per ricollocare il dipendente, anche in mansioni diverse e inferiori rispetto a quelle svolte in precedenza.




NEWS - ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA

Siglato l'accordo sull'assistenza sanitaria integrativa nel comparto Occhiali (Industria)


In data 17 dicembre 2018, è stato siglato tra l’Anfao e le oo.ss. Femca Cisl, Filctem Cgil e Uiltec Uil, l’accordo in materia di assistenza sanitaria integrativa; al riguardo, viene previsto l’aumento del contributo al Fondo Sanitario per l’anno 2019 (€ 12,00 mensili per ogni lavoratore dipendente).




NEWS - LAVORO AUTONOMO

Rapporto di co.co.co. ed erogazione dei compensi secondo le previsioni dell'Ordine dei giornalisti


La Cassazione - con sentenza dell'8 gennaio 2019, n. 189 - ha respinto il ricorso di un collaboratore coordinato e continuativo che chiedeva di essere retribuito sulla base delle tariffe dell’Ordine dei giornalisti al quale apparteneva, in quanto - a mente dell’art. 2233 cod. civ. - sussiste una gerarchia in tema di determinazione dei compensi; solo se il compenso non è convenuto dalle parti, infatti, potrà essere determinato secondo le tariffe o gli usi.

Se, infine, saranno assenti entrambi, si dovrà applicare il criterio residuale della determinazione del giudice.




NEWS - FINE RAPPORTO DI LAVORO

Legittimità del licenziamento disciplinare in caso di sussistenza della recidiva


La Cassazione - con ordinanza del 7 gennaio 2019, n. 138 - ha chiarito che l’elencazione delle ipotesi di giusta causa di licenziamento contenute nei contratti collettivi, al contrario che per le sanzioni disciplinari con effetto conservativo, ha valenza meramente esemplificativa e non esclude, perciò la sussistenza della giusta causa per grave inadempimento o per un grave comportamento del lavoratore alle norme di etica o del comune vivere civile.




NEWS - INPS, PRESTAZIONI

Al via le domande per le prestazioni previste dai Fondi di Mutualità IPOST


L'INPS ha informato che a decorrere dal 1° gennaio 2019, le domande per le prestazioni previste dai Fondi di Mutualità IPOST potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, utilizzando il PIN dispositivo rilasciato dall’Istituto.

Possono iscriversi al Nuovo Fondo Mutualità i dipendenti di Poste Italiane SpA e i dipendenti di tutte le società collegate, già sottoposti alla trattenuta Gestione Fondo IPOST, nonché i pensionati Gestione Fondo IPOST.

 

 




NEWS - FINE RAPPORTO

Illegittimità del licenziamento per g.m.o. comminato dall'Agenzia per il lavoro


La Cassazione - con sentenza dell'8 gennaio 2019, n. 181 - ha statuito l'illegittimità del licenziamento per g.m.o. comminato dall'agenzia del lavoro nei confronti di alcuni lavoratori (assunti a tempo indeterminato), stante l’impossibilità di riuscire a somministrarli, dato il loro livello professionale.

Al riguardo, la Suprema Corte ha condannato l’Agenzia per il lavoro al risarcimento del danno (quantificato in 24 mensilità, ex art. 18, comma 5, legge n. 300/1970), in quanto dopo il licenziamento, la stessa procedeva ad una serie di assunzioni di lavoratori con i medesimi profili professionali.




NEWS - FINE RAPPORTO

Illegittimità del licenziamento collettivo per mancata comunicazione alle oo.ss. del personale in esubero


La Cassazione - con ordinanza 4 gennaio 2019, n. 89 - ha ritenuto illegittimo il licenziamento collettivo (con conseguente sanzione risarcitoria in capo al datore di lavoro) che entro 7 giorni dal recesso non ha comunicato alle oo.ss. i nominativi dei dipendenti licenziati.

Al riguardo, la Suprema Corte ha ribadito che, anche se il licenziamento interessa la totalità dei lavoratori, è comunque indispensabile che vengano comunicati i nominativi ex lege n. 223/1991 per permettere il controllo da parte dei sindacati sull’applicazione dei criteri di scelta del personale in esubero e sul tentativo di tutela dei livelli occupazionali di fronte alla crisi dell'azienda.




RASSEGNA STAMPA - PREVIDENZA

Pensioni e cittadinanza, slitta il sì al decreto

( Il Sole 24 Ore , pag. 5 , 10 gennaio 2019 )

di Perrone Manuela, Pogliotti Giorgio


Slitta l’approvazione del decreto su pensioni e reddito di cittadinanza. Ieri sera si è infatti concluso l’esame tecnico della bozza da portare in Consiglio dei ministri domani o la prossima settimana, ma ci sarà un summit notturno della maggioranza sui migranti.

L’obiettivo è rimodulare le risorse e indirizzarle al rafforzamento alle pensioni di inabilità al lavoro all’integrazione al reddito delle famiglie numerose e alle assunzioni di “navigator”.




RASSEGNA STAMPA - MATERNITÀ

Maternità, congedo interamente post partum

( Il Sole 24 Ore , pag. 20 , 10 gennaio 2019 )

di Bianchi Nevio, Massara Barbara


La legge di bilancio 2019 prevede che la lavoratrice dipendente possa scegliere di fruire di tutti i cinque mesi di astensione obbligatoria di maternità a partire dal giorno successivo al parto.

Era già prevista la facoltà per la donna in buona salute di differire al massimo di un mese l’inizio del periodo di astensione, riducendo così a un mese il congedo ante partum ed elevando a quattro mesi il congedo post partum.

La legge di bilancio rimuove invece il mese di congedo pre parto, per cui tutto il congedo obbligatorio diventa post partum e pari ai complessivi cinque mesi previsti.




RASSEGNA STAMPA - INPS

Inps, corsa alla presidenza

( Il Sole 24 Ore , pag. 5 , 10 gennaio 2019 )

di Colombo Davide


Resta aperta la corsa alla poltrona di presidente Inps. Il mandato di Tito Boeri scade infatti a metà febbraio e in pista ci sarebbero i nomi di Mauro Nori, ex dg dell’Istituto, e l’economista M5S Pasquale Tridico.

L’Istituto sarà a breve investito da nuove incombenze, come l’implementazione di quota 100 e il reddito e le pensioni di cittadinanza, che necessiteranno di una serie di circolari applicative, certificazioni dei vari requisiti dei nuclei che faranno domanda e monitoraggio sulle risorse da destinare al nuovo sussidio con la garanzia del pieno rispetto dei limiti di spesa.




RASSEGNA STAMPA - PUBBLICO IMPIEGO

Dipendenti pubblici, prestito dello Stato per quota 100

( Il Sole 24 Ore , pag. 5 , 10 gennaio 2019 )

di Rogari Marco


Il Governo sta pensando alla soluzione per consentire ai dipendenti pubblici in uscita con quota 100 di usufruire della liquidazione senza attendere anni come previsto dalle attuali norme. L’idea è di introdurre un prestito bancario in versione ponte con gli interessi pagati dallo Stato.

La ministra della pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, ha garantito che non ci saranno oneri aggiuntivi per i lavoratori del pubblico impiego.

Nelle riunioni tecniche di ieri è stato affrontato anche il tema isopensione, ovvero il trattamento cui accede il lavoratore che sottoscrive un accordo di esodo con prepensionamento a carico dell’azienda.