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Notizie del 7 dicembre 2018



NEWS - LAVORO AUTONOMO

CNDCEC: trasmissione dei dati relativi ai crediti formativi acquisiti dagli iscritti nell'Albo nell’anno 2017


Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili - con Nota del 4 dicembre 2018, n. 94/2018 - ha reso noto che, nonostante diversi Ordini abbiano già avviato la trasmissione dei dati relativi ai crediti formativi professionali acquisiti nel corso dell'anno 2017, numerosi professionisti iscritti anche nel registro dei revisori legali lamentano la mancata visualizzazione dei crediti formativi nell'area riservata della sezione dedicata del sito MEF.

Per consentire al Consiglio di procedere al trasferimento delle informazioni al MEF, si invita a trasmettere entro la fine dell'anno i dati relativi ai crediti formativi acquisiti dagli iscritti nell'Albo tenuto dal proprio Ordine nel corso dell'anno 2017 (anche nel caso in cui non si riferiscano a tutti gli iscritti e/o a tutti gli eventi realizzati nel 2017).

Gli Ordini, per consentire al Consiglio Nazionale di concludere la fase di trasferimento dei crediti formativi, dovranno integrare ed aggiornare i dati parziali riferiti ai crediti formativi professionali acquisiti nell'anno 2017 entro il 31 marzo 2019, termine stabilito nella convenzione siglata tra il MEF ed il CNDCEC.




NEWS - COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE TELEMATICHE

On line la Nota del III trimestre 2018 sulle Comunicazioni Obbligatorie


In data 6 dicembre 2018, è stata pubblicata la nota relativa al III° trimestre 2018 concernente i movimenti dei rapporti di lavoro in Italia registrati dal Sistema delle Comunicazioni Obbligatorie.

In tale arco temporale, si registrano 2 milioni e 822 mila attivazioni di contratti di lavoro, al netto delle Trasformazioni a Tempo Indeterminato (da Tempo Determinato e da Apprendistato) in aumento di circa 42 mila attivazioni (pari a +1,5%) rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

Ad esse corrispondono circa 2 milioni e 187 mila lavoratori, in crescita di 35 mila unità (pari a +1,6%). Considerando anche le Trasformazioni a Tempo Indeterminato, pari a circa 173 mila, il numero complessivo di attivazioni di contratti di lavoro raggiunge circa 2 milioni 994 mila, in crescita del 3,4%, pari a 99 mila attivazioni in più rispetto al corrispondente periodo del 2017.

Le Trasformazioni a Tempo Indeterminato registrano una crescita del 48,6%, pari a +56,4 mila  e sono costituite principalmente da trasformazioni da Tempo Determinato e, in misura minore, da trasformazioni da Apprendistato, in aumento rispettivamente di +55 mila, pari a +76,2% e di 1,4 mila, pari a +3,3%.




NEWS - MANOVRA 2019

Legge di Bilancio, il Governo pone la questione di fiducia alla Camera


Ieri il Governo ha posto la fiducia sulla manovra. Alla ripresa dei lavori dell'aula della Camera, il ministro per i Rapporti con il parlamento, Riccardo Fraccaro, a nome del Governo, autorizzato dal Consiglio dei ministri, ha posto la questione di fiducia sull'approvazione senza emendamenti e articoli aggiuntivi del testo predisposto dalla commissione Bilancio.

Secondo quanto stabilito dalla conferenza dei capigruppo alla Camera, da oggi pomeriggio inizieranno le dichiarazioni di voto sulla fiducia, seguite dal voto di fiducia. L'approvazione conclusiva del provvedimento è invece prevista nella giornata di domani.

Di seguito le principali novità in materia di lavoro contenute nel provvedimento, alcune delle quali inserite durante i lavori parlamentari:

  • bonus occupazionale giovani eccellenze - Introduzione di uno sgravio contributivo a favore dei soggetti che dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019 procedono all’assunzione a tempo indeterminato di giovani in possesso di un curriculum universitario eccellente (giovani laureati con 110 e lode o giovani dottorati);
  • flessibilità massima al congedo di maternità - Le donne in gravidanza potranno decidere di restare a lavoro fino al giorno del  parto, fruendo di tutto il congedo obbligatorio nei cinque mesi successivi al parto, a condizione che il medico competente attesti che tale opzione non porti pregiudizio alla salute di donna e bambino;
  • congedo obbligatorio per il padre - Prorogato per il 2019 ed elevato a cinque giorni il congedo obbligatorio per i papà lavoratori dipendenti. Inoltre, anche per il 2019, il papà potrà astenersi per un ulteriore giorno, in accordo con la madre e in sostituzione di un giorno di astensione obbligatoria a lei spettante;
  • aumento del bonus asili nido - Sale a 1.500 euro su base annua il buono per l’iscrizione in asili nido pubblici o privati ed esteso al triennio 2019/2021. Dal 2022 potrà essere rideterminato, comunque per un importo non inferiore a 1.000 euro su base annua, con Dpcm da adottarsi entro il 30 settembre 2021;
  • sanzioni sul lavoro - Aumentano del 20% le sanzioni per la violazione di norme in materia di lavoro irregolare di somministrazione di lavoro, di obblighi di comunicazione, di durata massima del lavoro, di riposi; del 10% quelle per la violazione di norme in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le maggiorazioni raddoppiano se nei tre anni precedenti il datore di lavoro è stato già colpito da sanzioni per gli stessi illeciti.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

I nuovi requisiti anagrafici per il diritto all’assegno sociale e per la qualifica di “ultrasessantacinquenne”


L'INPS - con Messaggio 6 dicembre 2018, n. 4570 - ha reso noto che a partire dal 1° gennaio 2019, il requisito anagrafico minimo previsto per il conseguimento:

  • dell’assegno sociale;
  • dell’assegno sociale sostitutivo della pensione d’inabilità civile;
  • dell’assegno mensile di assistenza agli invalidi parziali;
  • dell’assegno sociale sostitutivo della pensione non reversibile ai sordi 

è innalzato di 5 mesi e, pertanto, l’età richiesta per poter accedere alle prestazioni in oggetto sarà pari a 67 anni rispetto ai 66 anni e 7 mesi previsti per il 2018.

Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2019, la pensione d’inabilità civile e l’assegno mensile di assistenza agli invalidi parziali, nonché la pensione non reversibile ai sordi, saranno concesse, a seguito del riconoscimento del requisito sanitario e sussistendo le altre condizioni socio-economiche previste, ai soggetti d’età non inferiore al diciottesimo anno e fino al compimento del sessantasettesimo.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Termine ultimo per il rinnovo dell’ISEE ai fini dell’erogazione delle mensilità riferite all’anno 2018


L'INPS - con Messaggio 6 dicembre 2018, n. 4569 - ha ricordato che a decorrere dal 1° gennaio 2015, l’Istituto gestisce le domande di assegno di natalità (c.d. bonus bebè) e provvede al pagamento delle singole mensilità in favore dei soggetti aventi diritto.

Da una verifica nella procedura di gestione delle domande di assegno è risultato che molti utenti, avendo presentato domanda di assegno per gli anni 2015/2016/2017, non hanno ancora provveduto alla presentazione della DSU, utile al rilascio dell’ISEE per l’anno 2018. Ciò ha comportato, per questi ultimi, la sospensione dell’erogazione dell’assegno per l’anno in corso che, stante la durata triennale della prestazione, potrebbe essere ancora corrisposto.

Affinché l’INPS possa riprendere il pagamento delle predette mensilità, e ferma restando la permanenza dei requisiti di legge, è pertanto necessario che gli utenti, che avevano in pagamento l’assegno nel 2017, presentino la DSU per l’anno in corso entro e non oltre il 31 dicembre 2018.

Questo adempimento è necessario ai fini dell’ISEE minorenni 2018.




NEWS - ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA

Fondo EST: la nuova modalità di pagamento dei contributi per l’anno 2019


Il Fondo EST - con comunicato del 15 novembre 2018 - ha ricordato che fino al 30 dicembre 2018 sarà possibile effettuare il cambio della modalità di pagamento (annuale anticipato o mensile posticipato) per le adempienze contributive relative all’anno 2019.

All’interno dell’area riservata, nella barra del menù di sinistra, è presente l’apposita voce “Cambio modalità di pagamento”, che consente di effettuare la modifica entro e non oltre il 30 dicembre di quest’anno.

Nel caso in cui non venga esplicitata alcuna preferenza per l’anno 2019, il Fondo considererà valida la stessa modalità di pagamento adottata per l’anno in corso.




NEWS - COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Festività di Sant'Ambrogio


In occasione della Festività di Sant'Ambrogio, oggi i nostri uffici rimarrano chiusi e il Servizio di assistenza in chat verrà sospeso.

La pubblicazione del Quotidiano MySolution è comunque garantita.

Per problemi di assistenza durante la chiusura potete inviare una mail ad assistenza@cesimultimedia.it




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Dichiarazioni al cliente anche per via telematica: i chiarimenti dell'AE


L’Agenzia delle Entrate - con risposta all’Interpello del 6 dicembre 2018, n. 97 - ha chiarito che l’intermediario abilitato può trasmettere, ai propri clienti, la dichiarazione inviata per via telematica e la relativa comunicazione di ricezione dell’Agenzia con modalità diverse rispetto alla consegna fisica e/o manuale, al fine di avere un minor impatto ambientale della propria attività.

L'AE ha, dunque, precisato che si può assolvere l’obbligo di “rilasciare” i documenti telematici trasmessi attraverso i seguenti passaggi:

  • invio di una comunicazione tramite PEC con cui avvisare il contribuente che entro 30 giorni dal termine di presentazione all’Agenzia delle entrate i documenti telematici trasmessi sul portale dello Studio saranno a disposizione in apposita area riservata, fornendo le istruzioni per il download, la stampa e illustrando gli obblighi di conservazione degli stessi ai sensi di legge;
  • entro 30 giorni dal termine della presentazione all’Agenzia delle Entrate pubblicazione nell’area riservata al contribuente del documento telematico trasmesso, con relativa ricevuta di presentazione, affinché il contribuente possa assolvere, tramite la sottoscrizione e la conservazione, gli obblighi previsti dall’art. 3, comma 9, del D.P.R. n. 322/1998.




NEWS - FORMAZIONE DEL PERSONALE

Credito d’imposta per la formazione 4.0 e deposito dei contratti: i chiarimenti del MLPS


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - con comunicato del 6 dicembre 2018 - ha segnalato che il Deposito Telematico dei contratti si arricchisce di una nuova funzionalità.

A mente della Circolare MISE del 3 dicembre 2018, infatti, l’applicativo informatico permette di depositare in pochi click i contratti collettivi di II° livello (sia aziendali che territoriali) al fine di accedere al credito d’imposta per la formazione 4.0.

La misura, prevista per l’anno 2018, si inserisce nel più ampio “Piano Nazionale Impresa 4.0″, supportando le aziende che investono nel proprio capitale umano.

Le attività formative realizzate devono essere, comunque, pattuite in contratti aziendali o territoriali.




NEWS - INPS, CONTRIBUZIONE

Ammissibilità in II grado dell'eccezione per la prescrizione dei contributi previdenziali


La Cassazione - con ordinanza del 4 dicembre 2018, n. 31345 - ha accolto il ricorso presentato da una società alla quale era stata notificata dall’INPS una cartella esattoriale con l’intimazione al pagamento di oltre € 70.000 di omessa contribuzione, stabilendo l’ammissibilità della proposizione in appello dell’eccezione volta a far dichiarare la prescrizione dei contributi omessi.

Al riguardo, la Suprema Corte ha precisato che il divieto della proposizione per la prima volta in appello “riguarda soltanto l’eccezione in senso proprio relativa a fatti impeditivi, modificativi o estintivi del diritto fatto valere in giudizio, non rilevabili d’ufficio e dunque non vale per la prescrizione dei contributi”.




RASSEGNA STAMPA - PREVIDENZA

Quota 100 e reddito di cittadinanza, taglio di 4 miliardi

( Il Sole 24 Ore , pag. 3 , 7 dicembre 2018 )

di Colombo Davide, Tucci Claudio


Taglio di quattro miliardi al fondo previsto per quota 100 e reddito di cittadinanza. Per quota 100, in particolare, la tenuta dovrebbe essere garantita dallo schema di posticipi e disincentivi previsti nell’emendamento che verrà presentato in Senato, oppure in un decreto legge ad hoc.

Le nuove pensioni di anzianità saranno infatti temporanee e valide per il triennio 2019-2021. Per chi ha già i requisiti la prima uscita utile è aprile, per chi invece li matura dal primo gennaio prossimo scatta la finestra mobile di tre mesi, che diventano sei per il pubblico impiego.

 




RASSEGNA STAMPA - TERZO SETTORE

Terzo settore, domande per il fondo entro il 10/12

( Il Sole 24 Ore , pag. 29 , 7 dicembre 2018 )

di Sepio Gabriele, Manfredonia Martina


Entro lunedì 10 dicembre le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le fondazioni del terzo settore dovranno presentare le domande relative ai progetti di rilevanza nazionale finanziabili con il fondo previsto dal codice del terzo settore.

Le risorse stanziate dal ministero del Lavoro per il 2018 sono pari a 23 milioni e 630 mila euro e riguardano i progetti nazionali che prevedono attività in almeno dieci regioni, di durata tra 12 e 18 mesi, con un minimo finanziabile di 250 mila euro e un massimo di 900 mila.




RASSEGNA STAMPA - DIRITTO DEL LAVORO

Senza modello organizzativo, la responsabilità è più stringente

( Il Sole 24 Ore , pag. 28 , 7 dicembre 2018 )

di Maciocchi Patrizia


La Corte di cassazione, con la sentenza 54640, ha stabilito che la responsabilità dell’ente è più stringente se il reato è commesso da una figura apicale all’interno della società che non ha adottato un modello organizzativo adeguato.

La Cassazione ha confermato la responsabilità dell’azienda in questione affermando che per l’ente scatta il coinvolgimento per i reati commessi nel suo interesse o vantaggio da chi riveste una posizione apicale o da persone sottoposte alla vigilanza dei vertici.




RASSEGNA STAMPA - DIRITTO DEL LAVORO

Riconoscimento dei titoli Ue incondizionato

( Il Sole 24 Ore , pag. 28 , 7 dicembre 2018 )

di Castellaneta Marina


La Corte di giustizia europea, con sentenza depositata ieri (C-675/17), che riguarda direttamente l’Italia, ha chiarito che il divieto di iscrizione contemporanea in due corsi di laurea fissato da uno stato membro non può bloccare il riconoscimento automatico dei titoli acquisiti in un altro Paese Ue.

Se le condizioni minime di formazione sono rispettate, infatti, secondo i giudici Ue il riconoscimento dei titoli deve essere automatico e incondizionato, senza che le autorità nazionali dello Stato membro ospitante possano chiedere il rispetto di condizioni non previste dalla direttiva 2005/36 sul riconoscimento delle qualifiche professionali.