Notizie del 8 aprile 2021



NEWS - PROFESSIONISTI

Studi Professionali: le nuove misure per i dipendenti


L’Ente Bilaterale per gli Studi professionali ha comunicato l’attivazione di nuove misure per i dipendenti dei suddetti Studi, inerenti:

  1. il rimborso pari al 30% dei contributi versati per babysitter,
  2. un contributo per l’avvio della didattica a distanza.

Con riferimento al punto 1), viene previsto il rimborso, ai dipendenti iscritti di studi/aziende, di parte dei contributi previdenziali versati all’INPS, per l’assunzione, nel periodo coincidente con l’anno scolastico 2020/21, di personale dedicato all’assistenza dei propri figli con qualifica contrattuale di babysitter.

Il rimborso - pari al 30% dei contributi versati importo massimo annuo erogabile di € 500 e nei limiti delle risorse stanziate - sarà erogato a chi è in regola con i versamenti alla bilateralità (Cadiprof ed Ebipro) e con un’anzianità contributiva di almeno 6 mesi al momento della richiesta.

Quanto al punto 2), viene previsto il rimborso - ai dipendenti iscritti di studi in regola con i versamenti alla bilateralità (Cadiprof ed Ebipro) e con un’anzianità contributiva di almeno 6 mesi al momento della richiesta - di parte delle spese sostenute per l’acquisto di strumenti tecnico-informatici necessari allo svolgimento della didattica a distanza (DAD) qualora adottata dalle Scuole (primarie e secondarie di primo e secondo grado) frequentate dai propri figli.

Per strumenti tecnico-informatici si intendono i seguenti apparecchi hardware: PC portatili o fissi, tablet, monitor, mouse, tastiere, notebook.

Il rimborso è pari al 50% delle spese sostenute fino ad un importo massimo erogabile di € 300 per richiesta (nei limiti delle risorse stanziate) e riguarderà le spese di acquisto effettuate da settembre 2020 al 15 maggio 2021.




NEWS - SICUREZZA SUL LAVORO

Siglato il Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati alla vaccinazione dei lavoratori


In data 6 aprile 2021, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero della Salute e le parti sociali hanno siglato il Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/ Covid-19 nei luoghi di lavoro.

Grazie al suddetto Protocollo, i datori di lavoro, singolarmente o in forma aggregata e indipendentemente dal numero dei lavoratori occupati, possono manifestare la disponibilità ad attuare piani aziendali per la predisposizione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2 (Covid-19) nei luoghi di lavoro destinati alla somministrazione in favore delle lavoratrici e dei lavoratori che ne abbiano fatto volontariamente richiesta.

Il datore di lavoro specifica, altresì, il numero di vaccini richiesti per i lavoratori disponibili a ricevere la somministrazione, in modo da consentire all’Azienda Sanitaria di riferimento la necessaria programmazione dell’attività di distribuzione.

I costi per la realizzazione e la gestione dei piani aziendali, ivi inclusi i costi per la somministrazione, sono interamente a carico del datore di lavoro, mentre la fornitura dei vaccini, dei dispositivi per la somministrazione (siringhe/aghi) e la messa a disposizione degli strumenti formativi previsti e degli strumenti per la registrazione delle vaccinazioni eseguite è a carico dei Servizi Sanitari Regionali territorialmente competenti.

Se la vaccinazione viene eseguita in orario di lavoro, il tempo necessario alla medesima è equiparato a tutti gli effetti all'orario di lavoro.




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sciolta la riserva sull'Ipotesi di accordo di rinnovo Occhiali (Industria)


In data 2 aprile 2021, le oo.ss. Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil hanno comunicato lo scioglimento della riserva sull’Ipotesi di accordo del 4 dicembre 2020 per il rinnovo del CCNL Occhiali Industria.

Pertanto, è pienamente vigente ed adottabile l'Accordo di rinnovo siglato il 4 dicembre 2020, avente decorrenza nel periodo 2019/2022.




NEWS - OCCUPAZIONE

ISTAT: pubblicata la Nota metodologica con gli occupati/disoccupati di febbraio 2021


In data 6 aprile 2021, l’ISTAT ha pubblicato la Nota metodologica con gli occupati/disoccupati di febbraio 2021.

Dall’analisi dei dati, emerge che gli occupati di febbraio sono sostanzialmente stabili rispetto a gennaio, mentre scendono lievemente i disoccupati e gli inattivi.

L’occupazione è stabile sia tra le donne sia tra gli uomini, cresce tra i dipendenti permanenti e gli under 35, mentre scende tra i dipendenti a termine, gli autonomi e chi ha almeno 35 anni. Stabile anche il tasso di occupazione, pari al 56,5%.

A febbraio il calo del numero di persone in cerca di lavoro (-0,3% rispetto a gennaio, pari a -9.000 unità) riguarda gli uomini e gli under50, tra le donne e le persone con 50 anni o più si osserva un leggero aumento. Il tasso di disoccupazione scende al 10,2% (-0,1%) e tra i giovani al 31,6% (-1,2%).

Diminuisce lievemente anche il numero di inattivi (-0,1% rispetto a gennaio, pari a -10.000 unità) per effetto, da un lato, della diminuzione tra le donne e chi ha almeno 25 anni e dall’altro della crescita tra gli uomini e i 15-24enni. Il tasso di inattività è stabile al 37,0%.

Il livello dell’occupazione nel trimestre dicembre 2020-febbraio 2021 è inferiore dell’1,2% rispetto a quello del trimestre precedente (settembre-novembre 2020), con un calo di 277.000 unità.

Nel trimestre aumentano sia le persone in cerca di occupazione (+1,0%, pari a +25.000), sia gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+1,3%, pari a +183.000 unità).




NEWS - RETRIBUZIONE

In GU la determinazione delle retribuzioni convenzionali 2021 per i lavoratori all'estero


Nella Gazzetta Ufficiale del 7 aprile 2021, n. 83 è stato pubblicato il Decreto MLPS 23 marzo 2021 , recante “Determinazione delle retribuzioni convenzionali 2021 per i lavoratori all'estero”.

I valori convenzionali individuati nelle tabelle allegate al provvedimento de quo, in caso di assunzioni, risoluzioni del rapporto di lavoro, trasferimenti da o per l'estero, nel corso del mese, sono divisibili in ragione di 26 giornate.

Sulle retribuzioni convenzionali, infine, va liquidato il trattamento ordinario di disoccupazione in favore dei lavoratori italiani rimpatriati.




NEWS - RELAZIONI INDUSTRIALI

Definizione di condotta antisindacale, ex art. 28, legge n. 300/1970


Il Tribunale di Milano - con Ordinanza del 28 marzo 2021 - ha riconosciuto la condotta antisindacale ex art. 28, legge n. 300/1970 di un’impresa che aveva invitato (attraverso un video messaggio) i propri collaboratori ad iscriversi ad una organizzazione sindacale e ad informarla della adesione al fine di stipulare un accordo collettivo di settore.

Al riguardo, secondo il Tribunale di Milano la condotta antisindacale è evidenziabile dal fatto che tale video messaggio faceva riferimento alla organizzazione sindacale specifica, come interlocutore indispensabile per la definizione dell’accordo.

In tal caso, erano stati violati gli artt. 8 e 17, legge n. 300/1970 che vietano:

  • di sostenere le associazioni sindacali,
  • all’imprenditore di raccogliere qualsiasi informazione relativa alle opinioni ed alle scelte di natura sindacale dei prestatori.




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

All'esame della Camera le nuove norme su lavoro agile, lavoro a distanza e telelavoro


E' stata assegnata all'esame della Commissione Lavoro della Camera la proposta di legge n. 2908, contenente norme in materia di lavoro agile e lavoro a distanza.

Si prevede tra l'altro l’individuazione nel piano organizzativo del lavoro agile degli uffici cosiddetti “remotizzabili”, che dev'essere condotto tenendo conto della necessità di garantire, nel settore pubblico, il buon andamento della Pubblica Amministrazione, e, nel settore privato, la produttività dell’azienda.

Previsti inoltre degli incontri e scambi di esperienze tra i lavoratori che svolgono la prestazione lavorativa sia nei locali aziendali sia fuori di essi, da promuovere periodicamente, secondo i tempi e le esigenze dell’organizzazione del lavoro.

In materia fiscale si dispone quanto segue:

  1. ai lavoratori che svolgono la prestazione lavorativa in regime di lavoro agile, di lavoro a distanza o di telelavoro è concesso un credito d’imposta del 60% (utilizzabile in compensazione) delle spese sostenute per l’acquisto di strumenti informatici necessari allo svolgimento dell’attività lavorativa, nel limite massimo annuo di 600 euro;
  2. ai datori di lavoro privati è concesso l’esonero del 30% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per ciascun lavoratore con contratto di lavoro subordinato impiegato in regime di lavoro agile, di lavoro a distanza o di telelavoro.

L’esonero si applica per tre anni dall’inizio della prestazione di lavoro agile, di lavoro a distanza o di telelavoro. Sono esclusi dall’esonero i premi e i contributi dovuti all’Inail; al lavoratore è accreditata la corrispondente contribuzione figurativa.




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

Alla Camera le nuove norme sui contratti di lavoro nei settori dello spettacolo e delle arti performative


Il contratto di lavoro nel settore creativo, dello spettacolo e delle arti performative può essere qualificato come subordinato o autonomo; limitatamente al medesimo settore, la discontinuità dei contratti di lavoro costituisce un’eccezione e, pertanto, è oggetto di una tutela specifica, rispetto alla disciplina generale dei contratti di lavoro a tempo determinato: è quanto prevede la proposta di legge n. 2819, depositata presso la Commissione Lavoro di Montecitorio.

Come precisa la relazione di accompagnamento alla proposta, la citata eccezione “è dunque, resa possibile dal riconoscimento per legge della discontinuità come elemento distintivo delle modalità e dei tempi delle prestazioni richieste ai lavoratori e ai professionisti che appartengono al settore e dalle norme specifiche di tutela e di sostegno economico dei tempi di non lavoro”, stabilite dalla stessa proposta di legge.