Notizie del 7 aprile 2021



NEWS - LAVORATORI EXTRACOMUNITARI

Presentazione spontanea oltre i termini della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno ed espulsione dello straniero


La Cassazione - con ordinanza del 30 marzo 2021, n. 8786 - ha precisato che la spontanea presentazione della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno oltre il termine di 60 giorni dalla sua scadenza, non consente l'espulsione automatica dello straniero.

Tale espulsione, infatti, può essere disposta solo se la domanda sia stata respinta per la mancanza, originaria o sopravvenuta, dei requisiti previsti per il soggiorno dello straniero sul territorio nazionale; al contrario, il ritardo nella presentazione può costituirne solo indice rivelatore, nel quadro di una valutazione complessiva della situazione in cui versa l'interessato.

Al riguardo, la Suprema Corte ha ricordato che, ex art. 13, comma 2, lett. b), D.Lgs. n. 286/1998, il termine di 60 giorni per la presentazione della richiesta del rinnovo del permesso di soggiorno non ha natura perentoria: pertanto, la spontanea presentazione della domanda di rinnovo oltre il predetto termine non consente l'espulsione automatica dello straniero.




NEWS - EMERGENZA CORONAVIRUS

Orlando: “In corso il Tavolo su protocollo di sicurezza e vaccinazioni sui luoghi di lavoro”


Ieri, attraverso il proprio profilo Twitter, il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, ha reso noto che era in corso il Tavolo su protocollo di sicurezza e vaccinazioni sui luoghi di lavoro.

Poche ore prima, lo stesso responsabile del Ministero del Welfare aveva affermato che “Dobbiamo assicurare tutele e diritti per queste 'nuove' forme di lavoro”, riferendosi ai diritti dei lavoratori della gigeconomy.




NEWS - INPS, PRESTAZIONI

Liquidazione della pensione con il sistema contributivo ed onere di riscatto di alcuni periodi


L’INPS – con Circolare 6 aprile 2021, n. 54 – ha fornito ulteriori chiarimenti in ordine ad alcuni profili applicativi inerenti all’efficacia dei periodi riscattati mediante versamento dell'onere di riscatto calcolato in base alle norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema contributivo (cd. criterio di calcolo a percentuale dell'onere di riscatto).

Con riferimento al riscatto del corso universitario di studio, l’Istituto chiarisce che nel caso in cui il corso di studi si collochi temporalmente nel periodo da valorizzare ai fini del calcolo della pensione, in parte con il sistema retributivo e in parte con il sistema contributivo, l’onere di riscatto è quantificato utilizzando le seguenti due modalità:

  • per i periodi che si collochino nel sistema di calcolo retributivo della pensione, si utilizzerà il metodo della riserva matematica, ex art. 2, comma 4, D.Lgs n. 184/1997;
  • per i periodi che si collochino nel sistema di calcolo contributivo della pensione, si utilizzerà il metodo di calcolo a percentuale, applicando il criterio scelto dall’interessato tra quelli di seguito indicati:

B.1) retribuzione assoggettata a contribuzione nei dodici mesi meno remoti rispetto alla data della domanda e aliquota contributiva di finanziamento vigente nel regime ove il riscatto opera alla data di presentazione della domanda, ex art. 2, comma 5, D.Lgs. n. 184/1997;

B.2) livello minimo imponibile annuo, ex art. 1, comma 3, legge n. 233/1990, moltiplicato per l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche dell'Assicurazione Generale Obbligatoria per i lavoratori dipendenti.

Per effetto dell’esercizio di una delle facoltà che consentono di calcolare la pensione esclusivamente con il sistema contributivo, anche per il periodo di cui alla lettera A, l’onere del riscatto verrà determinato in base alle modalità di cui alle precedenti lettere B.1) o B.2), secondo la scelta dell’interessato.




NEWS - ASSUNZIONI AGEVOLATE

Chiarimenti sull’esonero per le assunzioni di donne lavoratrici effettuate nel biennio 2021-2022


L’INPS – con Messaggio 6 aprile 2021, n. 1421 – ha fornito ulteriori chiarimenti in merito all’esonero per le assunzioni di donne lavoratrici effettuate nel biennio 2021-2022, ex art. 1, commi da 16 a 19 , della legge 30 dicembre 2020, n. 178.

Ad integrazione della Circolare n. 32/2021 , l’INPS precisa che il beneficio in commento può trovare applicazione anche nelle ipotesi di trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine non agevolati, ex art. 4, commi da 8 a 11, legge n. 92/2012 ovvero, di cui al richiamato art. 1, commi da 16 a 19 , della legge di bilancio 2021, e che, in tali fattispecie, l’incentivo spetta per 18 mesi a decorrere dalla data di trasformazione.

Infine, si ribadisce che l’incentivo spetta anche in caso di proroga del rapporto, effettuata in conformità alla disciplina del rapporto a tempo determinato, fino al limite complessivo di 12 mesi.




NEWS - BREXIT

Alcuni chiarimenti sul recesso, con accordo, del Regno Unito dall’Unione Europea


L’INPS – con Circolare 6 aprile 2021, n. 53 – ha fornito alcuni chiarimenti sulla fine del periodo di transizione inerente la BREXIT e la relativa applicazione provvisoria dell’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione (TCA).

Con riferimento alla totalizzazione internazionale in materia pensionistica, viene ribadito che le disposizioni già fornite con le Circolari INPSn. 82/2010 e n. 88/2010 , in materia di accertamento del diritto e calcolo delle prestazioni pensionistiche italiane, sono da considerarsi integralmente applicabili; sia i periodi di assicurazione, di occupazione, di attività lavorativa autonoma e di residenza completati prima della fine del periodo di transizione (31 dicembre 2020), che quelli maturati successivamente, sono presi in considerazione ai fini della totalizzazione internazionale.

Infine, sono totalizzabili i periodi assicurativi maturati nel Regno Unito sia prima che dopo il 31 dicembre 2020, anche per perfezionare il requisito contributivo necessario per accedere ad alcuni benefici previsti dalla normativa italiana, come, ad esempio, il requisito utile alla prosecuzione volontaria, nonché quello dei cinque anni di lavoro dipendente richiesto per il riconoscimento dei periodi di maternità al di fuori del periodo lavorativo.




NEWS - ASSEGNO UNICO UNIVERSALE

In GU la legge delega sulle misure a sostegno dei figli a carico attraverso l'assegno unico e universale


Nella Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 2021, n. 82 è stata pubblicata la legge 1 aprile 2021, n. 46 , recante “Delega al Governo per riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l'assegno unico e universale”.

Il provvedimento in specie prevede che l'accesso all'assegno unico ed universale è assicurato per ogni figlio a carico con criteri di universalità e progressività, nei limiti stabiliti dalla disciplina legislativa in argomento (sono fiscalmente a carico i figli che abbiano un reddito non superiore ad € 4.000, ovvero ad € 2.840,51 nel caso di figli di età superiore a ventiquattro anni).

L'ammontare dell'assegno è modulato sulla base della condizione economica del nucleo familiare, come individuata attraverso l'ISEE o sue componenti, tenendo conto dell'età dei figli a carico e dei possibili effetti di disincentivo al lavoro per il secondo percettore di reddito nel nucleo familiare.

Ai fini dell'accesso e per il calcolo delle prestazioni sociali agevolate diverse dall'assegno in esame, il computo di quest'ultimo può essere differenziato nell'ambito dell'ISEE fino al suo eventuale azzeramento. In ogni caso, l'assegno non è considerato per la richiesta e per il calcolo delle prestazioni sociali agevolate, dei trattamenti assistenziali e di altri benefici e prestazioni sociali, previsti da altre norme, in favore dei figli con disabilità.




NEWS - PREVIDENZA

In GU il comunicato MLPS sulla previdenza dei geometri liberi professionisti


Nella Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 2021, n. 82 è stato pubblicato il comunicato MLPS , recante “Approvazione della delibera n. 344/2020 adottata dal consiglio di amministrazione della Cassa italiana di previdenza ed assistenza dei geometri liberi professionisti (CIPAG) in data 15 dicembre 2020”.

Al riguardo, è stato determinato il tasso annuo di capitalizzazione dei contributi ai fini della totalizzazione, di cui all'art. 4, comma 3, lettera b), del decreto legislativo n. 42/2006, per l'anno 2020.




NEWS - FINE RAPPORTO DI LAVORO

Impugnazione licenziamento orale ed onere della prova in capo al lavoratore in merito alla volontà datoriale


La Cassazione - con sentenza del 1° aprile 2021, n. 9108 - ha ribadito che, nel caso di impugnazione da parte del lavoratore del licenziamento (affermando che lo stesso sia stato intimato senza il rispetto della forma scritta), quest'ultimo è tenuto a dimostrare che il rapporto di lavoro si è risolto a causa della volontà del datore di lavoro, anche se la volontà è stata manifestata indirettamente attraverso l'adozione di comportamenti concludenti.

Al riguardo, la Suprema Corte ha precisato che, a tal fine, non basta la semplice prova da parte del lavoratore della cessazione dello svolgimento dell'attività lavorativa.




NEWS - FINE RAPPORTO DI LAVORO

Illegittimità del licenziamento del lavoratore solo perché non si dota delle abilitazioni richieste


La Cassazione - con sentenza del 31 marzo 2020, n. 8953 - ha ritenuto illegittimo il licenziamento intimato al lavoratore, basato unicamente sull'assenza delle abilitazioni richieste dal datore di lavoro.

Al riguardo, la Suprema Corte ha ribadito che non sussiste un obbligo di munirsi di specifici "titoli", derivante dalla legge o dal contratto collettivo, in quanto la necessità dei suddetti titoli scaturisce solamente da una decisione dirigenziale.




NEWS - ADEMPIMENTI

Dalla Fondazione Consulenti del Lavoro chiarimenti sugli ammortizzatori sociali previsti dal decreto “Sostegni”


Con il messaggio 26 marzo 2021, n. 1297, l'Inps aveva fornito chiarimenti in merito alla gestione delle domande di cassa integrazione (ordinaria e in deroga), assegno ordinario e cassa integrazione speciale operai agricoli - oltre ad alcune precisazioni per le prestazioni riferite al Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale - alla luce delle disposizioni introdotte dal decreto “Sostegni” (D.L. 22 marzo 2021, n. 41).

Sull'argomento, ieri la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha pubblicato un approfondimento in merito ai termini e alle modalità di richiesta e di pagamento delle prestazioni.

Nel documento si ricorda tra l'altro che l’art. 9, comma 3 , del D.L. n. 41/2021 ha esteso l'art. 5, comma 1 , lettera a), del D.M. n. 95269/2016 anche ai trattamenti di integrazione salariale in deroga richiesti dalle imprese del trasporto aereo e di gestione aeroportuale e da società da queste derivate, nonché dalle imprese del sistema aereoportuale.

Di conseguenza, possono essere integrate le prestazioni della CIGD richieste ed autorizzate per periodi compresi tra il 1° aprile 2021 e il 31 dicembre 2021 e per una durata massima di 28 settimane.




NEWS - FINE RAPPORTO DI LAVORO

Accesso a documenti "non protetti" della società, nessun vantaggio per il dipendente ed illegittimità del licenziamento


La Cassazione - con sentenza del 31 marzo 2021, n. 8957 - ha affermato che non costituisce una grave forma di insubordinazione il comportamento del dipendente che accede, utilizzando credenziali illegittime, ad alcuni files non protetti dalla società (peraltro, non avendo indebiti vantaggi da tali accessi).

Nello specifico, la Suprema Corte ha ricordato che "il licenziamento disciplinare è giustificato nei casi in cui i fatti attribuiti al lavoratore rivestano il carattere di grave violazione degli obblighi del rapporto di lavoro, tale da ledere irrimediabilmente l'elemento fiduciario, il giudice di merito deve valutare gli aspetti concreti che attengono principalmente alla natura del rapporto di lavoro, alla posizione delle parti, al nocumento arrecato, alla portata soggettiva dei fatti, ai motivi e all'intensità dell'elemento intenzionale o di quello colposo".