Notizie del 7 maggio 2020



NEWS - SOMMINISTRAZIONE

Le prestazioni straordinarie di Ebitemp per i lavoratori somministrati


L’Ente Bilaterale Nazionale per il lavoro Temporaneo ha reso note le prestazioni sanitarie aggiuntive per affrontare la crisi sanitaria da Covid-19, attivate in favore dei lavoratori in somministrazione.

Per le lavoratrici e i lavoratori con contratto di lavoro in somministrazione attivo (in costanza di missione per i tempi indeterminati) e rientrante in una delle seguenti casistiche:

  • impegnati in "attività essenziali" o funzionali alla loro operatività e nel cui nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa (ad esempio, NASPI, CIGO, indennità di mobilità, ecc.) o altro genitore disoccupato o non lavoratore, con i quali, dunque, sussiste incompatibilità e divieto di cumulo;
  • in isolamento domiciliare a seguito di positività al Covid-19 e nel cui nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa (ad esempio, NASPI, CIGO, indennità di mobilità, ecc.) o altro genitore disoccupato o non lavoratore, con i quali, dunque, sussiste incompatibilità e divieto di cumulo.

La valutazione e l’approvazione delle richieste potrebbe essere sottoposta all’insindacabile giudizio della Commissione Prestazioni.

In caso di Baby sitter:

  • è possibile ottenere un rimborso spese per nucleo familiare per un massimo mensile di € 500, riproporzionabile sulla base della percentuale del familiare a carico della lavoratrice o del lavoratore richiedente. Le spese di servizi di baby sitting sono intese per figli minori di età non superiore ai 12 anni; tale limite non si applica in caso di disabilità in situazione di gravità accertata (ai sensi dell’art. 4, comma 1, della Legge 5 febbraio 1992 n. 104), iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati da centri diurni a carattere assistenziale. Per il rimborso delle spese di baby sitting la prestazione è avviata in modalità retroattiva per spese certificate sostenute a partire dal 23 febbraio e fino alla durata della chiusura delle scuole (secondo i termini stabiliti per ciascun ordine e grado).

In caso di Collaboratore familiare, è possibile ottenere:

  • rimborso spese di assistenza domiciliare alle persone anziane - che abbiano compiuto 75 anni di età - max € 800 netti,
  • rimborso spese di assistenza domiciliare alle persone con disabilità in situazione di gravità accertata (ai sensi dell’art. 4, comma 1, della Legge 5 febbraio 1992 n. 104) - max € 800 netti,
  • rimborso spese di assistenza domiciliare alle persone ammalate anche con malattie che impediscano temporaneamente il normale svolgimento delle attività quotidiane (attestate da certificato medico, rilasciato anche dal medico curante, e che non rientrino nelle specifiche di cui al punto 2) - max € 800 lordi.

Per il rimborso delle spese di un collaboratore familiare, la prestazione è avviata in modalità retroattiva per spese certificate sostenute a partire dal 23 febbraio fino al 30 giugno 2020.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Le misure del Governo per i lavoratori del turismo


Nel decreto “Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27) gli ammortizzatori sociali e i 600 euro sono stati estesi ai lavoratori del turismo.

Il provvedimento contiene poi ulteriori misure, quali l'estensione delle tutele ai lavoratori stagionali: lo ha ricordato ieri il Ministro per i beni e le attività culturali e il turismo, Franceschini, nel corso di una informativa al Senato.

Nell'intervento sono stati sottolineati il problema degli affitti degli alberghi, e l'esigenza che venga riconosciuto un contributo a fondo perduto alle imprese che hanno avuto calo di fatturato.

Il Governo – ha aggiunto il Ministro - sta ragionando su uno strumento che aiuti famiglie e imprese: un bonus o tax credit vacanze da spendere entro il 31 dicembre 2020 in strutture ricettive, a beneficio delle famiglie con reddito medio-basso. Per quanto riguarda il settore cultura, il Governo ha esteso gli ammortizzatori sociali e i 600 euro al mondo dello spettacolo.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Prorogata la sospensione delle visite mediche di accertamento dell'invalidità civile


L'INPS - con Messaggio del 1° maggio 2020, n. 1831 (non ancora pubblicato sul sito dell'Istituto) - ha comunicato che, ex D.P.C.M. 26 aprile 2020 che ha stabilito che, fino al termine della situazione di emergenza epidemiologica da COVID-2019, il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa, le attività medico-legali di accertamento dell'invalidità civile, cecità civile, handicap e disabilità continueranno ad essere svolte nella modalità del lavoro agile.

Fanno eccezione gli accertamenti su malati oncologici, ex lege n. 80/2006, in riferimento ai quali è prevista la possibilità di redigere il verbale previa valutazione agli atti della documentazione probante.

L'INPS, inoltre, chiarisce che, nelle Regioni ove si opera in convenzione regionale (CIC), è possibile redigere verbali su atti qualora sia presente una documentazione sanitaria che consenta una valutazione obiettiva.

Nelle altre Regioni, invece, ove permane la competenza delle ASL, il responsabile UO medico legale deve assegnare la valutazione dei verbali ASL ai medici INPS in modalità di lavoro agile.




NEWS - SICUREZZA SUL LAVORO

INAIL: indicazioni operative sulle attività del medico competente nella "Fase 2"


In data 6 maggio 2020, l'INAIL ha reso note le indicazioni operative sulle attività del medico competente, stante il contenuto della Circolare del 29 aprile 2020, prot. n. 14915 del Ministero della Salute.

Il provvedimento amministrativo in specie definisce compiti e funzioni del medico competente nella collaborazione con il datore di lavoro e con le Rls/Rlst per l’attuazione delle misure di contrasto e contenimento della diffusione del coronavirus.

Il medico competente è coinvolto nelle attività di informazione e formazione dei lavoratori sul rischio di contagio e sulle precauzioni adottate dall’azienda, e provvede a informare il datore di lavoro sugli aggiornamenti provenienti dalle fonti sanitarie istituzionali, in modo da evitare il rischio di comunicazioni inesatte o di fake news.

In occasione della cd. Fase 2, è, dunque, chiamato a supportare il datore di lavoro nella valutazione del rischio per definire le misure organizzative e logistiche da adottare, anche ai fini dell’integrazione del Documento di valutazione del rischio.

Anche per il lavoro a distanza è prevista la collaborazione del medico competente con il datore di lavoro nell’individuazione di strumenti e contenuti informativi/formativi per i lavoratori, anche nell’ottica di contribuire a evitare l’isolamento sociale a garanzia di un complessivo benessere psico-fisico.

Sono, altresì, dettagliatamente indicate le attività da adottare per la sorveglianza sanitaria dal medico competente, con particolare riferimento alle visite mediche e alle azioni da intraprendere in caso di variazione delle condizioni di salute di un lavoratore.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Autorizzazione all'apertura per commercio di bici e natanti, noleggio autocarri e toelettatura degli animali


Nella Gazzetta Ufficiale del 6 maggio 2020, n. 115 è stato pubblicato il Decreto MiSE 4 maggio 2020, recante "Modifica degli allegati 1, 2 e 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 aprile 2020 ".

A partire dal 6 maggio, possono, pertanto, riaprire altre attività commerciali e produttive quali:

  • il commercio al dettaglio di natanti e biciclette,
  • il noleggio di autocarri,
  • veicoli pesanti,
  • macchinari e attrezzature,
  • le attività di conservazione e restauro di opere d’arte,
  • i servizi di tolettatura degli animali da compagnia.

Queste attività si aggiungono dunque a quelle indicate nel D.P.C.M. del 26 aprile 2020.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Gli ulteriori chiarimenti dell'AE sul premio ai lavoratori dipendenti ex DL "Cura Italia"


L'Agenzia delle Entrate - con Circolare del 6 maggio 2020, n. 11 - ha fornito una serie di chiarimenti, alla luce della conversione in legge n. 27/2020 , del D.L. n. 18/2020 .

Con riferimento al premio ai lavoratori dipendenti, ex art. 63 , è stato ribadito che ai fini della verifica del rispetto del limite di € 40.000, per il riconoscimento del bonus ai lavoratori dipendenti, deve considerarsi esclusivamente il reddito di lavoro dipendente assoggettato a tassazione ordinaria IRPEF e non anche quello assoggettato a tassazione separata o ad imposta sostitutiva.

Pertanto, ai fini del calcolo del suddetto limite reddituale, bisogna tenere conto dei redditi di lavoro dipendente conseguiti nel 2019, anche se derivanti da più rapporti di lavoro, assoggettati a tassazione ordinaria, con conseguente esclusione dalla determinazione del limite degli eventuali redditi di lavoro assoggettati a tassazione separata e quelli assoggettati ad imposta sostitutiva.

Inoltre, ai fini del calcolo del suddetto limite, occorre considerare i redditi percepiti dal lavoratore, indipendentemente dalla circostanza che lo stesso fruisca di un’agevolazione fiscale che gli consente di far concorrere a tassazione il reddito di lavoro dipendente in misura ridotta.

Infine, con riferimento ai lavoratori dipendenti, residenti in Italia, che prestano l’attività lavorativa all’estero, l'AE ha ribadito che il sostituto d’imposta italiano non può erogare il bonus di € 100 ai propri dipendenti che svolgono l’attività lavorativa all’estero.




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Erogazione ultima tranche ai dipendenti dei Teatri stabili pubblici e dei Teatri gestiti dall'ETI


In data 19 aprile 2018 è stato sottoscritto - dalla Federazione dello Spettacolo dal Vivo e la Fondazione per l'Arte Teatrale, P.L.A.TEA. e il SLC CGIL, la FISTEL CISL, la UILCOM UIL - il CCNL per gli impiegati e i tecnici dipendenti dei Teatri stabili pubblici e dei Teatri gestiti dall'ETI e dagli Esercizi teatrali.

In tale contesto, è stato concordato un aumento del minimo tabellare, nel triennio 2018/2020, pari ad € 195,00 al III livello riparametrato per gli altri livelli, suddiviso in tre tranches: l'ultima tranche decorre dal 1° aprile 2020.

Nella tabella che segue, i nuovi importi dei minimi tabellari.

Livello

Minimo dall’1/4/2020

1 A

1.477,75

1

1.339,61

2

1.109,97

3

999,16

4

905,72

5

816,00

6

729,34

7

615,78




NEWS - ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA

Coronavirus: le misure previste dal Fondo EST per i propri iscritti


Il Fondo Est (assistenza sanitaria integrativa per i settori commercio turismo servizi e affini) ha comunicato ai lavoratori e alle aziende del settore del commercio e del turismo iscritti, le azioni di sostegno concreto previste per coloro che stanno affrontando, direttamente o indirettamente, le drammatiche conseguenze del Covid-19.

Di seguito, le novità previste.

Assistenza garantita per gli iscritti - Fondo Est garantisce la copertura di tutte le prestazioni, dirette ed assicurate, previste dal Piano Sanitario del Fondo per tutti i dipendenti, assunti prima del 17 marzo ed iscritti al Fondo, nel caso di ricorso ad ammortizzatori sociali (cassa integrazione, assegno ordinario, etc.) con causale Covid-19 Nazionale o Covid-19 d.l.9/2020 da parte delle aziende regolarmente iscritte al Fondo e fino al 31 agosto 2020.

Il contributo resta dovuto, ed a carico dell’azienda e del dipendente se previsto, in tutti i casi in cui gli ammortizzatori sociali non abbiano coperto interamente la mensilità.

A supporto delle aziende, il Fondo dispone la non applicazione di interessi e sanzioni nei casi di ritardato pagamento della contribuzione fino al 31 luglio 2020; dei lavoratori, più tempo per il rimborso delle prestazioni prevedendo la sospensione dei termini per la presentazione delle richieste di rimborso delle prestazioni fino al 31 luglio 2020.

Pacchetto emergenza Covid-19 - In caso di contagio da coronavirus, Fondo Est ha esteso il proprio piano sanitario assicurato a tutela di tutte le categorie contrattuali di assistiti, con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2020 e fino al 30 giugno 2020, secondo le seguenti specifiche:

- Indennità giornaliera per ricovero in caso di positività al Covid-19

In caso di ricovero presso strutture pubbliche individuate per il trattamento del virus dal Ministero, l'iscritto avrà diritto a un’indennità di € 40,00 per ogni notte di ricovero, per un periodo non superiore a 50 giorni all'anno (si specifica che le giornate di ingresso e dimissione costituiscono un’unica giornata ai fini della corresponsione della diaria).

- Diaria da isolamento domiciliare in caso di positività al covid-19

Qualora, secondo le prescrizioni dei sanitari e con attuazione delle disposizioni in esso contenute si renda necessario un periodo di isolamento domiciliare, a seguito di positività al virus, l’iscritto avrà diritto a un'indennità di € 40,00 al giorno per ogni giorno di permanenza presso il proprio domicilio, per un periodo non superiore a 14 giorni all’anno.

- Riabilitazione respiratoria post Covid-19

Per gli iscritti che sono stati affetti da polmonite interstiziale conseguente a infezione da Covid-19, Fondo Est garantisce un contributo per le prestazioni sanitarie relative alla riabilitazione respiratoria. La patologia deve essere attestata da certificazione medica che deve essere trasmessa in copia a Fondo Est, unitamente a copia della prescrizione medica delle prestazioni effettuate ed a copia del documento di spesa. L’accesso al contributo per visita pneumologica può essere ripetuto per tre volte (visita pneumologica di indirizzo e due visite di controllo).




NEWS - ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA

CADIPROF: misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza Coronavirus


CADIPROF - con comunicato del 30 aprile 2020 - ha reso note alcune disposizioni transitorie in vigore fino al 23 agosto 2020, in merito alle prestazioni e ai benefici erogati dai Fondi CADIPROF e EBIPRO in favore degli iscritti per la gestione dell'emergenza Covid-19.

Tali misure specifiche sono state previste:

  • per coloro che non risultavano iscritti alla bilateralità di settore,
  • per i datori di lavoro già iscritti alla data del 1° aprile 2020 che risultavano in situazioni debitorie nei confronti di CADIPROF ed EBIPRO tali da impedire l'erogazione delle prestazioni




NEWS - PUBBLICO IMPIEGO

Alla Corte costituzionale l’abrogazione del premio ex art. 2262, comma 3, del Codice militare


Sarà la Corte Costituzionale a stabilire se è costituzionalmente legittimo l’art. 1, comma 261, della legge di Stabilità 2015 (Legge 23 dicembre 2014, n. 190), che ha disposto l’abrogazione della corresponsione del premio previsto dall’art. 2262, comma 3, del Codice militare.

La questione è stata sollevata dalla terza sezione del Tar Puglia con l'ordinanza 5 maggio 2020, n. 624 , secondo cui la norma - integrando un'ipotesi di esercizio irrazionale del potere del Legislatore di emanare norme con effetto retroattivo - incide sul legittimo affidamento dei soggetti coinvolti nonchè sul rapporto sinallagmatico tra prestazione resa e retribuzione proporzionale e sufficiente.

Per i giudici pugliesi, in particolare, la norma censurata, in mancanza della previsione di un graduale regime transitorio teso ad evitare la vanificazione di aspettative legittimamente createsi nel tempo (e confermate dal legislatore nel 2010) nonché ad evitare irragionevoli disparità di trattamento, violerebbe i principi di uguaglianza sostanziale e di ragionevolezza, sanciti dall’art. 3 della Costituzione.

Essa riserverebbe infatti un trattamento uguale a situazioni radicalmente diverse, in ragione del fatto che porrebbe sullo stesso piano il personale di cui all’art. 2262, comma 3, che avrebbe percepito l’intero trattamento premiale solo al raggiungimento dei limiti di età e il personale di cui al secondo comma della stessa disposizione, che avrebbe – medio tempore - percepito parte dei premi e che, per effetto dell’abrogazione disposta dalla norma sospettata di incostituzionalità, perderebbe solo il premio residuo.