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Notizie del 7 novembre 2018



NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Siglato l'accordo nel settore Servizi Ambientali


In data 22 ottobre 2018 è stato sottoscritto - tra Cisambiente Confindustria, Agci Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, Legacoop Produzione e Servizi e Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Fiadel - l’accordo per definire le modalità e le tempistiche di applicazione, per le aziende cooperative aderenti, del CCNL Servizi Ambientali 18 giugno 2018.

Di seguito, l'elenco degli istituti contrattuali oggetto di armonizzazione tra i CCNL:

  • la scadenza per l'applicazione dell'ultima tranche contrattuale viene posticipata alla decorrenza del 1° marzo 2019;
  • il periodo per la maturazione e l'erogazione degli aumenti periodici di anzianità resta invariato, salvo accordi aziendali;
  • i permessi retribuiti per il personale in forza al 31 dicembre 2016, restano invariati a 30 ore annue fino al 30 giugno 2019 (a decorrere dal 1° luglio 2019 gli stessi sono definiti nei limiti previsti del CCNL dei Servizi Ambientali 10 luglio 2016);
  • i tempi e le modalità di erogazione delle mensilità ordinarie e aggiuntive restano invariati, salvo accordi aziendali;
  • salvo accordi aziendali, in materia di buoni pasto e mensa, al posto dell'attuale regime, sarà applicata la normativa del CCNL dei Servizi Ambientali art. 32 lettera H, secondo la quale nelle Aziende in cui non opera il servizio di mensa interna, saranno individuate adeguate soluzioni alternative, ivi comprese convenzioni con attività di ristoro esterne e l’irrealizzabilità del servizio mensa non può determinare la corresponsione di indennità sostitutive;
  • in materia di agibilità sindacali, dal 1° gennaio 2020 si applicherà la disciplina di cui all'art. 57 del CCNL 10 luglio 2016 (in via transitoria per il periodo 1° gennaio 2019 – 31 dicembre 2019, le aziende applicheranno il regime attualmente adottato. In materia di agibilità nazionale le parti sono impegnate a trovare una soluzione condivisa entro dicembre 2020);
  • l'adesione alla Fondazione RUBES TRIVA avverrà all'atto del passaggio al CCNL;
  • la disciplina sulle indennità accessorie sarà adeguata all'atto del passaggio; sono fatti salvi gli accordi aziendali in materia e gli importi "ad personam" contrattuali e aziendali che rimangono nella retribuzione di fatto di ogni singolo lavoratore;
  • il riallineamento della soglia dimensionale per l'utilizzo di spazi per la RSU in cantieri oltre i 100 dipendenti (anziché oltre i 200) decorrerà dal 1° luglio 2019, salvo diversi accordi aziendali.




NEWS - LAVORO SUBORDINATO

Nullità del co.co.pro. e riconversione al contratto di natura subordinata


La Cassazione - con ordinanza del 5 novembre 2018, n. 28156 - ha ribadito che il co.co.pro. utilizzato senza un vero progetto è da considerarsi un lavoratore dipendente, anche se in precedenza era stato contrattualizzato come co.co.co.; in tal caso, la mancata considerazione della data di inizio dei rapporti non esclude la configurazione della subordinazione, mediante verifica degli obblighi concretamente imposti ai dipendenti.

Nello specifico, la Suprema Corte ha precisato che “la collaborazione coordinata e continuativa instaurata senza il progetto specifico si converte in modo automatico in subordinazione a tempo indeterminato e non c’è bisogno di accertare le modalità con le quali il rapporto si è applicato”.




NEWS - INPS, CONTRIBUZIONE

Sisma ad Ischia e sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi


L'INPS - con Circolare del 6 novembre 2018, n. 105- ha fornito alcune indicazioni in merito all’ambito di applicazione del dettato normativo ex decreto legge n. 109/2018, che ha previsto (stante il sisma che si è verificato nei Comuni di Casamicciola Terme, Forio, Lacco Ameno dell'Isola di Ischia il giorno 21 agosto 2017) la sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi in scadenza nel periodo 29 settembre 2018 - 31 dicembre 2020.

L'Istituto, inoltre, ha fornito le relative istruzioni operative inerenti gli adempimenti e gli obblighi previdenziali in relazione alle diverse gestioni interessate.

I destinatari della sospensione del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali sono i soggetti rientranti nelle seguenti categorie:

  • i datori di lavoro privati (anche datori di lavoro domestico, aziende del settore agricolo, aziende con natura giuridica privata con dipendenti iscritti alla Gestione pubblica);
  • i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, agricoli);
  • gli iscritti alla Gestione separata (committenti, liberi professionisti, ecc.).




NEWS - DIRITTO DEL LAVORO

Compenso omnicomprensivo dell'amministratore di società


La Cassazione - con sentenza del 5 novembre 2018, n. 28148 - ha precisato che l'amministratore di una società non ha diritto a un compenso ulteriore nel caso in cui abbia realizzato azioni specifiche volte ad evitare la crisi dell’azienda.

Nello specifico, la Suprema Corte ha chiarito che “l’amministratore di società cui sia demandato lo svolgimento di attività estranee al rapporto di amministrazione ha per queste diritto a una speciale remunerazione sempre che tali prestazioni (…) esulino dal normale rapporto di amministrazione (…)”.




NEWS - AGEVOLAZIONI

Cessione del credito cd. ecobonus ed agenzie di somministrazione: le precisazioni dell'AE


L’Agenzia delle Entrate - con risposta ad Interpello del 5 novembre 2018, n. 61 - ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla cessione del credito corrispondente alla detrazione per interventi di riqualificazione energetica, ex art. 14 , D.L. n. 63/2013.

Nel dettaglio, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che:

  • la cessione del credito d’imposta deve essere limitata ad un solo passaggio successivo a quello effettuato dal contribuente titolare del diritto;
  • i soggetti privati, ai quali il credito può essere ceduto, devono comunque essere "collegati" al rapporto che ha dato origine alla detrazione.

Nel caso di specie, il collegamento con il rapporto che ha dato origine alla detrazione deve ravvisarsi anche con la società che fornisce il personale nell’ipotesi di contratto di somministrazione di lavoro a favore di imprese che hanno eseguito i lavori agevolati.

Pertanto, la detrazione potrà essere ceduta a favore dell’agenzia di somministrazione anche nel caso in cui questa partecipi ad un’associazione temporanea di imprese per l’assunzione di appalti per opere che legittimano la cessione del credito.




NEWS - FINE RAPPORTO DI LAVORO

Al via l'aggiornamento del servizio “Dimissioni volontarie”


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - con comunicato del 6 novembre 2018 - ha informato che "il 9 novembre p.v., a partire dalle 15:00, saranno svolte alcune attività tecniche per l'aggiornamento del servizio "Dimissioni volontarie" che, pertanto, non sarà disponibile per i cittadini e i soggetti abilitati. Gli interventi, oltre a implementare le funzionalità dell'applicativo, renderanno il servizio più funzionale e accessibile, rinnovato anche nella loro veste grafica.

Al termine delle operazioni - previsto per sabato 10 novembre - le funzionalità torneranno automaticamente online e raggiungibili secondo le consuete modalità.

Nello stesso periodo, non sarà possibile utilizzare l'app. Quindi, per adempiere all'invio telematico della comunicazione:

  • si dovrà compilare il modello in autonomia e trasmetterlo, dalla propria casella di posta elettronica, a sdv@lavoro.gov.it, allegando la copia del proprio documento di identità. I modelli privi del documento non saranno considerati validi;
  • oppure ci si dovrà recare presso uno dei soggetti abilitati che dovranno farsi carico di identificare il cittadino, acquisire il modello compilato e inviarlo a infosdv@lavoro.gov.it e, obbligatoriamente, all'azienda.

Durante le attività tecniche, infine, la navigazione sul sito sarà regolare poiché non interessata dalle operazioni in programma".




RASSEGNA STAMPA - CONTRATTI A TERMINE

Senza tutele crescenti i rapporti nati a termine ante 7 marzo 2015

( Il Sole 24 Ore , pag. 31 , 7 novembre 2018 )

di Falasca Giampiero


I rapporti nati a termine prima del 7 marzo 2015 e trasformati su base volontaria a tempo indeterminato in un momento successivo a tale data sono esclusi dall'ambito di applicazione delle "tutele crescenti" (ex D.Lgs. 23/2015). È giunto a tale conclusione il Tribunale di Roma con l'ordinanza n. 75870/2018.

Nella fattispecie si tratta di un licenziamento disciplinare intimato nei confronti di un lavoratore assunto a tempo determinato il 20 ottobre 2014, il cui rapporto era stato trasformato a tempo indeterminato dopo il 21 aprile 2015 (entrata in vigore del citato D.Lgs. n. 23/2015).

Il datore di lavoro si è appellato all'applicazione del regime sanzionatorio delle tutele crescenti, basandosi sulla norma che stabilisce che rientrano nel campo di applicazione delle tutele crescenti i contratti che, pur essendo nati a tempo determinato prima della riforma, siano stati oggetto di trasformazione a tempo indeterminato dopo la sua entrata in vigore.

Secondo il Tribunale di Roma non possono essere incluse nel concetto di "conversione" tutte le ipotesi in cui il contratto a tempo determinato venga trasformato a tempo indeterminato, in quanto con tale lettura si includerebbe nel campo di applicazione delle tutele crescenti anche rapporti nati prima dell'entrata in vigore della riforma, violando i criteri dettati dalla legge delega.

In base all'ordinanza n. 75870/2018 la norma sarebbe riconducibile soltanto a due fattispecie: le nuove assunzioni a tempo indeterminato e le conversioni di contratti a termine sorti prima del 7 marzo 2015 che diventano a tempo indeterminato dopo tale data in maniera forzata, in quanto affette da nullità.




RASSEGNA STAMPA - PROFESSIONISTI

Riduzione delle tasse e limiti alla concorrenza sleale sono gli obiettivi dei professionisti

( Il Sole 24 Ore , pag. 31 , 7 novembre 2018 )

di De Cesari Maria Carla


I liberi professionisti in Italia auspicano maggiore considerazione a livello politico. La categoria, soprattutto rivendica nuove modalità di rappresentanza, riduzione delle tasse e semplificazione per conquistare spazi di welfare da cui finora è stata esclusa. 

Ieri a Roma, in apertura del congresso di Confprofessioni, è stato presentato il Rapporto 2018 sulle libere professioni. La relazione evidenzia la demografia del settore, situazione economica e, attraverso un sondaggio di 3mila “testimonial”, la percezione dei professionisti, il grado di soddisfazione rispetto al proprio status, le modalità di organizzazione. Il sondaggio fa emergere, inoltre, l’esigenza di rappresentanza per rimediare alla «scarsa considerazione della politica». Si tratta di un'istanza che rappresenta la sfida per Confprofessioni, secondo il presidente Gaetano Stella. 
Paradossalmente, la realtà è caratterizzata dalla frammentazione delle sigle associative, cui corrisponde un tasso di adesione del 20/30% della platea potenziale.

Un altro importante tema che rimanda all'azione di lobbying evidenziato nel rapporto riguarda l’accesso che una parte delle professioni, soprattutto dell’area tecnica e socio assistenziale, vorrebbe regolata in modo più rigido. 
Per circa metà degli intervistati occorre un’azione di lobbying difensiva, per reagire anche alla minaccia della concorrenza al ribasso da parte di altri professionisti. Tra le richieste, anche la tutela nei rapporti commerciali e nel recupero crediti.




RASSEGNA STAMPA - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

Rapporto sul welfare: palestre, mense e coach

( Il Sole 24 Ore , pag. 34 , 7 novembre 2018 )

di Casadei Cristina


Dal rapporto di OD&M, tra le grandi imprese 7 su 10 hanno un piano di welfare, mentre 1 su 3 prevede azioni per migliorare il benessere delle persone. Alcune aziende investono su programmi di corretta alimentazione nelle mense aziendali e di attività fisica con prescrizioni dell’alimentarista o del trainer disponibili sulla intranet. Sono previsti anche il coach o il consulente psicologo e legale per risolvere questioni personali. Altre imprese ancora offrono la palestra in house o in convenzione.

In tema di sperimentazioni sul welfare nella contrattazione aziendale è frequente assistere allo sconfinamento nel wellbeing, un tema che trova terreno fertile nell’area che si propaga lungo la via Emilia, tra Bologna, Modena e Reggio dove discutono di questi temi interlocutori a vario livello, aziendale, politico, accademico, sindacale.

Lungo è l'elenco dove scorrono nomi di aziende che hanno creato una relazione sempre più basata sul coinvolgimento dei collaboratori, anche attraverso il welfare, alcuni esempi sono Ducati, Lamborghini, Ferrari, Ima, Bonfiglioli. È in Lombardia invece che si trovano le esperienze più avanzate sul versante dei servizi con Unicredit, Intesa Sanpaolo, Generali, soltanto per iniziare l’elenco che arriva a toccare anche realtà piccole ma prestigiose come Banca Passadore.